La Roma fa festa per un traguardo meritato

"Penso che il nostro primo posto sia giusto", dice il match-winner Perotti dopo l'1-0 al Qarabağ che vale il primato nel Gruppo C. Di Francesco sottolinea che i Giallorossi hanno creduto nel lavoro svolto, Nainggolan: "Bella soddisfazione!".

Una serata da incorniciare, perché il risultato è di quelli che pesano. Non tanto per la vittoria in sé, ma perché l’1-0 contro il Qarabağ assicura alla Roma la qualificazione agli ottavi di UEFA Champions League e il primo posto nel Gruppo C. Dove c’erano avversarie del calibro di Chelsea e Atlético Madrid. Un traguardo “meritato” per Diego Perotti e che secondo il tecnico Eusebio Di Francesco è frutto della convinzione nel lavoro portato avanti; ora testa al sorteggio, dove i Giallorossi - parola di Radja Nainggolan - sperano “in una bella partita da giocare”.

Diego Perotti, attaccante Roma
Magari non pensavamo di finire primi, ma abbiamo fatto un buonissimo lavoro e giocato bene sia la partita a Londra sia qui con il Chelsea. Penso che l’abbiamo meritato, ci siamo allenati forte e abbiamo fatto un buon girone. Penso che il nostro primo posto sia giusto.
[Il Qarabağ] ha fatto un bel girone, magari meritava di più. Tutte le altre tre squadre erano forti, magri per loro era più difficile. Però hanno fatto benissimo contro l’Atlético, contro di noi là da loro e anche oggi. Sono una bella squadra.
[Superare un girone con Chelsea e Atlético Madrid] ti dà fiducia, ti carica a livello emotivo, abbiamo lottato lo scorso anno per giocare queste partite e anche in ritiro abbiamo fatto benissimo. Quando è uscito il sorteggio sapevamo che non sarebbe stato facile, ma ce l’abbiamo messa tutta e abbiamo dato il massimo di noi stessi. Adesso possiamo riposare fino a febbraio.
Adesso arriva il più bello. Ora dobbiamo pensare al campionato, abbiamo subito una partita importante a Verona che dobbiamo vincere per continuare a stare attaccati alle altre squadre.
No, non abbiamo avversari preferiti. E’ vero che arrivare primo ti dà un po’ più di possibilità di non prendere una squadra forte. Però quando passi agli ottavi penso che qualunque rivale può essere dura, anche tra quelle che arrivano seconde ci sono squadre molto forti. Aspetteremo il sorteggio, però arriva il momento più bello.

Eusebio Di Francesco, allenatore Roma
Sono felice di questa vittoria e soddisfatto per il primo posto, nessuno ci dava per favoriti nel girone. Abbiamo creduto nel lavoro, questi ragazzi hanno messo in campo determinazione fin dalla prima partita, quella contro l'Atletico Madrid, dove anche non facendo una bella partita sono stati bravi a partite.
Nel primo tempo non creavamo mai situazioni di vantaggio senza palla e abbiamo faticato. E’ andata meglio nella ripresa, prima eravamo bloccati, abbiamo creato occasioni soltanto da calci piazzati. Nella parte finale ci è venuto un po’ il ‘braccino corto’, ma ci può stare, ci deve servire da lezione. Le mie squadre devono sempre cercare il secondo gol, non mi piace il possesso palla quando è fine a se stesso.
[Il risultato] è merito del gruppo, ma la cosa più importante è entrare nella testa dei giocatori. Io, però, non mi accontento: chi fa questo lavoro non può non credere in quello che propone. E io come atteggiamento sono sempre propositivo.

Federico Fazio, difensore Roma
Ad agosto sembrava un girone difficile con queste due grandi squadre. Il nostro primo obiettivo era andare agli ottavi, arrivare primi è un premio, non sono mai partite facili; ma abbiamo fatto un gran girone e abbiamo meritato questo primo posto. Siamo contenti, però giocheremo gli ottavi a febbraio e quindi dobbiamo subito pensare al campionato. Era importante qualificarci ma adesso testa al campionato, dobbiamo portare avanti questa crescita e pensare alla partita di domenica, poi alla coppa.
E' importante abituarci a vincere tutte le partite, non accontentarci di quello che abbiamo fatto. Siamo contenti del primo posto, andiamo agli ottavi ma la cosa più importante è lasciare la coppa e continuare a lavorare per il campionato.
E' lo stesso chi affrontare ora, il primo obiettivo erano gli ottavi e il primo posto è un premio extra. Ora aspettiamo felici e contenti lavorando per i tre punti di domenica che sono più importanti. Gli ottavi ci saranno a febbraio.

Radja Nainggolan, centrocampista Roma
Il risultato è stato buono, la partita è stata sofferta ma abbiamo meritato. Ci stava soffrire, per nessuno dovevamo passare e invece siamo arrivati primi. Una bella soddisfazione!
Abbiamo cercato di sfondare ma il Qarabağ era chiuso, abbiamo avuto la pazienza giusta. Abbiamo fatto una partita giusta, l'importante è esserci qualificati, vedremo come sarà il sorteggio. Spero in una bella partita da giocare.
Non saprei di chi è il merito. Nessuno si aspettava un avvio del genere, è una soddisfazione per tutti. I tifosi ci sono vicini e ci sono buone sensazioni, ne risente anche la piazza.

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