Juventus, sei su sei; Napoli e Roma sorridono

A Torino, i campioni d'Italia battono 2-0 il Bologna con i gol di Dybala e Matuidi e - alla vigilia dello scontro diretto - mantengono tre punti di vantaggio sui Partenopei, che superano 3-0 il Parma; tornano al successo i Giallorossi.

©AFP/Getty Images

Juventus-Bologna 2-0 (Dybala 11', Matuidi 16')
La marcia della Juventus non conosce intoppi. Allo Stadium, i campioni d’Italia superano 2-0 il Bologna e restano primi in scioltezza a punteggio pieno, con tre punti di vantaggio sul Napoli che sfideranno sabato in casa. A Torino si sblocca Paulo Dybala, che firma il primo gol stagionale e il vantaggio, raddoppia sempre nel primi tempo Blaise Matuidi: Massimiliano Allegri ha più di un motivo per sorridere.

La Signora sblocca il risultato dopo undici minuti. Łukasz Skorupski si salva come può su Matuidi, ma non può nulla sulla ribattuta in mezza rovesciata di Dybala: 1-0, per la Joya è il primo gol stagionale in Bianconero. Cinque minuti e arriva il bis.

L’argentino questa volta crossa per Cristiano Ronaldo, che sbaglia la conclusione: il pallone finisce a Matuidi che di sinistro, sul secondo palo, insacca il raddoppio. La partita, di fatto, è già finita prima di iniziare. Skorupski nega a Ronaldo la gioia del gol, poi Mattia Perin - preferito a Wojciech Szczęsny - dice di no a Diego Falcinelli.

L’ex attaccante del Sassuolo sfiora il gol dopo un’incomprensione tra Medhi Benatia e Miralem Pjanić, mentre il portiere dei Felsinei si salva sul bolide del portoghese João Cancelo. Dopo una girandola di cambi, Perin neutralizza una punizione del ceco Ladislav Krejčí, mentre Skorupski è provvidenziale su Emre Can.

Finisce 2-0,la Juventus di Allegri non perde il sorriso.


Napoli-
Parma 3-0 (Insigne 4', Milik 47', 84')
Il Napoli ottiene la terza vittoria consecutiva in campionato - la quinta su sei partite - e resta in scia della Juventus, che sfiderà sabato allo Stadium determinato a raggiungerla al primo posto. Davanti ai suoi tifosi, la squadra di Carlo Ancelotti si impone 3-0 contro un Parma reduce da ottimi risultati: sblocca Lorenzo Insigne, ma è la doppietta di Arkadiusz Milik a infiammare il San Paolo.

I Partenopei passano in vantaggio dopo meno di cinque minuti grazie al quinto gol in campionato di Insigne, che insacca dopo uno spunto di Fabián Ruiz, sfuggito a Massimo Gobbi. Piotr Zieliński si divora la chance del raddoppio, poi Lorenzo Il Magnifico colpisce il palo.

Nella ripresa Luigi Sepe, portiere dei Ducali di proprietà dei Partenopei, è bravo sul tentativo ancora di Ruiz, ma al 47’ arriva il raddoppio della squadra di Ancelotti: la firma è quella del bomber polacco Milik, che non dà scampo al portiere avversario con il sinistro.

A sei minuti dalla fine arriva il tris - e il bis personale - di Milik, che liberissimo insacca di sinistro dopo lo spunto del neo-entrato Simone Verdi. Finisce 3-0 per il Napoli, una vittoria netta.


Roma-
Frosinone 4-0  (Cengiz Ünder 2’, Pastore 28’, El Shaarawy 35’, Kolarov 87’)
La Roma ottiene il secondo successo stagionale in campionato e torna a respirare, dopo il ritiro deciso dalla società al termine della partita persa contro il Bologna. All’Olimpico, i Giallorossi non danno scampo al Frosinone e vincono 4-0: sblocca dopo meno di due minuti Cengiz Ünder, gli altri gol portano la firma di Javier Pastore, Stephan El Shaarawy e Aleksandar Kolarov. 

La squadra di Eusebio Di Francesco - un successo nelle precedenti sei partite, tra campionato ed Europa - mette in cassaforte i tre punti già nel primo tempo. Il turco Cengiz Ünder sblocca il risultato dopo due minuti con un sinistro che “buca” Marco Sportiello, poi, dopo la traversa di Patrik Schick raddoppia Javier Pastore su cross di Davide Santon: El “Flaco”, come contro l’Atalanta, segna di tacco.

Il tris porta la firma di El Shaarawy, a segno a porta vuota su assist di Cengiz Ünder. Nella ripresa, a tre minuti dalla fine, realizza il poker Kolarov, con un sinistro sotto la traversa sullo scarico del neo-entrato Luca Pellegrini. I Giallorossi tornano a respirare, Daniele De Rossi festeggia la presenza numero 600...e sabato c’è il derby.



MARTEDI' 25 SETTEMBRE

Inter
-Fiorentina 2-1 (Icardi su rig. 45', D'Ambrosio 77'; Chiesa 53')
L’Inter ottiene la seconda vittoria consecutiva in campionato e aggancia la Fiorentina a quota 10 punti in classifica. A San Siro, nell’anticipo del turno infrasettimanale, i Nerazzurri di Luciano Spalletti hanno la meglio 2-1 sui Viola: è Danilo D’Ambrosio a realizzare la rete decisiva dopo che Federico Chiesa aveva risposto al vantaggio di Mauro Icardi, al primo gol stagionale in campionato. 

La partenza della squadra di Stefano Pioli è promettente. In apertura Milan Škriniar respinge la conclusione di Chiesa, imbeccato da Giovanni Simeone, poi Kevin Mirallas colpisce un clamoroso palo con un destro rasoterra. Al 12’ sono i padroni di casa a rendersi con un destro al volo di Antonio Candreva - propiziato da un frettoloso rinvio di Alban Lafont - che termina alto di un soffio.

Radja Nainggolan lancia una transizione e serve sulla corsa Icardi, il piatto destro del bomber è troppo centrale e Lafont non ha difficoltà a bloccare. La squadra di Spalletti insiste, Ivan Perišić calcia bene ma il destro del croato termina di poco a lato. Al 32’ è invece Samir Handanović a salvare i suoi su Simeone, solo davanti al portiere sloveno.

Allo scadere del primo tempo l’Inter passa. L’arbitro va a riesaminare con il VAR l’intervento di Vitor Hugo sul cross di Candreva e ravvisa il tocco di mano del difensore brasiliano: dal dischetto si presenta Icardi che non sbaglia, 1-0 per i Nerazzurri e primo centro in campionato dell’attaccante argentino.

Nella ripresa, dopo otto minuti, la Fiorentina pareggia. Nainggolan perde un brutto pallone, Chiesa calcia da fuori e il tocco di Škriniar mette fuori causa Handanović: 1-1. Il portiere di casa dice ancora di no al figlio d’arte, che poi sbaglia misura del pallonetto prima che Nikola Milenković calci alto sugli sviluppi di una punizione.

Al 77’ i padroni di casa trovano il gol-vittoria. Icardi stavolta veste i panni di uomo-assist e fa una grande sponda per D’Ambrosio, che si inserisce bene e supera Lafont. Keita Baldé sfiora il tris con una grande azione ma manda alto di poco, dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro: l’Inter aggancia la Fiorentina a 10 punti, per i ragazzi di Spalletti è il secondo successo di fila, il terzo considerando anche quello contro il Tottenham Hotspur.



In alto