Cos'altro succede nel calcio europeo?

I New Saints hanno stabilito un record durato poche ore, mentre l'ex Ct della Romania si è autodichiarato "miglior allenatore sulla terra" e il centrocampista Julian Montenegro è approdato nel paese di cui porta il nome.

Valon Berisha (Kosovo)
Valon Berisha (Kosovo) ©UEFA.com

Finisce il record dei New Saints
Recentemente, i campioni del Galles dei New Saints avevano infranto il record mondiale di vittorie consecutive per una squadra professionistica di massima serie (27 successi, di cui 22 in campionato), ma nel fine settimana si sono fermati con il 3-3 contro il Newtown. "Non me la prendo con i giocatori - ha commentato il tecnico Craig Harrison -. Era quasi impossibile vincere sempre. I ragazzi sono un po' amareggiati e questo dimostra la loro professionalità".

New Saints affondati!
In effetti, il record dei New Saints è durato poche ore, perché domenica il Cardiff University ha battuto il Llandarcy Futsal per 5-3, suggellando il primo posto nel FAW Futsal League South Group e arrivando a quota 23 vittorie consecutive in campionato. I New Saints hanno manifestato la loro generosità con un messaggio su Twitter...

Il più giovane marcatore di sempre nella Svezia
Pochi giorni dopo essere diventato il secondo giocatore più giovane di sempre a indossare la maglia della Svezia, Alexander Isak è diventato il più giovane marcatore in nazionale, con un gol a 17 anni e 113 giorni. Giovedì, è sceso in campo contro la Slovacchia in amichevole ed è andato in rete al 19', aprendo la strada al 6-0 per la sua squadra. "Mi diverto e va bene così", ha dichiarato il precoce attaccante, mentre il Ct Janne Andersson ha aggiunto: "Sa fare molte cose, e anche bene".

Premio da record per Berisha 
"È una sensazione bellissima", ha dichiarato Valon Berisha a UEFA.com dopo essere stato votato calciatore kosovaro dell'anno: si tratta del primo giocatore a ricevere il premio da quando il Kosovo è entrato nella UEFA. "Il 2016 è stato un anno straordinario per me", ha aggiunto il centrocampista del Salisburgo, che all'esordio ha realizzato il primo gol del Kosovo in un torneo internazionale (1-1 contro la Finlandia nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA 2018).

Victor Pițurcă miglior allenatore della Terra?
L'ex Ct della Romania, Victor Pițurcă, non crede alle scuse del nuovo allenatore Christoph Daum, che ha racimolato appena cinque punti in quattro partite di qualificazione. Durante un talkshow sulla TV nazionale, Pițurcă ha dichiarato: "La gente dice che Daum non ha a disposizione giocatori abbastanza forti. Dato che avevo la stessa squadra e che sono riuscito a a farla rimanere tra le prime 10 nel ranking FIFA, significa che sono il miglior allenatore sulla terra!".

Mezza piena o mezza vuota?
Dopo un derby, di solito partivano gli sfottò, al lavoro come tra le squadre. Oggi, invece, le società usano Twitter. In Francia, il Rennes ha confermato la data del nuovo derby della Bretagna utilizzando una foto del suo stadio e della tribuna del Nantes semiabbandonata dai tifosi dopo i quattro gol subiti nel primo tempo la scorsa stagione. Il Nantes ha risposto pubblicando una foto della sua bacheca dei trofei, in cui si contano otto campionati e tre Coppe di Francia. "La tribuna è stata vuota per 45 minuti, ma la bacheca è sempre piena. E la vostra?", si legge su @FCNantes.

I consigli di Popa
Pensate di avere le carte in regola per fare l'allenatore? Il 63enne Ionuţ Popa può rivelarvi qualche segreto del mestiere. "Finché sto bene e non ho lo sguardo assente posso fare l'allenatore - ha dichiarato il tecnico del Poli Timișoara -. A volte prendo uno Xanax, ma mai due perché altrimenti mi ritrovo ad applaudire gli avversari. Un allenatore deve essere nervoso, perché se ami la vita tranquilla e vuoi vivere fino a 250 anni non è il lavoro per te".

L'AEL non si ferma più
L'AEL Limassol, capolista nel campionato cipriota Under 13, ha consolidato ulteriormente la sua differenza reti vincendo la sfida di sabato contro l'Enosis Neon Paralimni per 22-0. Il capocannoniere Adonis Nikolettides ha segnato 10 gol, arrivando a 67 in 20 partite dopo i nove gol firmati contro gli stessi avversari nel 15-0 dell'andata. La capolista ha vinto 20 partite su 20, realizzando ben 136 reti e subendone appena sette.

L'acquisto più azzeccato della settimana
Il Lovćen Cetinje ha portato il centrocampista argentino Julian Montenegro nel paese di cui porta il nome.

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