Fermo immagine: la Juve elimina il Werder

Nove anni dopo questa foto, questi storici giocatori sono in Cina, India e Finlandia; tre si sono ritirati e uno sta meditando una carriera nel wrestling. Scopri chi sono e dove sono adesso.

Watch the goals and best moments from the classic round of 16 clash which saw Juventus triumph on away goals after finishing 4-4 on aggregate.

"È stata tutta colpa mia - ha ammesso il 24enne Tim Wiese -. Era stata la mia miglior prestazione di sempre fin quando non ho commesso quell'errore". L'SV Werder Bremen era a due minuti dai quarti di finale di UEFA Champions League per la prima volta, quando Wiese si lascia sfuggire il pallone dalle mani che finisce tra i piedi di Emerson. Il brasiliano segna a porta vuota e permette alla Juventus di vincere fuori casa, prima di essere battuta dall'Arsenal FC nei quarti di finale.

1. Alessandro Del Piero
Del Piero è una bandiera e leggenda della Juventus. Ha indossato la casacca bianconera per 19 stagioni, entrando nella storia della Juve per numero di presenze (705) e reti (289). Soprannominato Pinturicchio, come il famoso pittore, il numero 10 ha vinto nel 1996 la UEFA Champions League (arrivando anche per tre volte secondo), otto Scudetti, e nel 2006 è stato fondamentale per la vittoria della Coppa del Mondo FIFA con la maglia della nazionale italiana. Nel 2012 ha chiuso la carriera con la Juventus e si è trasferito in Australia e oggi, a 40 anni, gioca in India.

2. Fabio Cannavaro
L'ultimo difensore a vincere il Pallone d'Oro, Cannavaro è considerato uno dei migliori della sua generazione. Da capitano dell'Italia, nel 2006 solleva al cielo la Coppa del Mondo FIFA in finale contro la Francia, durante la sua presenza numero 100, e si ritira dalla nazionale nel 2010 dopo 136 partite in azzurro. Nel 1999, dopo essersi trasferito al Parma FC dall'SSC Napoli, squadra della sua città, vince la Coppa UEFA con i gialloblu. Poi, dopo il periodo alla Juventus, passa al Real Madrid CF dove si aggiudica due campionati nella Liga spagnola. Oggi è il tecnico dei cinesi del Guangzhou Evergrande FC.

3. Tim Wiese
Gli anni migliori di Wiese sono quelli trascorsi con la maglia del Werder tra il 2005 e il 2012. Habitué della UEFA Champions League, debutta in Germania nel 2008, e nel 2009 vince la Coppa di Germania, perdendo la Coppa UEFA in finale. La parabola discendente del portiere tedesco prende una piega negativa nel 2012, quando si trasferisce al TSG 1899 Hoffenheim, e diviene una terza scelta prima di lasciare la squadra nel gennaio 2014. Appesi i guantoni al chiodo, Wiese si dedica al body building e oggi sogna una carriera nella WWE, avendo preso parte a uno show di wrestling nel novembre del 2014 a Francoforte.

4. Federico Balzaretti
Terzino sinistro dalle spiccate doti offensive, Balzaretti ha cominciato la carriera tra le fila del Torino FC, prima di passare a parametro zero nella sponda bianconera del capoluogo piemontese nel 2005. Dopo due stagioni con i bianconeri, Balzaretti passa all'ACF Fiorentina, prima di esplodere definitivamente con la maglia dell'US Città di Palermo, conquistandosi la convocazione in nazionale poco prima del suo 29esimo compleanno. Fondamentale nella spedizione dell'Italia a UEFA EURO 2012, si trasferisce all'AS Roma ma un grave infortunio alla coscia ne ha persino messo a rischio la carriera. Oggi ha 33 anni.

5. Patrick Owomoyela
Dopo aver rinunciato a una possibile carriera nel basket, Owomoyela si fa conoscere come giocatore del DSC Arminia Bielefeld, prima delle esperienze con le maglie di Werder e Borussia Dortmund. In carriera ha vinto due Bundesliga e una Coppa di Germania con il BVB e ha indossato 11 volte la casacca della nazionale tedesca. Terzino destro ma adattabile nel ruolo di centrocampista di contenimento, Owomoyela non riesce a guadagnarsi un posto da titolare con Dortmund e Hamburger SV, e si ritira dal calcio la scorsa estate.

Arsenal troppo forte
Arsenal troppo forte

6. Petri Pasanen
Il difensore centrale finlandese ha disputato quasi 150 partite in Bundesliga durante i sette anni passati al Werder. Nel 2004 si trasferisce a Breme dopo aver vinto il double in Olanda con l'AFC Ajax, e nel 2008 viene nominato Calciatore finlandese dell'anno. Con l'FC Salzburg nel 2012 vince un altro double, e dopo un breve periodo all'Aarhus GF, il 76 volte giocatore della nazionale finlandese l'estate scorsa ritorna a casa siglando un accordo con l'FC Lahti. Oggi, a 34 anni, unisce la professione di calciatore con quella di co-commentatore per una TV finlandese.

7. Christian Schulz
Prodotto del vivaio del Werder, Schulz è stato uno dei cardini della difesa della squadra di Brema per molte stagioni. Passa 12 anni con il Werder, vincendo il double di Germania nel 2004, ma perde il posto da titolare sulla fascia sinistra a favore di Pierre Womé nel 2006/07, trasferendosi in seguito all'Hannover 96, dove sigla un contratto sino all'estate 2016. All'età di 31 anni, Schulz ha vinto l'ultimo dei suoi quattro titoli in Germania nell'agosto del 2010.

In alto