Una notte tutta sorrisi per Allegri

Il primato nel Gruppo H, il ritorno al gol di Gonzalo Higuaín, il rientro di Paulo Dybala. Massimiliano Allegri ha più di un motivo per sorridere: "Stasera contava vincere e ci siamo riusciti. Dopo aver centrato la qualificazione, ci siamo presi anche il primo posto".

Meglio di così non poteva andare. La prima vittoria casalinga stagionale in UEFA Champions League è arrivata solo alla sesta giornata, ma è stata fondamentale. Il 2-0 sulla Dinamo Zagabria ha consentito alla Juventus di chiudere il Gruppo H al primo posto ed è arrivato al termine di una gara giocata con determinazione e personalità.

Le buone notizie, dunque, non mancano per Massimiliano Allegri, che non ha nascosto la sua soddisfazione nel post-partita: "Stasera era importante vincere, ma non è mai facile riuscirci contro squadre che difendono con dieci giocatori dietro la linea del pallone -. Avevamo creato molto già nel primo tempo, anche se ci era mancata un po' di velocità. Nella ripresa, dopo aver sbloccato il risultato, tutto è diventato più facile. A Siviglia avevamo centrato il primo obiettivo, che era la qualificazione, stasera è arrivato il secondo, il primato nel girone".

Un primato che consentirà ai Bianconeri di giocare in casa la gara di ritorno degli ottavi di finale. Qualunque sia l'avversaria, Allegri ha comunque una certezza in più: Paulo Dybala. L'argentino è rientrato dopo uno stop di quasi 50 giorni e ha fatto subito vedere buone cose. "Paulo ha giocato solo un quarto d'ora perché deve ritrovare la forma migliore - ha spiegato il tecnico bianconero -. Sta già piuttosto bene, ma non è ancora in condizione ottimale".

E i sorrisi bianconeri non finiscono qui, perché contro la Dinamo è tornato al gol Gonzalo Higuaín. Il Pipita non segnava dal 2 novembre, rigore contro il Lione, ma Allegri non ne ha mai fatto un caso: "Sapevo che prima o poi sarebbe tornato al gol ed è successo stasera. Capita a tutti di restare a secco per qualche partita. Lui l'anno scorso ne ha segnati 36 ed era abituato a farne uno a partita, ma per me la cosa più importante è che la Juve vinca. Se Higuaín segna sono contento, ma se fa gol un altro e vinciamo va bene lo stesso".

C'è poi la ciliegina sulla torta: il primo gol in UEFA Champions League di Daniele Rugani, che ha coronato una prova senza sbavature in difesa con il colpo di testa che ha fatto calare il sipario sulla sfida. Allegri non è stato parco di elogi per il giovane difensore, la cui prestazione ha fatto passare in secondo piano l'assenza dell'intera BBC contro la Dinamo: "Ha un grande futuro nella Juve, è cresciuto molto sia tecnicamente che tatticamente. E stasera ha fatto un gran gol, staccando con un tempismo perfetto".

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