Callejón non basta, il primo atto è della Juve

Nella semifinale di andata di Coppa Italia, i Bianconeri si impongono 3-1 in rimonta sul Napoli: lo spagnolo porta avanti la squadra di Sarri, ma due rigori di Dybala e il guizzo dell'ex Higuaín firmano il successo dei campioni d'Italia.

©Getty Images

Juventus-Napoli 3-1 (Dybala 47' su rig., 69' su rig., Higuaín 64'; Callejón 36')
La Juventus batte in rimonta il Napoli e si avvicina alla finale di Coppa Italia. A Torino, la semifinale di andata finisce 3-1 per i campioni d’Italia trascinati da due rigori di Paulo Dybala e dal gol dell’ex, Gonzalo Higuaín, che vanificano il momentaneo vantaggio della squadra di Maurizio Sarri realizzato da José Callejón. La semifinale di ritorno è in programma il 5 aprile allo Stadio San Paolo, mentre mercoledì sera si giocherà il primo atto del derby della Capitale tra Lazio e Roma.

La prima chance è del Napoli, ma Arkadiusz Milik - schierato titolare da Sarri - trova l’opposizione di Giorgio Chiellini. I padroni di casa rispondono con Dybala, ma l’argentino trova il “muro” di Pepe Reina in uscita; il portiere spagnolo è provvidenziale anche sul successivo colpo di testa di Mario Mandžukić, poi Kwadwo Asamoah ha una buona chance ma il sinistro del ghanese termina altissimo.

Neto, preferito come al solito in coppa a Gianluigi Buffon, si fa trovare pronto sui tentativi di Lorenzo Insigne e Marek Hamšík, poi sale in cattedra Higuaín, il grande ex, che salta Raúl Albiol e calcia alto di punta. Al 36’ il Napoli passa. Sull’assist di Insigne, Asamoah perde la marcatura di José Callejón che batte Neto e firma l’1-0.

Si va al riposo con la squadra di Sarri avanti 1-0, grazie anche al grande intervento di Reina sul sinistro di Mandžukić; nella ripresa Allegri corre ai ripari, gettando nella mischia Juan Cuadrado al posto di Stephan Lichtsteiner. Gli sforzi dei Bianconeri sono premiati dopo appena due minuti: Kalidou Koulibaly stende in area Dybala e l’arbitro assegna il rigore, che lo stesso argentino ex Palermo trasforma.

Sarri rinuncia al suo capitano, Hamšík, per inserire il polacco Piotr Zieliński, poi Dries Mertens rileva Milik. Al 64’ i campioni d’Italia perfezionano la rimonta. Su un corner, Cuadrado crossa e Koulibaly beffa Reina: la palla finisce a Higuaín, che da posizione defilata insacca e firma il gol dell’ex, andando di nuovo a segno contro la sua vecchia squadra proprio come aveva fatto in campionato.

L’inerzia del match si sposta tutta dalla parte della Juventus, che ottiene un nuovo rigore per l’intervento di Reina su Cuadrado: dal dischetto va ancora Dybala, che non sbaglia e fa doppietta. Sami Khedira ci prova, ma il suo tiro è deviato in corner; poi Neto esce bene su Albiol.

Entrano Leonardo Pavoletti e Marko Pjaca, ma il risultato finale non cambia più: la Juventus ottiene la decima vittoria consecutiva e si avvicina alla terza finale consecutiva di Coppa Italia.

In alto