Abdennour spiega i segreti del Monaco

"Siamo solidi, non molliamo mai niente", ha detto il difensore centrale Aymen Abdennour a UEFA.com descrivendo lo spirito che ha permesso al Monaco di sorprendere l'Arsenal.

Aymen Abdennour festeggia allo Stade Louis II
Aymen Abdennour festeggia allo Stade Louis II ©Getty Images

In pochi potevano prevedere la qualificazione dell'AS Monaco FC dalla fase a gironi, figuriamoci l'accesso ai quarti di finale: specialmente dopo le cessioni di James Rodríguez e Radamel Falcao in estate.

La partenza dei due campioni ha spinto il club a spostare le attenzioni dall'attacco alla difesa, una scelta pragmatica che ha pagato contro l'Arsenal FC. "Non abbiamo giocato bene, ma eravamo molto concentrati e applicati. Non abbiamo regalato niente", ha detto il difensore Aymen Abdennour a UEFA.com. "Eravamo molto solidi dietro".

'Solido' è proprio la parola maggiormente usata per descrivere il Monaco di questa stagione. Un solo gol subito nella fase a gironi, adesso il Monaco è arrivato a quttro in otto gare di UEFA Champions League. La difesa della squadra di Leonardo Jardim è la meno perforata anche in Ligue 1.

"E' grazie agli allenamenti che facciamo in settimana", la spiegazione di Abdennour, che non si dà pace per i due gol subiti contro l'Arsenal allo Stade Louis II. "Siamo sempre concentrati e aggressivi. Non molliamo niente. Diamo il 120% in ogni partita e raccogliamo i frutti. Non è positivo aver subito due reti oggi, ma contava qualificarsi e ci siamo riusciti".

Berbatov sul Monaco
Berbatov sul Monaco

La squadra di Arsène Wenger non può che leccarsi le ferite. C'era sempre una gamba - soprattutto quella di Abdennour a fine primo tempo che ha impedito al tiro di Danny Welbeck di insaccarsi – un corpo o una testa a difendere la porta del Monaco in qualche modo.

Anche Danijel Subašić è stato decisivo con una gran parata sul colpo di testa di Olivier Giroud. Tra tutti i giocatori scesi in campo dal primo minuto si contavano appena 18 presenze in UEFA Champions League. Ricardo Carvalho, 85 gare nella competizione, era in panchina, ma il Monaco ha fatto vedere di poter fare a meno del 36enne ex vincitore della UEFA Champions League e degli altri giocatori fuori per infortunio.

"Abbiamo giocato come al solito", racconta a UEFA.com Subašić, che ha visto undici giocatori alternarsi nelle quattro posizioni di difesa negli ultimi quattro mesi. "Abbiamo molti giovani e un giocatore più esperto come Carvalho, che però non ha giocato", aggiunge Abdennour, affiancato dal ventenne Wallace al centro della difesa contro l'Arsenal.

"Ci sono tanti giovani in squadra e questo è un gruppo unito che ha raggiunto questo traguardo insieme. Spero continui così".

Layvin Kurzawa , Yannick Ferreira-Carrasco (C) e il portiere Danijel Subašić fanno il giro d'onore a fine gara
Layvin Kurzawa , Yannick Ferreira-Carrasco (C) e il portiere Danijel Subašić fanno il giro d'onore a fine gara©AFP/Getty Images
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