Juve: con Benatia si punta all'Europa?

La Juventus ha ingaggiato dal Bayern Monaco il difensore Medhi Benatia e UEFA.com ha individuato tre motivi per cui il suo arrivo permetterà ai Bianconeri di candidarsi in maniera autorevole alla vittoria in UEFA Champions League.

Medhi Benatia in azione con la maglia del Bayern Monaco
Medhi Benatia in azione con la maglia del Bayern Monaco ©AFP/Getty Images

La Juventus cala il tris: dopo Miralem Pjanić e Daniel Alves, i Bianconeri hanno messo a segno il terzo colpo da 90 del mercato estivo prelevando dal Bayern Monaco il capitano della nazionale marocchina Medhi Benatia.

Il 29enne, che aveva disputato un'ottima stagione con la Roma nel 2013/14, arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto: la Juventus verserà nelle casse bavaresi tre milioni di euro per il prestito e alla fine della stagione 2016/17 altri 17 milioni per l'eventuale riscatto del difensore.

"Credo che alla Juve non manchi molto per arrivare a conquistare la Champions, visto che l'anno prima aveva anche raggiunto la finale contro il Barcellona. Il nostro obiettivo è confermarci al livello dei top club europei", ha dichiarato il nuovo No4 bianconero nel giorno della sua presentazione.

"Il Bayern è una grande società, ma ho avuto due anni difficili con qualche infortunio di troppo. Volevo tornare qui per la mia famiglia, il modo di vivere, il campionato. Mi sento più vicino alla mentalità italiana che a quella tedesca e quando ho avuto questa opportunità è stata una scelta naturale accettare. Nell'ultimo mese si sono intensificati i contatti con la Juve e anche se avevo altre possibilità, sono felice della scelta fatta", ha aggiunto.

I Bianconeri si regalano così un innesto di lusso in difesa dopo l'addio a Martín Cáceres, svincolatosi al termine della passata stagione. Benatia torna in Italia dopo due annate trascorse in Germania, con l'obiettivo di confermare tutto ciò che aveva fatto vedere di buono con Roma e Udinese.

Perché Benatia può essere l'uomo del salto di qualità

1) Il respiro internazionale
Benatia ha trascorso le ultime due stagioni al Bayern, proprio il club che ha eliminato i Bianconeri dalla scorsa UEFA Champions League agli ottavi di finale. L'esperienza tedesca è stata una palestra fondamentale per lui: in Baviera si lotta per vincere su tutti i fronti, sempre e comunque. L'abitudine ai grandi palcoscenici e a competere ad altissimi livelli non può che renderlo il giocatore ideale per la Juve che, dopo un quinquennio di assoluto dominio in Italia, è più che mai intenzionata a candidarsi per il trono d'Europa.

2) La voglia di riscatto
L'avventura di Benatia al Bayern è stata un susseguirsi di luci ed ombre. Le sue qualità non si discutono, ma una serie di problemi fisici ne ha minato la continuità di rendimento in Germania. Alla fine il suo bottino è stato di 46 presenze e tre gol: numeri solo discreti, ma il giocatore che si era visto alla Roma ha le potenzialità per fare decisamente meglio, se sostenuto da una condizione adeguata. E la Vecchia Signora potrebbe offrirgli il palcoscenico ideale per la definitiva consacrazione.

3) Perché anche l'alfabeto ha la sua importanza
In principio fu la BBC: Andrea Barzagli, Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini. Poi l'evoluzione a BBBC, con la doverosa aggiunta di Gianlugi Buffon tra i perni di quella che in molti considerano la miglior difesa in circolazione. Ora, con l'arrivo di Benatia a Torino, ci sarà spazio per un'ulteriore B. E se vedere in campo nella sua interezza la neonata BBBBC sarà forse complicato, senza dubbio Benatia rappresenta un'alternativa extralusso per i tre centrali titolari bianconeri. Gli impegni, del resto, non mancheranno la prossima stagione e un po' di rotazione in difesa di certo farà comodo.

Ieri avversario, oggi risorsa: Benatia potrebbe davvero rivelarsi l'arma in più della Juve
Ieri avversario, oggi risorsa: Benatia potrebbe davvero rivelarsi l'arma in più della Juve©AFP/Getty Images
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