Juventus, 5 motivi per ripartire

La Juventus non partiva così male in campionato da oltre cento anni, ma ci sono motivi per credere che i campioni d'Italia possano tornare a vincere.

Il talento di Dybala è uno dei punti fermi da cui la Juventus potrà ripartire
Il talento di Dybala è uno dei punti fermi da cui la Juventus potrà ripartire ©AFP/Getty Images

La sconfitta per 2-1 in casa dell'AS Roma a una settimana di distanza dal ko interno contro l'Udinese Calcio ha segnato un inizio di stagione da incubo per i campioni d'Italia della Juventus. Due sconfitte nelle prime due giornate di campionato non si verificavano in casa bianconera dal 1912, quando ancora non esisteva il girone unico.

Le prime gare dei Bianconeri hanno evidenziato tutte le difficoltà della squadra di Massimiliano Allegri nel metabolizzare le partenze estive di tre pedine chiave come Andrea Pirlo, Arturo Vidal e Carlos Tévez. Finalista della UEFA Champions League 2014/15, la Juve è sembrata irriconoscibile rispetto al recente passato, ma ci sono cinque motivi per credere che possa tornare presto a vincere.

Il recupero degli infortunati
Nel difficile inizio di stagione hanno inciso sicuramente i diversi infortuni subiti dai giocatori bianconeri durante la preparazione estiva. I problemi muscolari di Andrea Barzagli e Giorgio Chiellini, che sono riusciti a recuperare per la prima gara di campionato, hanno condizionato il rendimento della difesa, mentre gli stop di Sami Khedira, Claudio Marchisio e Álvaro Morata hanno tolto qualità a centrocampo e attacco.

"Il nostro campionato comincerà dopo la sosta, quando avremo recuperato gran parte degli infortunati", ha dichiarato dopo la gara dell'Olimpico Massimiliano Allegri, che ritroverà la rosa al completo tra quindici giorni, ad eccezione di Khedira.

L'inserimento dei nuovi acquisti
L'allenatore della Juventus ha voluto dare il tempo di ambientarsi a diversi nuovi arrivati prima di utilizzarli pienamente. Paulo Dybala è stato schierato dall'inizio solo nella partita di Roma, Juan Cuadrado ha giocato solo pochi minuti, mentre Alex Sandro non ha ancora debuttato con la maglia bianconera.

"Sono pronto a dare il 100% per vincere in ogni occasione, farò vedere in campo le mie qualità", ha dichiarato l'ex terzino del Porto nel giorno della sua presentazione ufficiale, uno dei nuovi volti più attesi in casa bianconera considerati i 26 milioni di euro investiti dalla società per il suo acquisto.

Il talento di Dybala
Tra le note positive di questa prima parte di stagione c'è sicuramente Paulo Dybala. Il giovane attaccante argentino è stato subito decisivo andando a segno nella Supercoppa italiana contro la SS Lazio pochi minuti dopo il suo ingresso in campo e ha firmato l'unica rete bianconera contro la Roma nella sua prima gara da titolare.

"Non ho mai visto un giocatore così forte nel mio Palermo - aveva dichiarato nei giorni scorsi il presidente dell'US Città di Palermo Maurizio Zamparini commentando la panchina di Dybala alla prima contro l'Udinese -. La mia previsione è che possa diventare il nuovo Messi nel giro di due o tre anni, se fa i progressi che mi aspetto". 

Buffon e i veterani dello spogliatoio
Se è vero che la rosa della Juventus si è ringiovanita e ha perso tre leader dentro e fuori dal campo, è altrettanto vero che sono rimasti uomini d'esperienza come Giorgio Chiellini, Claudio Marchisio, Leonardo Bonucci e naturalmente il capitano Gianluigi Buffon, tutti giocatori che hanno trascorso momenti difficili nella loro carriera e che possono trasmettere ai compagni la serenità necessaria per poterne uscire.

"Questo inizio di campionato è una cosa che non appartiene alla nostra storia - ha dichiarato Buffon al termine della gara dell'Olimpico -. Se ne esce soltanto con grande senso di responsabilità da parte di tutti. Ci vuole pazienza".

La reazione dopo il 2-0
La rete del 2-0 di Edin Džeko al 79', poco dopo l'espulsione Patrice Evra, avrebbe potuto abbattere definitivamente la Juventus e chiudere la partita contro la Roma. I Bianconeri si sono invece resi protagonisti di un grande finale di gara, in cui hanno accorciato le distanze con Paulo Dybala e sfiorato il pareggio con Leonardo Bonucci nei minuti di recupero.

"Abbiamo finito la gara in crescendo pur giocando in dieci uomini, la condizione fisica è buona", ha commentato Allegri nel post partita. Sprazzi di "vecchia" Juve che i tifosi bianconeri sperano di rivedere a partire da settembre. 

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