L'Atlético Madrid gestisce e vola ai quarti

Dopo il largo successo in Germania contro il Bayer Leverkusen, i Colchoneros di Diego Simeone gestiscono il vantaggio nel ritorno e si qualificano per la nona volta ai quarti: al Vicente Calderón finisce 0-0.

L’Atlético Madrid gestisce il largo vantaggio conquistato all’andata e vola agevolmente - per la quarta stagione di fila - ai quarti di UEFA Champions League. Dopo aver sbancato 4-2 il campo del Bayer Leverkusen, la squadra di Diego Simeone pareggia il ritorno in casa e si qualifica: al Vicente Calderón finisce 0-0. 

I Die Werkself, che dovevano segnare almeno tre reti per restare nella competizione, confermano la loro idiosincrasia agli ottavi: prima dell’edizione di quest’anno, avevano rimediato quattro sconfitte in altrettante partite in questa fase. Gli spagnoli hanno invece ottenuto davanti ai loro tifosi il nono risultato utile nelle ultime dieci partite.  

La prima chance nella capitale spagnola è per Kevin Volland, l’attaccante si libera di José Giménez e Šime Vrsaljko ma il suo sinistro sfiora soltanto il palo. La reazione dei Colchoneros è affidata a Giménez, ma il colpo di testa del difensore uruguaiano è controllata da Bernd Leno.

La chance ghiotta per sbloccare il risultato ce l’ha Hernández, favorito da un errore dell’ex genoano Vrsaljko, ma il “Chicharito” calcia alto. Stesso destino per le conclusioni di Koke per i padroni di casa e dell’austriaco Julian Baumgartlinger per gli ospiti, poi è la formazione del “Cholo” Simeone ad avere un acuto. Antoine Griezmann serve Ángel Correa, l’argentino supera Tin Jedvaj e calcia praticamente a botta sicura, ma Leno si supera.

Bernd Leno salva su Ángel Correa dell'Atlético Madrid
Bernd Leno salva su Ángel Correa dell'Atlético Madrid©AFP/Getty Images

Il portiere si ripete anche su Koke, con la punta delle dita: si va all’intervallo con il risultato a reti inviolate. L’Atlético Madrid vuole regalare una gioia ai suoi tifosi e attacca a inizio ripresa. Correa va ancora vicino al gol con il sinistro, mentre Griezmann scavalca Leno con un morbidissimo “cucchiaio” ma il pallone esce ancora di pochissimo.

Il portiere dell'Atlético Madrid, Jan Oblak, effettua un triplice salvataggio
Il portiere dell'Atlético Madrid, Jan Oblak, effettua un triplice salvataggio©Getty Images

Proprio Correa, in precedenza sanguinante al naso, lascia il posto a Nicolás Gaitán, mentre il Bayer Leverkusen costruisce quattro occasioni in serie con Julian Brandt, Volland e Hernández: Jan Oblak e un salvataggio sulla linea evitano il gol della squadra di Tayfun Korkut. Ci prova invano ancora Griezmann, servito dal belga Yannick Ferreira-Carrasco che poi lascia il posto al difensore montenegrino Stefan Savić.

Nei tedeschi Brandt lascia il posto a Leon Bailey, attaccante giamaicano, che ha subito una buona chance che Oblak sventa in angolo. Il portiere sloveno dice di no anche al connazionale Kevin Kampl, poi dopo una girandola di cambi è Leno a sventare la minaccia su Saúl Ñíguez; finisce 0-0, al Vicente Calderón fa festa l’Atlético Madrid di Simeon.

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