Guardiola si prepara per la sfida Bayern

Durante la sua prima conferenza stampa da allenatore dell'FC Bayern München, Josep Guardiola ha dichiarato di sentirsi "pronto per una nuova sfida", ma ha confessato di essere anche "un pò nervoso".

©Getty Images

Josep Guardiola era già stato presentato come il successore di Jupp Heynckes all'FC Bayern München prima dell'affollata conferenza stampa di lunedì.

Il 42enne è tornato a sedersi su una panchina dopo un periodo sabbatico durato 12 mesi a Manhattan, in seguito ad ineguagliabili successi ottenuti alla guida dell'FC Barcelona: tre titoli di Liga consecutivi, la UEFA Champions League nel 2009 e 2011, due Supercoppe UEFA e due Mondiali per club FIFA. Guardiola ha lasciato a bocca aperta tutti e 240 i giornalisti presenti rispondendo in tedesco a tutte le domande.

Il 16 gennaio è stato il giorno del suo annuncio ufficiale al posto di Heynckes, che ha conquistato dopo 34 anni di carriera una tripletta senza precedenti (Bundesliga, UEFA Champions League e Coppa di Germania) con il club bavarese.

"E' un regalo essere qui", ha spiegato l'ex centrocampista della Spagna, il cui contratto scadrà nell'estate del 2016. "Sono felice che il Bayern abbia pensato di portarmi qui. Sono stato convinto dai giocatori e dalla storia del club".

Il presidente onorario del club Karl-Heinz Rummenigge ha aggiunto: "E' un grande stimolo aver portato al Bayern l'allenatore di maggior successo al mondo. E' qualcosa di meraviglioso non solo per il Bayern, ma per l'intero movimento calcistico tedesco".

Parlando della sua decisione di accettare l'offerta della società bavarese, Guardiola ha dichiarato: "Sono pronto per questa nuova sfida. E' stato meraviglioso a Barcellona, ma ora ho bisogno di una nuova sfida e il Bayern me l'ha offerta".

Considerati gli storici trionfi del Bayern nella passata stagione, la domanda più comune tra i media è stata: che cosa dovrebbe migliorare Guardiola? "Raggiungere la vetta è una cosa, restarci è molto più difficile", ha detto il presidente del Bayern Uli Hoeness. "Sono sicuro che ci riuscirà. Chi potrebbe, se non lui?"

Guardiola, che non ha ancora parlato con Heycnkes ma intende farlo molto presto, riconosce la grande impresa compiuta dal suo predecessore. "Devo accettare i paragoni e conviverci. C'è sempre pressione nei grandi club".

"Sono un pò nervoso. Per favore lasciatemi del tempo per preparare le cose passo dopo passo. Proverò a proseguire sugli elevati standard del mio predecessore, Jupp Heynckes. Ogni allenatore ha la sua opinione della squadra e del tipo di calcio che vuole attuare. Ho bisogno di ancora un pò di tempo per conoscere nei minimi dettagli la Bundesliga, nonostante l'abbia già guardata molto durante il mio anno a New York."

In virtù delle "straordinarie strutture" alla Fußball Arena München, Guardiola non apporterà grossi cambiamenti allo staff bavarese, ma ha rivelato che uno dei suoi assistenti ha osservato da vicino i giovani del vivaio del Bayern e potrebbe decidere di promuoverne uno o due in prima squadra.

Indice e testimonianza del fervore e dell'interesse per questo appuntamento, sono stati i 25.000 biglietti venduti al prezzo di €5 ciascuno (il ricavato sarà devoluto alle vittime delle recenti inondazioni in Germania) per la sessione di allenamento di mercoledì, la prima di Guardiola con il club tedesco. Non c'è dubbio che a Monaco di Baviera sia iniziata ufficialmente la 'Pep' mania.

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