Il Barça stacca il Real, derby alla Roma, City e Arsenal frenano

Neymar brilla nella fila dei Blaugrana, il Siviglia piega il Real Madrid e la Roma vince il derby, mentre Manchester City e Arsenal lasciano punti per strada: le protagoniste della fase a gironi della UEFA Champions League proseguono i loro impegni in patria.

Luis Suárez e Neymar sono entrambi andati a segno per il Barcellona
Luis Suárez e Neymar sono entrambi andati a segno per il Barcellona ©Getty Images

Gruppo A
Sevilla-Real Madrid 3-2 (Immobile 36, Banega 61, Llorente 74; Ramos 22, James Rodríguez 90+3)
Il Real Madrid si presenterà al Clásico del 21 novembre attardato di tre punti rispetto al Barcellona, dopo aver incassato la prima sconfitta della stagione. Sergio Ramos porta in vantaggio i Galacticos, ma il Siviglia reagisce e segna tre reti, prima che il rientrante James Rodríguez segni nel recupero un altro - inutile - gol.

Paris-Toulouse 5-0 (Di María 6, Ibrahimović 18, 75, Lucas 66, Lavezzi 78)
La doppietta di Zlatan Ibrahimović consente allo svedese di raggiungere quota 9 reti in campionato: la squadra guidata da Laurent Blanc colleziona a sua volta la settima vittoria consecutiva in Ligue 1 e si mantiene saldamente al primo posto. 

Olexandriya-Shakhtar 2-3 (Zaporozhan su rig. 16, Ponomar 90+1; Dentinho 14, Gladkiy 43, Alex Teixeira 54)
La capolista del campionato ucraino centra l’ottavo successo di fila grazie al 19esimo gol - in appena tredici partite - di Alex Teixeira. L’attaccante brasiliano, però, viene espulso nei minuti di recupero.

Gotene-Malmö 0-5 (Coppa di Svezia, Rodić 1, 10, Berget 45, 86, Kroon 87)
I campioni di Svezia 2014 volano agevolmente al terzo turno di coppa con una vittoria in scioltezza contro il Gotene.

Gruppo B
Manchester United-West Brom 2-0 (Lingard 52, Juan Mata su rig. 90+1)
Con il vantaggio realizzato da Jesse Lingard – al primo gol con il Manchester United – i Red Devils interrompono un digiuno che durava da 260 minuti in Premier League; Juan Mata mette al sicuro il risultato trasformando un rigore nel recupero. La squadra guidata da Louis van Gaal riduce a un punto il distacco dal trio di testa, al momento composto da Manchester City, Arsenal e Leicester City.

PSV-Utrecht 3-1 (Moreno 2, Arias 58, De Jong 72; Ramselaar 49)
Luuk de Jong fallisce un rigore nel secondo tempo, ma si fa perdonare e segna il 30esimo gol in campionato per il PSV: i campioni in carica riducono a due punti il distacco dall'Ajax capolista. 

Mainz-Wolfsburg 2-0 (De Blasis 31, Malli 75)
Il Wolfsburg rimedia la seconda sconfitta nello spazio di cinque giorni e perde ulteriore terreno dal Bayern capolista della Bundesligas. I Die Wölfe terzi in classifica, battuti dal PSV Eindhoven a metà settimana, perdono per espulsione Julian Draxler nel primo tempo.

Krasnodar-CSKA Moskva 2-1 (Smolov 18,30; Dzagoev 28)
Per la prima volta in stagione la squadra di Leonid Slutsky perde: è il Krasnodar a interromperne l’imbattibilità. Il CSKA resta primo in classifica con sei punti di vantaggio.

Rui Vitória's Benfica play on Sunday
Rui Vitória's Benfica play on Sunday©AFP/Getty Images

Gruppo C
Benfica-Boavista 2-0 (Gonçalo Guedes 39, Carcela-González 88)
Il Benfica conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato ma deve sudare le proverbiali sette camicie per raggiungere il suo intento, malgrado il gol realizzato nel primo tempo da Gonçalo Guedes. Le Aquile tirano un sospiro di sollievo con il gol di Mehdi Carcela-González, entrato dalla panchina, a due minuti dalla fine e salgono al terzo posto.

Atlético-Sporting Gijón 1-0 (Griezmann 90+3)
Antoine Griezmann evita ai Colchoneros il terzo pareggio consecutivo realizzando il gol decisivo in pieno recupero. La squadra di Diego Simeone fatica a creare occasioni per tutta la durata della partita, ma a togliere le castagne dal fuoco ci pensa il francese, al quinto gol stagionale nella Liga.

Rizespor-Galatasaray 4-3 (Akyuz 19 45, Kweuke 90+2, Kadah 90+5; Sneijder 4, Podolski 65, Olcan Adın 75)
Con un incredibile "harakiri" nel finale, la squadra guidata da Hamza Hamzaoğlu perde la seconda partita in campionato, la prima da agosto. L’espulsione all’88’ di Umut Bulut precede i due gol nei minuti di recupero dei padroni di casa. L’ultima vota che il Galatasaray aveva incassato quattro reti nella Super League turca risale a oltre un anno fa, a ottobre 2014.

Astana-Aktobe 1-0 (Kabananga 87)
La prima squadra del Kazakistan a partecipare alla competizione si assicura il secondo titolo consecutivo nella giornata conclusiva. Junior Kabananga firma la vittoria a tre minuti dalla fine, qualche istante dopo l’espulsione di Sergey Khizhnichenko nelle fila dell’Aktobe terzo in classifica. La formazione guidata da Stanimir Stoilov finisce il campionato un punto sopra il Kairat Almaty.

Juve are nine points off the Serie A summit
Juve are nine points off the Serie A summit©AFP/Getty Images

Gruppo D
Aston Villa-Manchester City 0-0
Il fanalino di coda della Premier League inchioda la capolista sul pareggio a reti inviolate, nella prima partita al Villa Park del nuovo manager Rémi Garde, ex allenatore del Lione. Fernando colpisce la traversa nel recupero con un colpo di testa, la squadra di Manuel Pellegrini rimedia il secondo 0-0 concecutivo in trasferta in campionato. 

Empoli-Juventus 1-3 (Maccarone 19; Mandžukić 32, Evra 38, Dybala 84)
I campioni d’Italia si impongono 3-1 in rimonta e ottengono una vittoria in trasferta che mancava dal 20 settembre, portandosi al settimo posto. I Bianconeri sono ora a nove punti dal primo posto.

Sevilla-Real Madrid 3-2 (Immobile 36, Banega 61, Llorente 74; Ramos 22, James Rodríguez 90+3)
Il Siviglia scala posizioni in classifica e diventa la prima squadra a segnare tre gol al Real Madrid dopo il Getafe lo scorso maggio. Gli andalusi sono costretti a inseguire dopo una ventina di minuti, ma rispondono con il primo gol di Ciro Immobile, prima che Éver Banega e Fernando Llorente mandino al tappeto i Galacticos.

Mönchengladbach-Ingolstadt 0-0
La striscia di vittorie consecutive - sei - del Mönchengladbach con André Schubert in panchina si interrompe, visto che la squadra non va oltre un pari casalingo a reti inviolate contro la neopromossa Ingolstadt. Granit Xhaka viene espulso per somma di ammonizioni a quattro minuti dalla fine. 

Ten years since Messi's first Champions League goal
Ten years since Messi's first Champions League goal

Gruppo E
Barcelona-Villarreal 3-0 (Neymar 60, 85, Suárez rig. 70)
La capolista della Liga ottiene una comoda vittoria prima di affrontare gli arcirivali del Real Madrid nel ‘Clásico'. Neymar (nove reti nelle ultime sette partite) e Luis Suárez (otto reti nelle ultime sette partite) hanno ora realizzato, insieme, gli ultimi 17 gol dei Blaugrana nel campionato spagnolo.

Roma-Lazio 2-0 (Džeko rig. 10, Gervinho 62)
I Giallorossi riducono a un punto il distacco dalla vetta della Serie A grazie alla vittoria contro i rivali cittadini della Lazio nel 179esimo derby di Roma allo Stadio Olimpico. Gervinho suggella il successo con il sesto gol in sette partite, dopo il gol del vantaggio realizzato su rigore da Edin Džeko.

Leverkusen-Köln 1-2 (Hernández 33; Maroh 17,72)
La squadra di Roger Schmidt incassa la terza sconfitta consecutiva - in tutte le competizioni - con il Colonia che si aggiudica il derby del Reno. Il decimo gol nelle ultime tredici partite del Chicharito Javier Hernández non basta a evitare la sconfitta.

BATE Borisov-Slutsk 4-1 (Rios 20, 54, Nikolić rig. 31, Karnitski 80)
Già incoronato campione di Bielorussia per la dodicesima volta, il BATE conclude il campionato con dodici punti di vantaggio sulla Dinamo Minsk, la sola squadra capace di batterlo in 26 partite di campionato. 

Gruppo F
Bayern München-Stuttgart 4-0 (Robben 11, Douglas Costa 18, Lewandowski 37, Müller 40)
Holger Badstuber festeggia il suo ritorno duecento giorni dopo l’infortunio alla coscia e e i campioni in carica portano a otto punti il loro vantaggio in vetta alla Bundesliga. Arjen Robben eguaglia il record di Mario Gomez, raggiungendo quota 113 reti con la maglia del Bayern. Il bottino della squadra di Pep Guardiola, 34 punti dopo 12 giornate, rappresenta un altro record storico.

Olympiacos-Iraklis 2-0 (Milivojević 20, Ideye 61)
L’imbattuta squadra di Marco Silva continua ad avere una marcia inarrestabile in Grecia. Un gol per tempo le consente di ristabilire il vantaggio di otto punti sul Panathinaikos, grazie alla decima vittoria consecutiva in campionato.

Arsenal-Tottenham 1-1 (Gibbs 77, Kane 32)
L’Arsenal sembra condannato alla seconda sconfitta nello spazio di cinque giorni, dopo essere stato travolto 5-1 in trasferta dal Bayern. Poco dopo la mezzora, infatti, Harry Kane - tenuto in gioco da Laurent Koscielny - porta il Tottenham in vantaggio. Gli ospiti continuano a dominare il derby del nord di Londra nella ripresa, ma i Gunners non si arrendono e trovano il pareggio con Kieran Gibbs, entrato dalla panchina, sugli sviluppi di un cross di Mesut Özil.

Dinamo Zagreb-Istra 1961 1-0 (Junior Fernandes 81)
Dopo due sconfitte consecutive in campionato, la Dinamo Zagabria seconda in classifica torna alla vittoria e alimenta le sue speranze di titolo. La squadra di Zoran Mamić riduce a un punto il gap dal Rijeka capolista, con una partita in più.

Gruppo G
Porto-Setúbal 2-0 (Aboubakar 70, Layún 84)
L’imbattuto Porto, secondo in classifica, riduce a due punti il distacco dallo Sporting grazie alla sesta vittoria in nove partite del campionato portoghese. I Dragoni chiudono con la porta inviolata nelle ultime sedici partite casalinghe della Liga.

Chelsea captain John Terry
Chelsea captain John Terry©Getty Images

Dynamo Kyiv-Dniprodzerzhynsk 2-0 (Yarmolenko 88,90+4)
La Dinamo detentrice del titolo resta a pari punti con lo Shakhtar dopo che la doppietta di Andriy Yarmolenko nel finale le assicura l’undicesima vittoria in tredici partite di campionato.

Maccabi Tel-Aviv-Maccabi Netanya 2-1 (Zahavi rig. 4, Ben Haim 69; Mishchenko 90)
I Gialli si portano in vetta alla Premier League con tre punti di vantaggio grazie alla vittoria sul fanalino di coda Maccabi Netanya. Eran Zahavi trasforma un calcio di rigore per la seconda volta nello spazio di quattro giorni.

Gruppo H
Lokomotiv Moskva-Zenit 2-0 (Lombaerts aut. 48, Samedov 58)
Gli uomini di André Villas-Boas scivolano a dieci punti dal primo posto dopo la terza sconfitta in quindici partite di campionato. Un’autorete di Nicolas Lombaerts sblocca il risultato poco dopo l’intervallo, mentre Aleksandr Samedov mette al sicuro il risultato per il Lokomotiv secondo in classifica.

Valencia were comfortable victors
Valencia were comfortable victors©AFP/Getty Images

Celta Vigo-Valencia 1-5  (Fernandez 24; Paco Alcácer 13, 46, Parejo 45, 64, Mustafi 79) 
Il Valencia riporta il Celta – terzo all’inizio della giornata – sulla terra con una larga vittoria esterna: la squadra di Nuno Espírito Santo segna cinque gol nella Liga per la prima volta dall’aprile 2014.

Gent-Charleroi 1-3 (Saief 28; Perbet 23,61, Nielsen aut. 25)
I ragazzi di Hein Vanhaezebrouck debbono abbandonare la vetta del massimo campionato belga, dopo la prima sconfitta stagionale in campionato. Ora devono rimontare un punto alla capolista Oostende dopo quindici partite giocate.

Lyon-St-Étienne 3-0 (Lacazette 41, 59, 90+3)
L’ultimo derby derby della storia giocato allo Stade de Gerland si conclude con una trionfale vittoria dei padroni di casa, grazie alla tripletta di Alexandre Lacazette. Escluso dalla nazionale francese per le amichevoli contro Germania e Inghilterra, l’attaccante festeggia la presenza numero 150 in Ligue 1 con la seconda tripletta da professionista.

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