Totti si riprende la Roma

Ha rotto un digiuno che durava da troppo tempo, ma soprattutto ha preso per mano la Roma in una partita da vincere in casa del Basilea: "Ora siamo un po' più tranquilli", ha detto il capitano giallorosso.

©Getty Images

Che debba fermarsi adesso che si è sbloccato, è davvero un crudele scherzo del destino. Erano trascorsi 176 giorni, quasi sei mesi dagli ultimi gol di Francesco Totti con la maglia dell’AS Roma: contro il FC Basel 1893, nella quarta giornata del Gruppo E della UEFA Champions League, il capitano ha ritrovato la rete perduta trasformando un calcio di rigore e ha preso per mano i giallorossi guidandoli a una vittoria importantissima per le loro ambizioni europee. Domenica dovrà saltare il derby per squalifica,  ma il numero 10 è determinato - insieme al resto della squadra - a cambiare il volto a una stagione iniziata in salita.

“Un po’ pesava”, spiega nel dopo-partita Totti a proposito della sua lunga astinenza, “normale che per un attaccante fare gol sia importante, però alla fine mi mancavano più i risultati che il gol personale. Comunque era ora, anche se bisogna dire che rispetto alle ultime stagioni adesso gioco più dietro”.

In Svizzera, il capitano della Roma aveva esordito nelle coppe europee (12 settembre 1995, 1-1 in casa del Neuchâtel Xamax FC). “Non ricordo il giorno preciso, di tempo ne è passato”, spiega, “Ho ancora tantissimo davanti a me e quindi cercherò di fare il mio meglio".

I tre punti conquistati al St. Jakob-Park possono rappresentare una svolta per la stagione giallorossa e sicuramente rendono meno complicato il cammino verso la qualificazione agli ottavi di Champions League, un po’ compromesso dopo la sconfitta casalinga contro gli svizzeri di due settimane fa. “Quella con il Basilea è una vittoria importante, che aiuta mentalmente e fa morale…Volevamo vincere, ora la classifica è cambiata e siamo un po' più tranquilli”, sottolinea Totti, “In chiave qualificazione è ancora tutto aperto, dobbiamo sfruttare la partita contro il Bayern Monaco. Se arrivasse la vittoria, a strada sarebbe in discesa”.

Il successo contro il Basilea dà inoltre un po’ di continuità di risultati alla squadra di Claudio Ranieri. “E’ la prima volta che vinciamo due partite di fila”, riflette il numero 10 giallorosso, “Speriamo bene...non c’è due senza tre, giusto? Comunque c'è crisi solo quando non vengono i risultati ma noi siamo in corsa su ogni fronte. L'unione è la nostra forza, remiamo tutti nella stessa direzione e speriamo di rendere felici tifosi e società. Abbiamo voglia di cambiare la stagione, anche se ancora è lunga. Siamo in buone condizioni, cerchiamo sempre di dare il massimo e quando vinci queste partite il morale è a mille."

Tre punti che sono arrivati con un modulo abbastanza innovativo, con Jérémy Menez – anche lui alla prima rete stagionale – schierato nel ruolo di trequartista alle spalle di Mirko Vučinić e dello stesso Totti. “E' stata la prima volta, ma abbiamo sempre giocato insieme e ci troviamo ad occhi chiusi”, la riflessione del capitano, “Io mi trovo bene a giocare sia con [Marco] Borriello, sia con Vučinić e non va dimenticato Menez: la Roma può e deve reggere le tre punte perchè in questa maniera abbiamo più possibilità di segnare. Ci saranno tante partite e penso che con il turn-over giocheremo tutti”.

La prova di maturità è in programma già domenica: la Roma affronta nella stracittadina la S.S. Lazio, capolista della serie A e in forma smagliante. La partita che Totti non avrebbe mai voluto saltare, ma che non potrà giocare per squalifica. “Domenica starò a casa”, annuncia il capitano quando gli si chiede se sarà all’Olimpico, “perchè soffro troppo, quindi evito di andare allo stadio: il derby è la partita a cui tengo di più, domenica mi mancherà tanto. Però tiferò anche dal divano e vedrò la partita. Il pronostico? Prevedo una vittoria della Lazio con gol di [Sergio] Floccari su rigore...”.

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