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Il sogno si infrange per Higuaín

Pubblicato: Giovedì, 12 dicembre 2013, 9.07CET
Gonzalo Higuaín ha definito "un'ingiustizia" il fatto che il Napoli sia stato eliminato pur avendo fatto 12 punti, mentre Per Mertesacker dell'Arsenal FC ha ammesso la "fortuna" avuta dalla sua squadra dopo la sconfitta per 2-0.
di Alessio Fanuzzi
da Stadio San Paolo
 
 
Pubblicato: Giovedì, 12 dicembre 2013, 9.07CET

Il sogno si infrange per Higuaín

Gonzalo Higuaín ha definito "un'ingiustizia" il fatto che il Napoli sia stato eliminato pur avendo fatto 12 punti, mentre Per Mertesacker dell'Arsenal FC ha ammesso la "fortuna" avuta dalla sua squadra dopo la sconfitta per 2-0.

Mai nessuna squadra era stata eliminata dalla fase a gironi di UEFA Champions League con 12 punti in classifica. Basterebbe questa nota statistica a spiegare la delusione dell'SSC Napoli dopo la vittoria più amara di sempre, un 2-0 contro l'Arsenal FC che condanna comunque gli azzurri al terzo posto nel girone più difficile e alla 'retrocessione' in UEFA Europa League.

Gonzalo Higuaín ha ancora gli occhi rossi, conseguenza delle lacrime versate al fischio finale, subito dopo la rete di José Callejón. "È mancata solo la fortuna", dice negli spogliatoi. Il rammarico è tanto, tantissimo: "Non è possibile essere eliminati dopo quattro vittorie in sei match, non era mai successo prima e ancora non riesco a crederci. Ci sono squadre che hanno superato il turno con una o due vittorie, noi abbiamo vinto quattro partite e siamo fuori, non è possibile".

Ci credeva Higuaín. Puntava al massimo, lui che si è esaltato nelle notti di Champions, quattro gol e tutti decisivi. "Abbiamo battuto anche l'Arsenal che è primo in Premier League. Per questo dico che ci è mancata solo la fortuna". Forse anche un po' di energia negli ultimi venti minuti, dopo il gol del Pipita e l'espulsione di Mikel Arteta, quando il Napoli avrebbe potuto affondare e invece ha rallentato i ritmi. "È vero, ma eravamo stanchi. Abbiamo speso tanto, non ne avevamo più". Nel futuro adesso c'è l'Europa League: "Giocheremo per vincere. Giochiamo sempre per vincere, campionato, Europa League e Coppa Italia".

Prima, però, c'è da smaltire la delusione. Al fischio finale Higuaín non è stato l'unico a piangere. "È difficile spiegare l'amarezza, ci dispiace, volevamo continuare in questa competizione", dice Christian Maggio. Poi l'orgoglio prende il sopravvento: "Abbiamo dimostrato che ci siamo, a dispetto delle contestazioni dell'ultimo periodo. Adesso dobbiamo pensare al campionato, poi da febbraio ci concentreremo anche sull'Europa League. Siamo orgogliosi di avere battuto Borussia Dortmund e Arsenal, siamo stati sfortunati nel sorteggio ma usciamo a testa alta".

Il concetto è sempre lo stesso, la delusione anche. Federico Fernández scuote la testa: "È assurdo essere eliminati con dodici punti", esordisce. Poi analizza il match: "Abbiamo cercato in tutti i modi di vincere questa partita. Siamo rimasti concentrati per tutti i novanta minuti, sapevamo che era difficile ma siamo riusciti a fare il nostro gioco. Abbiamo giocato una grandissima partita senza concedere nulla all'Arsenal". Ripartirà da qui, il Napoli. In campionato e in Europa League.

Ultimo aggiornamento: 06/10/14 11.35CET

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