Lavezzi stende il Chelsea

SSC Napoli - Chelsea FC 3-1 Ezequiel Lavezzi segna una doppietta e il Napoli ottiene un bel vantaggio in vista del ritorno a Stamford Bridge.

Due gol tutti in una notte, Ezequiel Lavezzi infrange il tabù UEFA Champions League e trascina il SSC Napoli verso un'altra impresa. Dopo il Manchester City FC, anche il Chelsea FC deve inchinarsi al San Paolo sotto i colpi del Pocho e di Edinson Cavani, bomber di razza e assistman generoso.

Walter Mazzarri - squalificato - recupera Hugo Campagnaro e conferma i titolarissimi. André Villas-Boas, invece, perde John Terry e si affida al debuttante Gary Cahill al centro della difesa in coppia con David Luiz. Sulla sinistra c'è José Bosingwa al posto di Ashley Cole, in mezzo resta fuori Frank Lampard.

La prima occasione è azzurra, al 10', con Gökhan Inler che pesca Cavani solo davanti a Petr Čech: il Matador ha il tempo di prendere la mira e calciare rasoterra sul primo palo ma la risposta di piede del portiere ceco è da fuoriclasse. Il Napoli prova a spingere ma soffre i lanci lunghi del Chelsea. Proprio da un rinvio della difesa inglese nasce l'occasione più nitida per i Blues, con Malouda che riesce anche a saltare Morgan De Sanctis ma perde il tempo per la battuta a rete. Gli azzurri rispondono subito, al 19', con una folata sulla destra di Christian Maggio che sorprende Cole - in campo per l'infortunato Bosingwa - ed esalta i riflessi di Čech.

Nel momento migliore del Napoli, però, il Chelsea passa: Paolo Cannavaro svirgola clamorosamente un assist basso di Daniel Sturridge e regala a Juan Mata la più facile delle palle gol. Sinistro al volo e Blues in vantaggio. Gli azzurri accusano il colpo, gli inglesi insistono e quasi chiudono la pratica qualificazione con un colpo di testa di David Luiz alto d'un niente su uscita a vuoto di De Sanctis.

Il Napoli è groggy, servirebbe un colpo da campione per scacciare tutti i fantasmi e puntuale, al 38', arriva la magia di Lavezzi che riceve palla da Cavani ai venti metri, disorienta con una finta Raul Meireles e tira fuori dal cilindro un destro a girare che si insacca nell'angolo più lontano. L'urlo del San Paolo è liberatorio e poco importa se due minuti dopo Ramires non sfrutta l'ennesimo buco centrale della difesa di casa calciando alle stelle da ottima posizione. Il gol è la medicina migliore, autentico toccasana per gli azzurri che, al 47', trovano anche il raddoppio: Inler mette al centro della destra, gli inglesi stanno guardare e alle spalle di Branislav Ivanovic sbuca Cavani che, proprio di spalla, scaraventa il pallone in rete.

Si va al riposo sul 2-1 e nella ripresa il Chelsea prova subito ad alzare i ritmi: prima Marek Hamšík salva sulla linea dopo un tocco di Maggio in mischia, poi De Sanctis disinnesca la conclusione da fuori di Malouda. L'occasione migliore, però, capita al 55' sui piedi di Lavezzi, ma il Pocho angola troppo il mancino su assist di Cavani e non trova la porta.

I Blues premono, gli azzurri abbassano troppo il baricentro e concedono metri con Didier Drogba che, al 60', viene chiuso in extremis da Salvatore Aronica. Il San Paolo è in apnea e al 65' esplode per l'inaspettato tris del Napoli: Campagnaro lancia lungo, David Luiz è troppo morbido e si fa superare da Cavani che aspetta l'uscita di Cech e serve al centro Lavezzi. Gol facile facile e standing ovation meritata per il campione argentino che lascia il posto a Blerim Dzemaili. Lo svizzero entra con il compito di spingere il contropiede e lo assolve bene all'80': il tocco a botta sicura di Maggio su cross di Hamšík, però, viene respinto sulla linea da Cole. È l'ultima emozione della serata, l'ennesima notte europea colorata d'azzurro.

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