La Juve vince ancora e torna davanti al Napoli

In casa del Frosinone, nel posticipo, i campioni d'Italia vincono 2-0 e restano a punteggio pieno: decidono i gol di Ronaldo e Bernardeschi. La squadra di Ancelotti passa 3-1 a Torino con doppietta di Insigne, Roma ko a Bologna.

©AFP/Getty Images

Frosinone-Juventus 0-2 (Ronaldo 81', Bernardeschi 90'+4')
La Juventus ottiene la quinta vittoria consecutiva in campionato, resta a punteggio pieno e torna al primo posto in classifica davanti al Napoli. Allo Stadio Benito Stirpe, i campioni d’Italia di Massimiliano Allegri battono 2-0 il Frosinone penultimo in classifica grazie ai gol nel finale di Cristiano Ronaldo, che si riscatta così dall’espulsione di Valencia, e Federico Bernardeschi.

La Juventus si rende subito pericolosa in avvio con Ronaldo, ma Marco Sportiello para prima che Marco Capuano salvi sulla linea. Cristian Molinaro, un ex, rischia l’autorete, poi ancora il portiere dei Ciociari è attento sul primo palo sulla conclusione di CR7.

Una rovesciata di Daniele Rugani termina di poco alta, poi arriva il fischio di fine primo tempo: si va negli spogliatoi con il risultato in equilibrio sullo 0-0. Nella ripresa il tecnico di casa, Moreno Longo, è costretto a sostituire l’infortunato Raffaele Maiello: al suo posto entra Lorenzo Crisetig; dalla parte opposta Rodrigo Bentancur lascia il posto a Bernardeschi.

Proprio il nuovo entrato “smorza” di petto il pallone per Ronaldo, ma il fuoriclasse portoghese calcia alto. Ci prova anche Paulo Dybala, ma Sportiello fa buona guardia. Mario Mandžukić, di testa, manda alto di pochissimo sul cross di João Cancelo, poi Alex Sandro e Bernardeschi mettono i brividi al pubblico dello “Stirpe”.

All’81’, comunque, la squadra di Massimiliano Allegri passa. Dopo un’azione di Miralem Pjanić, Ronaldo si ritrova il pallone sul mancino e da due passi mette nel sacco: per CR7 è il terzo gol [consecutivo] in campionato.

Nel recupero arriva il raddoppio. Ronaldo, ancora lui, lancia la ripartenza, Pjanić vince un rimpallo e disegna un cross preciso per Bernardeschi, che rientra sul sinistro e batte ancora Sportiello. Finisce 2-0 per la Juventus: i campioni d’Italia sanno solo vincere…


Torino-Napoli 1-3 (Belotti 51' su rig.; Insigne, 4', 59' su rig. Verdi 20')
Il Napoli ottiene la quarta vittoria nelle prime cinque giornate di campionato e aggancia momentaneamente in vetta alla classifica della Serie A la Juventus. In casa del Torino, nell’anticipo dell’ora di pranzo, la squadra di Carlo Ancelotti si impone 3-1 trascinata dalla doppietta di Lorenzo Insigne. 

Allo Stadio Olimpico Grande Torino, la sfida si sblocca dopo appena quattro minuti. Insigne approfitta di un pasticcio difensivo tra Nicolas Nkoulou ed Emiliano Moretti e con una bordata sotto la traversa firma l’1-0. Al 20’, i Partenopei trovano il raddoppio. Sul cross di Dries Mertens, arriva Simone Verdi che al volo realizza il 2-0.

La formazione di Walter Mazzarri, un ex, torna a sperare a inizio ripresa. Il “Gallo” Andrea Belotti spiazza David Ospina, l’ex portiere dell’Arsenal, su rigore concesso per fallo di Sebastiano Luperto su Álex Berenguer. Ma il Napoli mette comunque al sicuro il risultato al 60’, ancora con Insigne, che ribadisce in rete dopo il palo colpito da José Callejón.

Simone Zaza, in area degli avversari, non riesce a imprimere forza alla conclusione e il Napoli porta a casa una preziosa vittoria.


Bologna-Roma 2-0 (Mattiello 36', Santander 59')
Continua il momento-no della Roma. I Giallorossi cadono contro un Bologna che fino a questo pomeriggio non aveva mai vinto né segnato un gol in campionato: al Dall’Ara finisce 2-0 per la squadra di Filippo Inzaghi, a segno con Federico Mattiello e Federico Santander.

L’avvio della squadra di Eusebio Di Francesco è abbastanza incoraggiante, anche perché l’ex Łukasz Skorupski è provvidenziale prima su Federico Fazio e poi su Justin Kluivert, schierato titolare dall’allenatore Giallorosso. Diego Falcinelli sfiora il gol per i Felsinei, poi Skorupski vince ancora il duello personale con Kluivert.

Al 36’ la squadra di Filippo Inzaghi passa. Mattiello, con un potente sinistro sul secondo palo, batte Robin Olsen che in precedenza era uscito a vuoto. La Roma ha una reazione, ma nè Alessandro Florenzi né - soprattutto - Lorenzo Pellegrini riescono a trovare il pareggio.

Nella ripresa, al 59’, il Bologna trova il raddoppio. Blerim Džemaili, il capitano, lancia la ripartenza, serve il paraguaiano Santander che a tu per tu con il portiere della Roma non sbaglia. I padroni di casa sfiorano il tris con Orji Okwonkwo, tra i Giallorossi l’attaccante Edin Džeko non riesce a riaprire la partita.

La squadra di Di Francesco ha una sola vittoria in campionato dopo cinque giornate, ora è crisi; per i padroni di casa di Inzaghi primi gol e primo successo stagionale.


SABATO 22 SETTEMBRE


Sampdoria-Inter 0-1 (Brozović 90'+4')
In extremis, l'Inter conquista la seconda vittoria in campionato. Reduci dall'entusiasmante 2-1 in rimonta al Tottenham, i Nerazzurri sbancano 1-0 il campo della Sampdoria nell'anticipo serale: per la squadra di Luciano Spalletti è decisivo il gol al 94' del centrocampista croato Marcelo Brozović, dopo due reti annullate e un palo colpito da Antonio Candreva. 

I Blucerchiati, dopo undici minuti, hanno una grande chance con il polacco Karol Linetty ma Danilo D’Ambrosio tocca in angolo salvando il suo portiere, Samir Handanović. Il portiere sloveno neutralizza la successiva conclusione di Fabio Quagliarella, poi dalla parte opposta Radja Nainggolan non crea grattacapi a Emil Audero, il portiere di casa.

Dopo la mezzora Matías Vecino si inserisce bene, ma il colpo di testa dell’uruguaiano termina alto sopra la traversa. A due minuti dall’intervallo la squadra di Luciano Spalletti passa, ma il gol del “Ninja” Nainggolan è annullato per il fuorigioco di Mauro Icardi.

Nella ripresa, dopo cinque minuti, Nerazzurri ancora pericolosi con Antonio Candreva, che però colpisce il palo. La loro pressione sale, Icardi colpisce di testa sul cross dello stesso Candreva ma non trova la porta. La Sampdoria risponde con Gastón Ramírez, ma la rete dell’ex giocatore del Bologna è annullata per il suo fallo su Kwadwo Asamoah.

L’Inter va vicina al gol anche con il difensore slovacco Milan Škriniar, poi è Icardi a divorarsi il vantaggio di testa sul cross del subentrato Ivan Perišić. Il finale è incandescente, Quagliarella manda alto sulla sponda di Nicola Murru mentre all’87’ gli ospiti si vedono annullare un altro gol, firmato questa volta da Asamoah.

Finita? Macchè. Defrel segna ad Handanović, ma anche l’ex attaccante di Sassuolo e Roma è pescato in offside. Tutto lascia pensare allo 0-0, ma un destro da fuori area di Brozović sugli sviluppi di un angolo regala la vittoria all’Inter, che subisce l’espulsione di Spalletti per eccesso di esultanza ma fa ancora festa grande nel recupero.

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