Florenzi e la Roma in cerca di continuità

Contro il Viktoria Plzeň, la squadra di Di Francesco - ritrovata fiducia in campionato - insegue i primi punti nel girone. Il vice capitano, che avrà la fascia per il forfait di De Rossi: "Vogliamo fare bella figura, voglio che questa Roma dia di più".

©AFP/Getty Images

Nessuno lo dice apertamente, ma le ultime due vittorie consecutive - quella contro il Frosinone ma soprattutto quella contro la Lazio nel derby – hanno dato la sensazione che il peggio sia alle spalle. La Roma però vuole continuità e la cerca contro il Viktoria Plzeň, sua avversaria all’Olimpico nella seconda giornata del Gruppo G. “Vogliamo fare bella figura”, dice Alessandro Florenzi alla vigilia, “Voglio che questa Roma dia di più”.

In casa Giallorossa la domanda che tutti si ripetono è se la squadra di Eusebio Di Francesco sarà in grado di ripetere il cammino in Champions League della scorsa stagione, quando fu centrata la semifinale. “Beh, speriamo di replicarlo, no? È un po’ quello il nostro obiettivo”, osserva il giocatore della nazionale, malgrado la pesante sconfitta, nella gara inaugurale, contro il Real Madrid al Santiago Bernabéu.

“Sappiamo che ovviamente sarà molto difficile e complicato”, prosegue Florenzi, e che “dipenderà da tanti fattori, ma soprattutto dipenderà da noi e dal modo in cui affronteremo le partite. Quella di martedì sera è veramente molto importante per noi, sarà la prima in casa di questa nuova UEFA Champions League e vogliamo fare bella figura”.

Quanto al fatto che il momento negativo sia ormai superato, il numero 24 Giallorosso la pensa “un po’ come Daniele [De Rossi, ndr], non lo dico fino alla fine. Voglio che questa Roma dia di più, da noi giocatori a tutti quello che possono darle una mano. Dobbiamo far sì che questo momento sia alle spalle e dobbiamo inoltre dare un segnale di continuità”.

Il derby contro la Lazio, in cui Florenzi ha giocato nel terzetto offensivo alle spalle di Edin Džeko, ha riportato in auge il dibattito sul suo ruolo. “Mi sono trovato bene”, rivela, “Io mi trovo bene in campo, la mia posizione è in campo. Quando sono in campo sono felice, quindi sono a disposizione dell’allenatore per tutti i ruoli. Anche se adesso come adesso mi sento terzino”.

Una posizione, quella di esterno difensivo, dove si profila la concorrenza di Davide Santon, arrivato in estate dall’Inter tra lo scetticismo e che molto bene ha fatto nelle ultime due partite. “Sicuramente è arrivato con qualche critica di troppo per l’uomo che conosco io”, chiarisce Florenzi, “Io e Davide siamo molto legati da tanto tempo, già dai tempi in cui stava a Milano, quindi sono stato molto felice che sia venuto qui a Roma…”.

“Non do giudizi su di me, quindi non li do nemmeno sui miei compagni”, continua, “Anche se penso che sia sotto gli occhi di tutti che sia stato uno dei migliori in campo in tutte e due le partite: quindi sono sicuramente felicissimo di questo e speriamo che ne faccia veramente tante altre per aiutare a vincere la Roma. Che credo sia quello che dovrebbe importare un po’ a tutti”.

Contro i campioni della Repubblica Ceca non ci sarà De Rossi, fermato da un problema al polpaccio [out anche Javier Pastore]: la fascia, dunque, sarà sul braccio di Florenzi. “Sono e sarò, ogni volta che avrò l’occasione di essere capitano, sempre orgoglioso di portare questa fascia, orgoglioso di rappresentare i colori della Roma”, ammette, “Come ho sempre detto e come si dice a Roma, devo mangiare tante patate per essere come i miei due predecessori… stavo dicendo amici, mi piace più amici. È sicuramente un grande orgoglio portare la fascia, ma il capitano è De Rossi, speriamo che giochi tante partite, è veramente fondamentale per noi sia dentro che fuori dal campo”.

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