Da Hugo Sánchez a Courtois, le due sponde di Madrid

Tanti i giocatori che hanno cambiato squadra nella capitale spagnola, l'ultimo in ordine cronologico Thibaut Courtois...

©AFP/Getty Images

Con il suo trasferimento dal Chelsea al Real Madrid, Thibaut Courtois diventa l'utimo giocatore ad aver rappresentato sia Real Madrid che Club Atlético. Il reporter di UEFA.com, Joe Walker, vi racconta i giocatori che hanno indossato le maglie di entrambe le squadre della capitale spagnola.

Hugo Sánchez
L'attaccante messicano Hugo Sánchez si trasferisce all'Atlético nel 1981 direttamente dalla squadra della sua città, il Nacional. Segna 54 reti in 111 partite comprese le 19 del 1984/85 che lo consacrano capocannoniere della stagione. Il messicano vince altre quattro volte nei cinque anni successivi la classifica dei marcatori, ma con altri colori, ovvero con la maglia del Real Madrid. Il messicano con i suoi gol è fondamentale nelle vittorie di cinque campionati spagnoli di fila tra il 1986 e il 1990. La sua stagione migliore al Santiago Bernabéu è quella del 1989/90; in quella strepitosa annata segna 38 reti e si aggiudica la Scarpa d'Oro Europea, eguagliando il record di Telmo Zarra.

Bernd Schuster
Il centrocampista tedesco ha fatto la storia perché dal Barcellona è passato al Real Madrid prima di trasferirsi ai rivali dell'Atlético. Le due stagioni di Schuster al Bernabéu sono valse due Liga spagnole, una Copa del Rey e una Supercoppa di Spagna. Al Vicente Calderón con la maglia dei Rojiblancos arriva davanti il Madrid in campionato e secondo dietro i campioni del Barcellona. Entra definitivamente nella storia dell'Atlético dopo la rete del vantaggio nella finale di Copa del Rey del 1992 proprio contro il Madrid. In seguito è stato anche allenatore del Madrid per una sola stagione.

Santiago Solari
L'ex centrocampista dell'Argentina si trasferisce all'Atlético dal River Plate nel gennaio 1999 e nella sua prima stagione in Spagna, nonostante la retrocessione dei Rojiblancos, disputa un campionato eccellente. Vicente del Bosque in seguito gli fa fare il salto nella capitale portandolo al Madrid. Dopo aver vinto il campionato nella sua prima stagione al Madrid, disputa tutti i 90' minuti della finale di Coppa dei Campioni vinta contro il Leverkusen per 2-1 a Glasgow nel 2002. Nel 2003 vince un'altra Liga e in seguito si trasferisce all'Inter, con cui vince tre campionati di Serie A. Nel 2013 torna a Madrid come allenatore dell'Under 16.

Guarda dieci dei più bei gol di Raúl
Guarda dieci dei più bei gol di Raúl

Raúl González
Uno dei giocatori simbolo nella storia del Real Madrid, compare negli almanacchi delle giovanili dell'Atlético. In effetti se non avesse deciso di chiudere la propria esperienza con l'accademia dell'Atlético nel 1992, probabilmente Raúl avrebbe scritto la storia nell'altra sponda della capitale spagnola. Diviene il più giovane calciatore di sempre a esordire col Madrid all'età di 17 anni e 124 giorni, e alla seconda presenza – proprio contro l'Atlético – segna la prima delle sue 323 reti da record con la casacca del Madrid. Prima di giocare con Schalke, al-Sadd e New York Cosmos, lo spagnolo vince tre UEFA Champions Leagues e sei campionati spagnoli con i Blancos.

Juan Gómez (Juanito)
Sebbene sia considerato una leggenda dai tifosi del Real Madrid per via delle rimonte epiche, spesso ci si dimentica che anche lui ha cominciato la carriera con l'Atlético. Gli infortuni tuttavia ne condizionano il rendimento, tanto che l'Atlético lo cede al Burgos col quale gioca quattro anni prima di trasferirsi al Madrid. Il suo stile di gioco e il suo carattere guerriero lo fanno presto entrare nei cuori dei tifosi del Madrid con i quali vince cinque Liga spagnole, due Coppe UEFA e due Copa del Rey. Muore tragicamente in un incidente stradale a soli 37 anni.

Tanti altri giocatori hanno avuto a che fare con entrambi i club (48 secondo le nostre stime), tra cui Luis Aragonés, José Antonio Reyes e Santiago Bernabéu, oltre agli attuali giocatori dell'Atlético Juanfran e Saúl Ñíguez.

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