Ritorno qualificazioni: le partite da guardare

Martedì si conclude il primo turno di qualificazione. Mentre il Pyunik cerca di rimediare ai troppi errori dell'andata, il Levadia Tallinn cerca un altro record e il B36 Tórshavn prova a sfidare le statistiche.

Il Pyunik spera di non rimpiangere i troppi errori
Il Pyunik spera di non rimpiangere i troppi errori ©Hakber

I troppi errori del Pyunik
La scorsa settimana, nessuna delle quattro squadre armene è stata battuta nelle due competizioni UEFA. Tra queste c'è stato l'FC Pyunik, vincitore per 2-1 in casa contro l'SS Folgore.

C'è però qualche rimpianto, perché la formazione armena è andata in vantaggio di due gol e ha concluso l'incontro con 26 tiri a rete, mentre quella sammarinese ha ottenuto il massimo grazie al gol di José Hirsch al 71'. "Abbiamo sbagliato molto - ha commentato il tecnico del Pyunik, Sargis Hovsepyan -. Siamo stati nettamente superiori e meritavamo di più. Dimostreremo la nostra superiorità in casa loro".

Incubo per la Folgore
La trasferta armena della Folgore, nel frattempo, è stata un'odissea. Dopo aver quasi rischiato di perdere l'aereo per un incidente in autostrada, la squadra è arrivata in Armenia, ma il pullman che la trasportava in hotel ha urtato una galleria perché era troppo alto. Per fortuna nessuno si è fatto male, ma i giocatori sono stati costretti a scendere e a proseguire in taxi.

Gli imprevisti non hanno condizionato le prestazioni della Folgore, che ha segnato nonostante l'inferiorità numerica. "Abbiamo il 20% di possibilità di passare - ha commentato il tecnico Nicola Berardi -. Il Pyunik è forte, ma ritroveremo qualche giocatore da un infortunio. Se giochiamo come all'andata, tutto è possibile".

Un posto nella storia per il B36
I pronostici non sembrano favorevoli al B36 Tórshavn, sconfitto per 2-1 in casa dal The New Saints FC: sinora, infatti, solo una squadra delle Isole Faroe ha passato il turno dopo aver perso all'andata. Si tratta dell'HB Tórshavn, che grazie a un 3-0 a tavolino contro il RAF Jelgava ha superato le qualificazioni di Coppa delle Coppe UEFA 1993/94. Sul sito del B36, tuttavia, il prossimo impegno è definito "difficile, ma non impossibile".
Hans Pauli Joensen

Il Levadia cerca il record
La scorsa stagione, l'FC Levadia Tallinn ha stabilito un record a questo turno della UEFA Champions League battendo l'SP La Fiorita per 7-0 al ritorno: si tratta del margine di vittoria più ampio per una squadra estone in Europa. Martedì, i campioni nazionali sperano di ripetersi contro il Crusaders FC dopo uno 0-0 a Belfast.

Con una vittoria, proseguirebbero i buoni risultati delle squadre estoni, con due squadre reduci da una vittoria e due da un pareggio. L'interesse per la gara del Levadia è tale che l'incontro si disputerà alla A. Le Coq Arena (terreno di gioco della nazionale) invece che al consueto stadio Kadriorg.
Mikhail Malkin

Il Crusaders vuole la Champions
Contro il Levadia, i nordirlandesi del Crusaders cercano invece di entrare nella storia. La squadra di Stephen Baxter ha superato per la prima volta un turno europeo nel 2014/15 eliminando l'FK Ekranas con un 5-2 in UEFA Europa League, ma non è mai andata avanti in Champions League. L'attaccante Jordan Owens ha dichiarato: "La vittoria dell'anno scorso è stata importante, ma un successo in Champions League sarebbe ancora più memorabile".
Darren Fullerton

In alto