Perotti piega il Qarabağ, spettacolo Roma

I Giallorossi superano di misura la squadra azera e si qualificano agli ottavi di finale vincendo il Gruppo C grazie al pareggio tra Chelsea e Atlético Madrid: il gol dell'argentino nella ripresa manda in estasi l'Olimpico.

Watch the best of the action from UEFA Champions League 2017/18 matchday six.
  • La Roma supera di misura il Qarabağ e si qualifica agli ottavi di finale per la seconda volta nelle ultime tre stagioni
  • Decide la sfida dell'Olimpico un gol di testa, nel secondo tempo, di Diego Perotti
  • I Giallorossi si assicurano anche il primo posto nel Gruppo C visto il pareggio di Londra tra Chelsea e Atlético Madrid
  • I campioni di Azerbaigian chiudono la loro avventura europea senza vittorie e con appena due gol realizzati
  • La squadra di Eusebio Di Francesco conoscerà la sua prossima avversaria in occasione del sorteggio di lunedì 11 dicembre

La Roma supera il Qarabağ e brinda alla qualificazione agli ottavi di UEFA Champions League. Nell’ultima giornata del Gruppo C, i Giallorossi piegano 1-0 gli azeri e si assicurano anche il primo posto nel girone, in virtù del pareggio tra Chelsea e Atlético Madrid: all’Olimpico, decide la sfida un gol nel secondo tempo di Diego Perotti.

La squadra guidata da Eusebio Di Francesco ha raggiunto dunque gli ottavi per la seconda volta nelle ultime tre stagioni, superando un raggruppamento sulla carta proibitivo vista la presenza del Chelsea campione d’Inghilterra e dell’Atlético Madrid, due volte finalista nella competizione [2013/14 e 2015/16]. Un primo, piccolo capolavoro per una squadra plasmata alla grande dal suo nuovo allenatore.

La Roma costruisce la prima occasione dopo un quarto d’ora. Stephan El Shaarawy tenta un tiro-cross, Kostas Manolas riesce a deviare di tacco ma il pallone termina centrale tra le braccia di Ibrahim Šehić.

Ci prova anche Edin Džeko, sugli sviluppi di uno schema da angolo perfettamente orchestrato, ma il destro dell’ex attaccante del Manchester City finisce altissimo. Gli azeri, sornioni, fanno correre un brivido alla Roma e a tutto l’Olimpico al 33’. Afran Ismayilov serve intelligentemente un pallone all’indietro per l’accorrente Richard Almeida, la cui conclusione è comunque imprecisa.

Nel finale la squadra di Di Francesco, dopo un primo tempo tutt’altro che convincente, torna a premere sull’acceleratore. Dopo un pallone recuperato grazie alla solita pressione alta, Džeko prova il sinistro senza tuttavia inquadrare la porta. Šehić si oppone poco dopo alla bordata rasoterra di Radja Nainggolan, come sul successivo contrasto di Aleksandar Kolarov trasformatosi in un tiro.

Nella ripresa, dopo otto minuti, i padroni di casa passano. Perotti serve sul filo del fuorigioco Džeko, il bomber bosniaco si fa “ipnotizzare” dal suo connazionale Šehić ma sulla ribattuta il più lesto è ancora “El Monito” che di testa insacca: per l’argentino è il quinto gol stagionale, il secondo in UEFA Champions League.

I Giallorossi vanno vicini al raddoppio con Nainggolan, ma il portiere degli azeri è ancora bravissimo sulla conclusione angolata del Ninja. Di Francesco cambia e a diciotto minuti dalla fine Gerson prende il posto di El Shaarawy; Kolarov sfiora il raddoppio, ma la sua punizione termina a lato di poco.

Entra anche Lorenzo Pellegrini al posto dell’applauditissimo Perotti, l’unico vero brivido la Roma lo corre a sette minuti dalla fine. L’haitiano Wilde-Donald Guerrier affonda a sinistra, Federico Fazio non lo tiene e sul suo suo stacco Míchel può colpire di testa in solitudine: Alisson, comunque, riesce a bloccare.

I Giallorossi potrebbero raddoppiare con Kolarov e Džeko, servito benissimo da Gerson, ma il 2-0 non arriva. Poco male, perché il fischio finale dell’arbitro scatena la gioia del popolo dell’Olimpico, raddoppiata dalla notizia del risultato dello Stamford Bridge: la squadra di Di Francesco supera un girone proibitivo e conquista il primo posto, ora le attese sono tutte proiettate sull’urna di Nyon. Appuntamento a lunedì 11 dicembre.

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