Tutti pazzi per Ibrahimović

Markus Rosenberg del Malmö racconta la serata speciale del suo ex compagno Zlatan Ibrahimović, vincitore per 5-0 con il PSG al ritorno nella sua città.

Zlatan Ibrahimović e Franz Brorsson
Zlatan Ibrahimović e Franz Brorsson ©AFP/Getty Images

Mercoledì, contro il Paris Saint-Germain, il Malmö schierava ben cinque giocatori cresciuti nelle giovanili, ma la scena è stata tutta per un altro prodotto del vivaio: Zlatan Ibrahimović, che ha fatto ritorno nella città dove tutto è iniziato.

"Avevamo grandi aspettative per questa partita, volevamo molto di più", ha commentato il capitano Markus Rosenberg, cresciuto nel Malmö e compagno di Ibrahimović in gioventù.

Nonostante la pesante sconfitta per 5-0 contro il PSG, Rosenberg ha speso parole d'elogio per l'amico Ibrahimović: "Ha giocato una buona partita, con tanti bei passaggi e anche un gol".

Mentre il 33enne Rosenberg ha condiviso a lungo il campo con Ibrahimović, per il 19enne Franz Brorsson era la prima assoluta. Il difensore centrale ha esordito in UEFA Champions League da titolare in assenza dello squalificato Kári Árnason e non ha avuto paura di affrontare Ibrahimović, atterrandolo al primo intervento.

"Non volevo che Zlatan si sentisse troppo a suo agio - ha commentato Brorsson -. È stato divertente dargli un colpetto".

In conferenza stampa, il tecnico ospite Laurent Blanc ha detto di aver voluto dare la fascia da capitano a Ibrahimović su suggerimento di Thiago Silva. All'85', sul 5-0, l'allenatore ha fatto uscire lo svedese per fargli prendere gli applausi dei suoi concittadini.

Il significato della serata di Ibrahimović è stato evidente anche per Ángel Di María, autore di due gol. ”Ha avuto una giornata molto speciale, un ritorno a casa dopo tanti anni di assenza - commenta il giocatore a UEFA.com -. Penso che la standing ovation sia stata ampiamente meritata".

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