Il Tottenham affonda il City, sorpasso Atlético

Gli Spurs infliggono al Manchester City la prima sconfitta della gestione Guardiola; il pareggio del Real Madrid e la sconfitta del Barcellona con il Celta portano in vetta i Colchoneros di Simeone.

I giocatori del Tottenham festeggiano il primo gol nella sfida di Premier League contro il Manchester City
I giocatori del Tottenham festeggiano il primo gol nella sfida di Premier League contro il Manchester City ©AFP/Getty Images

Gruppo A
Burnley-Arsenal 0-1 (Koscielny 90'+3')
I Gunners sembrano condannati a perdere due punti per strada, malgrado una costante pressione e il 67 per cento di possesso palla; ma la squadra di Arsène Wenger, al ventesimo anno sulla panchina dei nordlondinese, ottiene quella che potrebbe rivelarsi una vittoria fondamentale con il gol di Laurent Koscielny in pieno recupero, con il pallone che urta sul braccio del difensore francese. 

Paris Saint-Germain-Bordeaux 2-0 (Cavani 3', 30')
Un colpo di testa e una conclusione di astuzia di Edinson Cavani portano il Matador a undici gol in otto gare ufficiali in questa stagione e soprattutto riportano alla vittoria in Ligue 1 il Paris Saint-Germain. Hatem Ben Arfa torna dopo l’infortunio nel finale.

Basilea-Thun 1-1 (Callà 90’, Tosetti 35’)
Alla decima giornata si interrompe anche la serie fatta di sole vittorie del Basilea nella Super League svizzera: la squadra di Urs Fischer arriva comunque alla sosta per le nazionali con un vantaggio a due cifre: Davide Callà entra dalla panchina e al 90’ firma il gol che mantiene i Bebbi imbattuti.

Ludogorets Razgrad-Neftochimic Burgas 3-1 (Wanderson 13', Sasha 56', Keseru 70’; Dyulgerov 47')
Battuto dal PSG mercoledì, il Ludogorets torna a vincere e resta a +6 sul Levski Sofia con una partita giocata in meno. Quarto gol stagionale sia per Wanderson che per Claudiu Keseru.

Gruppo B
Atalanta-Napoli 1-0 (Petagna 9')
Il Napoli è staccato di quattro lunghezze dalla capolista Juventus dopo aver perso 1-0 in casa dell'Atalanta, prima sconfitta stagionale per gli uomini di Maurizio Sarri.

Rizespor-Beşiktaş 0-1 (Adriano 90'+3')
Adriano, entrato dalla panchina, sceglie il momento migliore per realizzare il suo primo gol dopo il suo trasferimento dal Barcellona al Beşiktaş. Le Aquile, imbattute, volano in testa, quanto meno per una notte. Il brasiliano spara un missile da fuori area e in pieno recupero piega le resistenze dei pericolanti padroni di casa.

Dinamo Kiev-Zirka Kirovograd 2-0 (Sydorchuk 19’, Tsygankov 57’)
I campioni d’Ucraina sembrano essersi messi i problemi alle spalle con la seconda vittoria di fila in Premier League: il distacco dallo Shakhtar Donetsk capolista resta comunque ancora di sei punti.

Benfica-Feirense 4-0 (aut. Aurélio 35’, Salvio 61’, Franco Cervi 70’, Grimaldo 90’+4’)
Il Benfica si riscatta dalla sconfitta di mercoledì contro il Napoli con un’agevole vittoria, frutto di tre reti nella mezzora finale di gara. Franco Cervi e Alex Grimaldo segnano entrambi i primo gol in campionato, le Aquile tornano in testa con tre punti di vantaggio.

Gruppo C
Celta Vigo-Barcellona 4-3 (Sisto 22’, Aspas 31’, aut. Mathieu 33’, Hernández 77’; Piqué 58’, 87’, Neymar 64’ su rig.)
La squadra di Luis Enrique subisce quattro reti sul campo del Celta per la seconda stagione consecutiva e manca l’opportunità di portarsi al comando della classifica prima della sosta per le nazionali. I padroni di casa vanno all’intervallo avanti di tre reti prima che Gerard Piqué e Neymar riducano lo svantaggio nel secondo tempo. Comunque, l’errore di Marc-André ter Stegen consente a Pablo Hernández di segnare il quarto gol dei galiziani. Piqué segna ancora ma i padroni di casa danno un grande dispiacere al loro ex allenatore.

Tottenham Hotspur-Manchester City 2-0 (aut. Kolarov 9', Alli 37')
Il Tottenham infligge a Pep Guardiola la prima sconfitta da allenatore del Manchester City, che fino a oggi era a punteggio pieno in Premier League. L'autogol di Aleksandar Kolarov e la rete di Dele Alli portano gli Spurs a un punto dalla capolista. Claudio Bravo evita ulteriori danni parando un rigore di Erik Lamela.

Dundee-Celtic 0-1 (Brown 47')
Il Celtic resta imbattuto e in vetta alla classifica in Scozia grazie al gol di Scott Brown, che insacca dopo il salvataggio sulla conclusione iniziale di Moussa Dembélé. Il divario per la squadra di Brendan Rodgers avrebbe potuto essere decisamente superiore, visti i sedici tiri in porta complessivi contro i due degli avversari. 

Schalke 04-Borussia Mönchengladbach 4-0 (Choupo-Moting 52’ su rig., Embolo 56’, 83’, Goretzka 58’)
Il Gladbach rimedia la seconda sconfitta esterna stagionale in Bundesliga in Bundesliga contro uno Schalke che era ancora a secco di punti: gli uomini di André Schubert chiudono il fine settimana al nono posto in classifica.

Gruppo D
Valencia-Atlético Madrid 0-2 (Griezmann 63', Gameiro 90'+3')
Il portiere del Valencia Diego Alves para due rigori - ad Antoine Griezmann e Gabi - ma la squadra di Diego Simeone vince comunque la terza partita consecutiva tra tutte le competizioni. Griezmann si riscatta capitalizzando l'ottimo lavoro di Kevin Gameiro, poi è lo stesso ex centravanti del Siviglia a raddoppiare in pieno recupero.

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Rostov-CSKA Mosca 2-0 (Gatskan 66’, Noboa 90’+3’)
Il Rostov ottiene la seconda vittoria consecutiva in campionato per la prima volta in questa stagione, grazie a due reti realizzate nel secondo tempo: il successo porta la squadra al quarto posto in classifica.

Heerenveen-PSV Eindhoven 1-1 (Zeneli 72’; aut. St. Juste 75’)
Un cross di Gastón Pereiro rimbalza nell'area dell'Heerenveen prima di carambolare su Jerry St Juste e regalare al PSV un punto contro un'altra squadra di alta classifica. La squadra di Phillip Cocu fallisce comunque l'opportunità di mettere pressione al Feyenoord capolista. 

Gruppo E
Metz-Monaco 0-7 (Lemar 7’, Germain 23’, Bernardo Silva 39’, Fabinho 68’ su rig., Carrillo 72’, 83’, Boschilia 89’)
Il Monaco ottiene la sua vittoria esterna più larga di sempre in Ligue 1 e vola al comando della classifica, almeno fin quando il Nizza non scenderà in campo domenica. Il Metz resta in dieci dopo circa un’ora di gioco, quando già era sotto di tre gol.

Tottenham Hotspur-Manchester City 2-0 (aut. Kolarov 9', Alli 37')
Ancora imbattuti, gli Spurs ottengono la miglior partenza in campionato battendo la capolista a White Hart Lane. Aleksandar Kolarov devia nella propria porta un cross di Danny Rose. Raddoppia Dele Alli con un rasoterra. Erik Lamela sbaglia un rigore al 65' ma è comunque festa Spurs.

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Rostov-CSKA Mosca 2-0 (Gatskan 66’, Noboa 90’+3’)
A secco di vittorie da quattro partite, considerando tutte le competizioni, il CSKA fallisce l’occasione di scavalcare i rivali cittadini dello Spartak in vetta alla classifica: la sconfitta contro il Rostov lo relega al terzo posto, alle spalle dello Zenit.

Gruppo F
Bayer Leverkusen-Borussia Dortmund 2-0 (Mehmedi 10’, Hernández 79’)
Il Dortmund scivola al terzo posto, a quattro punti dalla capolista Bayern, malgrado un predominio territoriale sul campo del Bayer Leverkusen, il 70% di possesso palla e un vantaggio 9-1 sui calci d’angolo.

Real Madrid-Eibar 1-1 (Bale 17’; Rico 6’)
Gareth Bale realizza il 50esimo gol nella Liga e vanifica il vantaggio in apertura dell’Eibar; il Real Madrid non riesce comunque a tornare al comando davanti ai cugini dell’Atlético e deve accontentarsi del quarto pareggio stagionale in tutte le competizioni.

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Guimarães-Sporting Lisbona 3-3 (Marega 74’ su rig., 75’, Tiquinho 89’; Marković 29’, Coates 41’, Elías 70’)
Lo Sporting dilapida un vantaggio di tre reti e subisce un brutto colpo nella sua corsa verso il titolo. Moussa Marega, in prestito dal Porto, si riscatta da un deludente primo tempo e cambia volto alla partita dopo l’intervallo. “Quando lo Sporting è andato avanti 3-0”, ha detto Jorge Jesus, “nessuno poteva prevedere he accadesse questo”.

Legia Varsavia-Lechia Gdansk 3-0 (Guilherme 49’, 58’, Nikolić 70’)
Il Legia conquista la prima vittoria con il nuovo allenatore Jacek Magiera e interrompe un digiuno che durava da settembre, contro una squadra che prima di questo fine settimana era in testa alla classifica, anche se in coabitazione. Guilherme non segnava dalla Supercoppa di Polonia a luglio e sabato ha messo addirittura a segno una doppietta.

Gruppo G
Leicester City-Southampton 0-0
I detentori della Premier League hanno vinto solo due delle prime sette partite di campionato. Secondo pari senza gol consecutivo tra le mura amiche per gli uomini di Claudio Ranieri.

Viborg-Cøpenaghen 0-0
La squadra capolista del campionato danese non riesce a trovare il varco giusto e deve accontentarsi del quinto pareggio su dodici giornate di campionato.

Nacional-Porto 0-4 (Jota 11’, 38’, 44’, André Silva 58’)
Diogo Jota segna la sua prima tripletta (prima dell’intervallo) da professionista e lascia il segno nel Porto, che vola in testa alla classifica a pari punti con Benfica e Sporting Lisbona, almeno per una sera. Jota, 19 anni, è in prestito dall’Atlético Madrid, dove si è accasato quest’anno proveniente dal Paços de Ferreira.

Club Brugge-Gent 1-0 (Van Rhijn 42’) 
L’acquisto dell’estate Ricardo van Rhijn segna il primo gol con i padroni di casa e regala la terza vittoria consecutiva in campionato al Club Brugge. Rami Gershon è espulso per il Gent a quattro minuti dalla fine.

Gruppo H
Empoli-Juventus 0-3 (Dybala 65', Higuain 67' e 70')
La Juve segna tre gol in cinque minuti nel secondo tempo e liquida agevolmente la pratica Empoli. Il centravanti Gonzalo Higuain è già al sesto centro con la maglia bianconera in campionato.

Siviglia-Alavés 2-1 (Ben Yedder 74’, 90’; Laguardia 84’)
Wissam Ben Yedder aveva segnato il gol con cui la squadra aveva battuto 1-0 il Lione martedì e si è ripetuto oggi, portando il Siviglia al comando a pari punti con il Real Madrid, almeno fino alle partite di domenica. Il gol-vittoria di Ben Yedder arriva nei secondi prima del recupero, con l’ottimo lavoro in fase di assistenza di Vitolo.

Lione-St-Étienne 2-0 (Darder 41’, Ghezzal 88’)
Già sconfitto tre volte in Ligue 1 questa stagione, l’Olympique Lione non sbaglia nel primo derby del Rodano allo Stade de Lyon; è Sergi Darder a spezzare l’equilibrio con un colpo di testa in tuffo. Malgrado l’assenza di numerosi giocatori chiave, il Lione è premiato per la sua grande prestazione con il raddoppio nel finale di Rachid Ghezzal, entrato dalla panchina. 

Dinamo Zagabria-Hajduk Spalato 0-0 
La Dinamo deve accontentarsi di un pareggio a reti bianche contro gli arcirivali, che ridimensiona le speranze di titolo di entrambe le contendenti. I Blues, nelle ultime sei partite di tutte le competizioni, hanno vinto soltanto una volta. 

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