La storia finora: Real Madrid CF

Il tecnico Carlo Ancelotti sta gradualmente plasmando il Real Madrid CF, la squadra più prolifica della fase a gironi, che ancora una volta è tra le favorite per la conquista della massima competizione europea per club.

La bacheca del numero 1 di Avenida de Concha Espina è ricolma di titoli di Liga, Coppe UEFA, Coppe del Re, Supercoppe spagnole e una sfilza di altri titoli vinti da una delle squadre più famose del mondo nel corso dei suoi 111 anni di storia. Separatamente dal resto, tuttavia, compare la formidabile collezione di nove Coppe dei Campioni. Conquistare la decima è diventata la ragione di di vita del Real Madrid CF. L'ultima Coppa dei Campioni risale al 2002, quella del gran gol di Zinédine Zidane a Hampden Park.

I giganti spagnoli ci sono andati vicini negli ultimi anni raggiungendo per tre volte di fila le semifinali, ma non è bastato. José Mourinho ha interrotto la maledizione degli ottavi durata sei stagioni ma per compiere l'ultimo passo è stato scelto Carlo Ancelotti, vincitore di quattro Coppe dei Campioni come calciatore e allenatore. Inoltre, l'arrivo di Gareth Bale, Isco, Asier Illarramendi e Dani Carvajal ha reso ancora più temibile una formazione che ha svelato tutto il proprio potenziale offensivo durante la fase a gironi.

La storia finora
Se Ancelotti e compagnia hanno avuto bisogno di un periodo di adattamento in campionato, lo stesso non può dirsi per la UEFA Champions League. Il Real Madrid aveva raggiunto le semifinali la scorsa stagione a spese del Galatasaray AŞ pur perdendo 3-2 la gara di ritorno a Istanbul. Di nuovo all'Ali Sami Yen a settembre, il Real Madrid ha travolto 6-1 i turchi nella gara d'esordio del Gruppo B grazie a una tripletta di Cristiano Ronaldo.

Battendo la formazione turca anche alla quinta giornata il Real Madrid si è qualificato alla fase successiva come vincitrice di un girone nel quale ha battuto comodamente [4-0 e 0-2] anche l'FC København. La stoffa del Real Madrid si è vista contro la Juventus, ex squadra di Ancelotti, che ha impegnato gli spagnoli salvo soccombere 2-1 alla terza giornata e pareggiare 2-2 a Torino in una delle migliori partite della fase a gironi.  

Momento chiave
Che fosse con il 4-2-3-1, 4-4-2 o 4-3-3, gli sforzi di Ancelotti di trovare l'assetto giusto erano complicati dall'assenza per infortunio dell'uomo in grado di tenere uniti i reparti: Xabi Alonso. Mentre recuperava da un infortunio all'inguine in estate, l'ex vincitore della UEFA Champions League con il Liverpool FC riportava la frattura di un piede. La ricomparsa del centrocampista sulla scena europea nel 2-2 fuori casa contro la Juventus ha annunciato il ritorno di un calciatore la cui intelligenza tattica nel leggere la partita, difendere, combinare e effettuare passaggi precisi si rivelerà cruciale nelle prossime partite, in particolare con Sami Khedira fuori causa per tutta la stagione a causa di un infortunio.

Giocatore chiave
Cristiano Ronaldo è stato il capocannoniere della UEFA Champions League con 12 gol la scorsa stagione. Con le nove reti realizzate nelle cinque presenze in questa stagione il portoghese ha stabilito un nuovo record per la fase a gironi del torneo.

Astro nascente
Vincitore del Campionato Europeo Under 21 UEFA con la Spagna la scorsa estate, Asier Illarramendi è arrivato a Madrid proveniente dalla Real Sociedad de Fútbol per una cifra significativa. La disciplina tattica, l'eccellente controllo di palla e la calma sotto pressione fanno del 23enne l'erede di Xabi Alonso.  

Numero: 800
Migliore attacco del torneo fin qui con 20 reti, il secondo gol del Real Madrid nel 2-0 alla sesta giornata contro il Copenaghen è stato il gol numero 800 delle Merengues nelle competizioni europee.

Frase
"La maglia del Real Madrid motiva chiunque. Fa dare ai calciatori il massimo in ogni partita. Difensivamente siamo molto solidi e al tempo stesso segniamo molti gol. Sono felice di quello che stiamo facendo”.
Carlos Ancelotti sintetizza il cammino del Real Madrid fin qui.

Prossima sfida: FC Schalke 04
(Fuori casa: 26 febbraio, in casa: 18 marzo)
Soddisfatto per avere evitato Manchester City FC e Arsenal FC nel sorteggio degli ottavi, il direttore del Real Madrid Emilio Butragueño ha riportato tutti con i piedi per terra ricordando l'epilogo delle ultime sfide delle Merengues contro squadre tedesche. "C'erano squadre più forti nell'urna ma fatichiamo sempre con le squadre tedesche”, ha dichiarato l'ex attaccante. FC Bayern München e Borussia Dortmund hanno messo fine alle speranze del Real Madrid in UEFA Champions League in semifinale nel 2012 e 2013.

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