Klopp sogna l'impresa, Ancelotti cauto

Nonostante il 3-0 dell'andata contro il Real Madrid, Jürgen Klopp non getta la spugna e carica il Borussia Dortmund, che potrà contare su Robert Lewandowski. Ancelotti avverte: " La sua presenza aiuta molto i compagni".

©AFP/Getty Images

Jürgen Klopp è consapevole che le chance di qualificazione del Borussia Dortmund sono esigue dopo il 3-0 incassato all'andata ma sogna l'impresa contro il Real Madrid CF, definendo i Gialloneri "gli specialisti dei secondi tempi". Nel frattempo, Carlo Ancelotti tiene alta la tensione e avverte che "il ritorno di Lewandowski renderà diversa questa partita".

Dortmund
Jürgen Klopp, allenatore
Non penso sia difficile scegliere il giusto approccio alla sfida di domani. Il risultato di Madrid non ci lascia molte possibilità. Come sempre, faremo di tutto per vincere. Non capisco perché tanta gente continui a sostenere che dobbiamo segnare un gol nei primi cinque minuti.

Non so quanti miracoli siano stati annunciati prima che accadessero. Non abbiamo nessun diritto di parlare di questo, ma piuttosto abbiamo il diritto di dare tutto ed esprimerci al massimo delle nostre potenzialità domani sul campo. E se riuscissimo a qualificarci, allora sarebbe fantastico; in caso contrario, saluteremmo la Champions League con una buona prestazione.

Possiamo giocarcela contro il Real Madrid, non è quello il problema. Ma se non sei completamente concentrato, puoi subire anche più di tre gol. E non voglio questo. A Madrid, non abbiamo giocato bene nonostante le numerose chance create. Non ci siamo difesi al meglio e non abbiamo sfruttato le nostre occasioni: è questo ciò che deve cambiare.

In Champions League, si tratta di uscire il più tardi possibile dalla competizione. Lo scorso anno siamo arrivati fino in finale. Quest'anno sembra che ci tocchi ai quarti. Ma non è ancora finita. Siamo diventati specialisti dei secondi tempi e la gara di domani è il secondo tempo del quarto di finale. Vogliamo vincere.

Risultato fine settimana
Sabato: Dortmund - VfL Wolfsburg 2-1 (Lewandowski 51', Reus 77'; Olić 34')

Langerak; Piszczek, Papastathopoulos, Hummels, Grosskreutz; Kehl, Şahin (Jojić 46'), Aubameyang (Durm 46'), Mkhitaryan (Kirch 76'), Reus; Lewandowski.

• Il Dortmund ha vinto la sua quarta partita casalinga su 12 giocate, battendo in rimonta il Wolfsburg con l'aiuto del 17esimo gol stagionale di Robert Lewandowski in Bundesliga.

Spogliatoi
Il portiere titolare Roman Weidenfeller non ha giocato contro il Wolfsburg a causa di un infortunio alla mano rimediato a Madrid e Zlatan Alomerović, 22 anni, è stato inserito in squadra per un eventuale sostituzione. Klopp sha dichiarato che il No1 si è allenato bene lunedì. Nuri Şahin è in dubbio per una botta mentre Sebastian Kehl è squalificato.

Real
Carlo Ancelotti, allenatore
Il ritorno di Lewandowski renderà questa partita diversa. Tutti conoscono le sue qualità. La sua presenza aiuta molto i suoi compagni di squadra del Dortmund. 

Non si deve nemmeno pensare alla possibilità di uscire. I se e ma non servono nel calcio. Il nostro compito sarà quello di fare del nostro meglio e giocare come all'andata. Domani è il ritorno di un quarto di finale e non occorre motivare i giocatori. Siamo a un passo dalle semifinali - quali motivazioni più grandi servono? 

Non serve cambiare sistema o adottare un approccio più difensivo. Hanno 90 minuti per segnare tre, quattro gol. Noi abbiamo 90 minuti per segnarne uno e ciò renderebbe tutto più difficile per loro. Prima segnamo, più facile sarà per noi. 

Dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra difesa e attacco, pur mantenendo il nostro stile di gioco offensivo. E' lì che risiede la nostra forza. E' ciò che dobbiamo esprimere sul campo. Tuttavia, non si può attaccare per 90 minuti, tutti insieme dobbiamo allo stesso tempo difendere.

Potremo giocare un'altra grande partita. Alle ultime due sconfitte nella Liga, la squadra ha risposto bene sia fisicamente che mentalmente. Possiamo continuare su questo livello fino a fine stagione. 

Risultato fine settimana
Sabato: Real Sociedad de Fútbol - Real Madrid 0-4 (Illarramendi 45', Bale 66', Pepe 85', Morata 88')
Diego López; Carvajal, Pepe, Ramos, Nacho; Alolnso (Casemiro 88'), Illarramendi; Bale (Morata 86'), Isco (Di María 81'), Modrić; Benzema.

• Dopo le sconfitte consecutive contro FC Barcelona e Sevilla FC a fine marzo, il Real ha vinto le sue ultime tre partite considerate tutte le competizioni, con 12 gol segnati e nessuno subito.

Spogliatoi
Cristiano Ronaldo non ha giocato nel fine settimana a causa di un infortunio al ginocchio rimediato nella gara di andata e le sue speanze di giocare sono quasi svanite quando ha interrotto in anticipo l'allenamento di lunedì. Gareth Bale dovrebbe aver superato una contusione al ginocchio e il tecnico ha confermato che Pepe e Sergio Ramos partiranno titolari al centro della difesa. Confermato anche l'impiego di Fábio Coentrão.

Statistiche
• Il Real si è qualificato in 42 dei 55 confronti europei nei quali aveva vinto l'andata in casa, inclusi gli otto nei quali aveva vinto per 3-0 - più di recente contro il Galatasaray AŞ nei quarti di finale 2012/13.

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