Il Chievo frena la rincorsa del Napoli

Al San Paolo, contro il fanalino di coda, i Partenopei colpiscono due pali ma non riescono a sbloccare la partita: finisce 0-0, la squadra di Ancelotti torna seconda da sola ma il gap dalla Juventus aumenta a otto punti.

©AFP/Getty Images

Napoli-ChievoVerona 0-0
Il Napoli non riesce a battere il ChievoVerona e scivola a otto punti dalla Juventus. Al San Paolo, nelle gare domenicali della 13esima giornata, i Partenopei di Carlo Ancelotti devono accontentarsi dello 0-0 contro la squadra fanalino di coda. 

La prima chance ce l’ha Valter Birsa, grazie a un insolito errore di Kalidou Koulibaly, ma il destro a giro dello sloveno ex Milan termina di poco a lato. La squadra di casa risponde con José Callejón e Dries Mertens, ma sono ancora i ragazzi di Domenico Di Carlo - all’esordio in panchina - a rendersi pericolosi con Joel Obi, che prima trova l’opposizione di Raúl Albiol e poi manda fuori di un nulla. 

Prima dell’intervallo sale sugli scudi Stefano Sorrentino, che con un pezzo di bravura dice di no a Callejón. Nella ripresa la formazione di Ancelotti attacca con maggiore insistenza. L’algerino Adam Ounas mette Lorenzo Insigne solo davanti al portiere avversario, ma il nazionale azzurro sbaglia.

Ancora Callejón si rende pericoloso con un destro al volo sul secondo palo, poi Sorrentino è di nuovo reattivo su Mertens. I clivensi rispondono ancora con Obi, ma Orestis Karnezis è pronto. Il Napoli è anche sfortunato, perché prima Insigne colpisce il palo con un bellissimo destro a giro da lontano, poi Koulibaly scheggia il legno con una conclusione in torsione.

Gli ultimi due attacchi sono affidati a Mertens, che non inquadra di testa lo specchio della porta sul cross di Callejón, e a Piotr Zieliński, con Sorrentino che si salva in due tempi. Finisce 0-0, il Chievo conquista il primo punto in classifica, il Napoli torna secondo da solo ma mastica amaro.


SABATO 24 NOVEMBRE 2018


Juventus
-SPAL 2-0 (Ronaldo 29’, Mandžukić 60’)
Una Juventus sempre sul pezzo batte la SPAL, conquista la dodicesima vittoria su tredici partite di campionato e si porta per il momento a +9 sul Napoli. Allo Stadium, i campioni d'Italia si impongono 2-0 grazie alle reti, una per tempo, realizzate da Cristiano Ronaldo e Mario Mandžukić, questa sera capitano.

La squadra di Massimiliano Allegri passa in vantaggio dopo dieci minuti grazie a un’autorete, che viene tuttavia annullata per un disturbo irregolare di Mandžukić. Alfred Gomis neutralizza il tentativo di Douglas Costa, poi Mattia Perin controlla la punizione dalla distanza dello sloveno Jasmin Kurtić che termina a lato.

Al 29’ la Juventus sblocca il risultato. Punizione dalla destra di Miralem Pjanić e tocco bellissimo, con un piatto sinistro di controbalzo, di Cristiano Ronaldo: 1-0, per il fuoriclasse portoghese è il nono gol in questo campionato.

Nella ripresa Douglas Costa colpisce un palo incredibile con un bolide di sinistro, con CR7 che fallisce il successivo tap-in. Dopo un quarto d’ora della ripresa arriva il raddoppio, con un’azione bellissima.

Ronaldo fa riuscire il pallone per Douglas Costa, Gomis si salva sul sinistro da fuori del brasiliano ex Bayern Monaco ma non può nulla sul tap-in di Mandžukić: per la Juventus è l’ennesima vittoria, il croato festeggia il sesto gol in questa Serie A.

I Bianconeri non erano mai partiti così bene…


Udinese-Roma 1-0 (De Paul 54')
La Roma gioca una brutta partita a Udine e rimedia la quarta sconfitta in campionato. Alla Dacia Arena, nel primo anticipo della 13esima giornata, i Giallorossi di Eusebio Di Francesco cadono 1-0 trafitti dalla rete a inizio ripresa di Rodrigo De Paul e restano per il momento al sesto posto. Per i Friulani è il terzo successo in campionato.

Stephan El Shaarawy è tra i più attivi nei Giallorossi e all’8’ impegna Juan Musso con un destro a giro sullo splendido tacco di Lorenzo Pellegrini. L’Udinese, alla “prima” con Davide Nicola in panchina, risponde con un colpo di testa dell’argentino Ignacio Pussetto che termina di poco a lato.

Ci provano due volte Aleksandar Kolarov e Steven Nzonzi, dalla parte opposta risponde Valon Behrami: il primo tempo, comunque, termina a reti involate. Nella ripresa è ancora il difensore Giallorosso, ex Lazio, a sfiorare l’incrocio dei pali con il sinistro, ma al 54’ l’Udinese passa in vantaggio. Rodrigo De Paul, con una splendida giocata, supera due avversari e con un bellissimo tocco sotto scavalca Antonio Mirante firmando l’1-0.

La squadra di Eusebio Di Francesco è stordita e subisce il raddoppio di Pussetto, al termine di una splendida ripartenza dei Bianconeri: la rete, però, è annullata dal VAR per un controllo di mano dello stesso attaccante argentino. La Roma prova ad affidarsi a Cengiz Ünder ed Edin Džeko, che prendono il posto di Justin Kluivert e Patrik Schick.

L’ex attaccante del Manchester City e Pellegrini sfiorano il pareggio, ma l’argentino Musso è sempre reattivo. Il finale è convulso: Pussetto fallisce il 2-0, poi El Shaarawy ha una buona occasione per pareggiare ma non la sfrutta. Džeko va vicino all’1-1 di testa, l’azione da gol più nitida è quella che non capitalizza il venezuelano Darwin Machís.

Finisce comunque 1-0 per l’Udinese, la Roma di Di Francesco va ancora ko.


Inter-Frosinone 3-0 (Keita Baldé 10, 82', Lautaro Martínez 57')
L’Inter si rilancia dopo la sconfitta prima della sosta e aggancia per il momento il Napoli al secondo posto. Al Meazza, Luciano Spalletti si affida al turnover in vista del Tottenham ma i Nerazzurri battono 3-0 il Frosinone grazie alla doppietta di Keita Baldé, inframezzata dal sigillo di Lautaro Martínez.

Dopo quattro minuti ci prova Radja Nainggolan, ma il destro del Ninja termina alto sopra la traversa. Hanno altre due chance Lautaro Martínez e Keita Baldé, ma al 10’ la squadra di Luciano Spalletti passa in vantaggio: i Nerazzurri recuperano un pallone, Keita se lo porta sul sinistro e con un bel tiro supera Marco Sportiello.

Il portiere del Frosinone si oppone a Lautaro Martínez, poi gli ospiti ci provano con il ghanese Raman Chibsah che però non impensierisce Samir Handanović. L’ultima chance del primo tempo ce l’ha Milan Škriniar, sulla punizione di Borja Valero, ma il portiere dei ciociari fa buona guardia sulla girata del difensore slovacco.

Nella ripresa Handanović si salva sul colpo di testa di Daniel Ciofani, poi al 57’ arriva il raddoppio. Assist di Keita Baldé e stacco di Lautaro Martínez che batte Sportiello. Il portiere del Frosinone evita il tris sui ripetuti tentativi di Matteo Politano, ma il 3-0 si materializza a otto minuti dalla fine.

Lo firma Keita Baldé, che capitalizza l’assist di Politano e festeggia la doppietta personale.

In alto