Calo di concentrazione decisivo per Hummels

Il difensore crede che il Borussia Dortmund sia stato punito dal Bayern per aver iniziato a pensare ai supplementari troppo presto. Subotić: "Ci è mancata la fortuna".

Capitan Roman Weidenfeller, Mats Hummels e Neven Subotić non hanno nascosto la grande delusione che regnava nello spogliatoio del Borussia Dortmund dopo la sconfitta in finale di UEFA Champions League contro il Bayern Monaco, arrivata all'89'.

Mats Hummels, difensore Dortmund
Siamo molto delusi ovviamente, tristi. Potevamo finire questa stagione di Champions League con un successo, eravamo in forma perfetta per questa partita, ma abbiamo sprecato occasioni per segnare il primo gol che ci avrebbe dato ulteriore fiducia. Sull’1-1 credo che abbiamo iniziato a pensare ai supplementari. Non so perché abbiamo permesso tanti lanci lunghi al Bayern e su uno di questi sono riusciti a segnare il secondo gol.

Una partita giocata sullo stesso livello da entrambe le squadre viene decisa dai dettagli; anche un passaggio sbagliato regala fiducia agli avversari. In quella situazione è andato tutto bene a Robben e Ribéry, e la partita si è decisa così. Non sembrava che il Bayern stesse per segnare il secondo gol in quel frangente, anche la fortuna ha avuto la sua parte, ma alla fine non è una vittoria immeritata.

Ovviamente il Borussia Dortmund non doveva vincere la Champions League per renderla una stagione positiva. Abbiamo dimostrato quanto bene sappiamo giocare, vogliamo continuare così nei prossimi anni e raggiungere un’altra finale.

Roman Weidenfeller, portiere Dortmund
L’atmosfera è molto tiepida adesso, nessuno parla, credo sia normale. Siamo molto delusi, ma possiamo essere orgogliosi per ciò che abbiamo fatto in questa edizione della Champions League, specialmente stasera. Siamo riusciti a giocare alla pari con il Bayern e abbiamo anche avuto l’occasione per decidere la sfida a nostro favore.

Specialmente nel primo tempo abbiamo giocato meglio noi, anche se nella ripresa non abbiamo creato molto. Abbiamo comunque provato a spingerci avanti, specialmente negli ultimi due minuti.

Abbiamo giocato delle partite fantastiche. Siamo finiti secondi in Bundesliga, abbiamo perso con sfortuna contro il Bayern in Coppa di Germania, e siamo arrivati secondi in Champions League. Il calcio tedesco ha lasciato una grande impronta, e così il Borussia Dortmund.

Neven Subotić with his medal
Neven Subotić with his medal©Sportsfile

E’ deprimente vedere come hanno segnato il secondo gol. Non credo che Ribéry volesse servire così Robben, ma così è il calcio. Devi accettare cosa succede e imparare la lezione. Siamo una squadra giovane, impareremo la lezione e andremo avanti.

Sarebbe stato come il raggiungimento della vetta della montagna, ma comunque abbiamo fatto un grande viaggio. Non abbiamo giocato male, non possiamo dire di non aver corso o di non averci provato. Credo che abbiamo battuto il record di corsa in una partita, almeno questa è la sensazione. Abbiamo dato tutto, ma nel calcio a volte conta anche la fortuna. Dobbiamo dimenticarci di questa partita, anche se ho dubbi sul fatto che ci riusciremo!

Marco Reus, attaccante Dortmund
Mi sento svuotato. Volevamo il trofeo a tutti i costi e subire un gol del genere nel finale è difficile da accettare. Non possiamo biasimarci, in ogni caso, abbiamo offerto un'ottima prestazione, ma volevamo il trofeo e non siamo riusciti a conquistarlo.

Non serviva un miracolo questa sera. Tutti hanno visto come il Bayern di oggi non fosse imbattibile. Nel primo tempo hanno quasi avuto paura di noi, ma le cose sono andate così. Non abbiamo vinto, questo è ciò che conta.

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