1998, il Real batte la Juve e sale sul tetto d'Europa: dove sono oggi?

Nel 1998 il Real Madrid ha battuto la Juventus aggiudicandosi la UEFA Champions League 1998, 20 anni fa oggi. Vediamo dove sono oggi alcuni dei protagonisti della finale di Amsterdam.

©Getty Images

Sono passati 20 anni da quando il Real Madrid ha vinto la UEFA Champions League ai danni della Juventus grazie alla rete di Predrag Mijatović nella finale di Amsterdam. "Dov'è Del Piero?", cantavano i tifosi del Real riferendosi alla stella dei Bianconeri, "Se l'è mangiato Hierro!". In vista dei quarti di finale di quest'anno che vedrà nuovamente contro le due squadre, UEFA.com vi racconta che fine hanno fatto i protagonisti di quella sfida.

1. Christian Panucci

Primo italiano a giocare per il Real Madrid, il terzino destro ad Amsterdam ha vinto la sua seconda UEFA Champions League – la prima l'aveva vinta con l'AC Milan nel 1994. Dopo aver lasciato la Spagna nel 1999, ha giocato per diverse squadre vestendo per molti anni la maglia della Roma. Attualmente è il Ct dell'Albania.

2. Davor Šuker

Davor Šuker oggi è il presidente della HNS
Davor Šuker oggi è il presidente della HNS©Getty Images for UEFA

Già 30enne quando ha vinto la sua prima UEFA Champions League, l'attaccante croato ha chiuso la carriera giocando in Inghilterra e Germania. Attualmente è ancora nel mondo del calcio, dato che ricopre la carica di presidente della Federcalcio croata (HNS).

3. Predrag Mijatović

Autore dell'unico gol nella finale di UEFA Champions League del 1998, l'attaccante jugoslavo - convocato 73 volte in nazionale - ha lasciato Madrid nel 1999 per giocare con Fiorentina e Levante prima di ritirarsi. Dal 2006 al 2009 è tornato al Santiago Bernabéu per lavorare come direttore sportivo del Real.

4. Bodo Illgner

Primo portiere a mantenere la porta inviolata in una finale di Coppa del Mondo FIFA - nella vittoria della Germania dell'Ovest sull'Argentina nel 1990 -, Illgner ha vinto la #UCL nel 1998 col Real Madrid, ma nella finale del 2000 è rimasto in panchina per lasciare il posto a un giovanissimo Iker Casillas. Dopo il ritiro ha lavorato come opinionista televisivo e nel 2004 ha scritto in collaborazione con la moglie Bianca un romanzo, 'Alles', incentrato su un calciatore il cui procuratore è la moglie.

5. Clarence Seedorf

Clarence Seedorf, ambasciatore della UEFA per Diversità e Cambiamento
Clarence Seedorf, ambasciatore della UEFA per Diversità e Cambiamento©Sportsfile

Vincitore della competizione con l'Ajax (1995), il centrocampista olandese ha vinto la sua seconda #UCL nel 1998 e si è ripetuto poi con l'AC Milan (2003 e 2007), divenendo il primo e unico calciatore ad aver vinto la competizione con tre squadre diverse. Ambasciatore mondiale della UEFA per la Diversità e il Cambiamento, Seedorf stato l'allenatore del Deportivo La Coruña.

6. Fernando Hierro

Il difensore centrale ha disputato complessivamente 497 partite di Liga (439 col Real) prima di trasferirsi all'estero per chiudere la propria carriera da calciatore. Tre volte vincitore della #UCL, lo spagnolo è in seguito entrato nello staff tecnico del Real e recentemente è stato chiamato sulla panchina del Real Oviedo.

7. Christian Karembeu

Christian Karembeu è rimasto nel mondo del calcio
Christian Karembeu è rimasto nel mondo del calcio©UEFA.com

Conduttore televisivo e ambascitore della UEFA Champions League dopo il ritiro, il centrocampista originario della Nuova Caledonia ha vinto la #UCL nel 1998, mentre nella finale del 2000 è rimasto in panchina. Qualche settimana dopo la vittoria della competizione col Real ad Amsterdam, ha bissato il trionfo aggiudicandosi la Coppa del Mondo con la Francia. 

8. Fernando Morientes

Tre volte vincitore della #UCL col Real Madrid (1998, 2000 e 2002), l'attaccante spagnolo è poi passato al Monaco col quale è arrivato sino in finale nel 2004, venendo però sconfitto dal Porto di José Mourinho. In seguito ha allenato le giovanili del Real Madrid e oggi collabora con alcune testate sportive.

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