Lewandowski ci crede ancora

Robert Lewandowski è convinto che il Borussia Dortmund abbia una "piccola chance" di qualificarsi, pur ammettendo che rimontare contro il Real Madrid sarà tutt'altro che facile.

©AFP/Getty Images

Uno svantaggio importante, una linga lista di assenti e un'avversaria letale non bastano a minare l'ottimismo di Robert Lewandowski alla vigilia della sfida di ritorno dei quarti di finale di UEFA Champions League tra Borussia Dortmund e Real Madrid CF.

L'attaccante giallonero ha saltato per squalifica la gara di andata persa 3-0 in Spagna, ma ora è pronto a tornare a disposizione di Jürgen Klopp in vista della gara di ritorno. Autore di quattro gol contro le Merengues nella semifinale di andata della scorsa stagione al BVB Stadion Dortmund, l'attaccante sa bene che stavolta la situazione sarà molto diversa dopo il ko di Madrid.

"L'anno corso le cose stavano diversamente, pensare che segnerò di nuovo quattro gol sarebbe folle - ha spiegato Lewandowski alla vigilia della sfida contro il Real -. Una piccola chance però rimane. Giocheremo a Dortmund e in casa siamo sempre pericolosi. Daremo il massimo fino all'ultimo istante".

All'andata il Dortmund era stato trafitto da Gareth Bale, Isco e Cristiano Ronaldo al Bernabéu e Lewandowski ha ammesso di aver sofferto per non essere stato della partita. "E' stato triste non poter scendere in campo - ha spiegato -. Ho guardato la partita da casa ed ero più nervoso di quando gioco. Per me è stata dura e spero di non dover mai più saltare una sfida del genere. Domani, in ogni caso, non sarà facile".

"Il Real Madrid è in forma smagliante - ha aggiunto il nazionale polacco, sottolineando anche il peso delle assenze di Neven Subotić, Marcel Schmelzer, Jakub Błaszczykowski, İlkay Gündoğan e Sven Bender -. La scorsa stagione eravamo una squadra diversa. Oggi abbiamo tantissimi infortunati, anche se il potenziale non ci manca".

Quella contro il Real Madrid potrebbe essere l'ultima gara europea con la maglia del Dortmund per Lewandowski, che a fine stagione si trasferirà all'FC Bayern München: "Quando sono arrivato a Dortmund dal [KKS Lech] Poznań sapevo che sarei cresciuto. Ho lavorato duto giorno dopo giorno e sono diventato un giocatore migliore. Prima ho giocato in Europa League, poi in Champions League e ho trascorso quattro anni indimenticabili qui. Non è ancora finita".

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