Retrogusto amaro per Zanetti

Il capitano nerazzurro segna un "gol alla Milito" e diventa il marcatore più anziano della UEFA Champions League, ma si rammarica per le distrazioni costate tre gol nella ripresa.

©Getty Images

Il capitano dell'FC Internazionale Milano Javier Zanetti ha vissuto una serata dalle emozioni forti e contrapposte. Da un lato, la delusione per i tre gol incassati nella ripresa dai nerazzurri contro un Tottenham Hotspur FC ridotto in dieci. Dall'altro, la soddisfazione per essere diventato il giocatore più anziano a realizzare un gol in UEFA Champions League nel successo per 4-3.

Zanetti ha spianato la strada a un grande primo tempo dei nerazzurri avviando e concludendo in maniera vincente una splendida azione corale dopo appena due minuti. Zanetti, 37 anni, aveva segnato il suo unico gol nel torneo prima di ieri contro l'SK Sturm Graz nel dicembre del 1998. Quella contro il Tottenham è stata una giocata che è valsa da sola il prezzo del biglietto: scatto in profondità per raggiungere il passaggio filtrante di Samuel Eto'o e conclusione a giro alle spalle di Heurelho Gomes.

"Avevo segnato il mio ultimo gol in Champions League contro il Graz 12 anni fa. Sono felice di aver provato di nuovo questa emozione. E' stato un bel gol, ma è stato bravo Eto'o a innescarmi. Ho fatto un gol alla Diego Milito, questi sono i gol suoi. Mi ha fatto piacere festeggiare la 135esima presenza in Europa con un gol”.

E ancora meglio Zanetti deve essersi sentito all'intervallo, con l'Inter avanti 4-0 grazie alla doppietta di Eto'o e al gol di Dejan Stanković, e il Tottenham ridotto in dieci per l'esplusione all'8' del portiere Gomes. Tuttavia, l'Inter ha mancato alcune occasioni per aumentare il vantaggio nella ripresa e i londinesi sono rientrati in partita grazie allo show personale di Gareth Bale, autore di una fantastica tripletta che per poco non propizia un'incredibile rimonta.

"Ci siamo un po' rilassati e questo non deve ripetersi - ha dichiarato Zanetti -. Ma l'importante è essere riusciti a portare a casa la vittoria. Abbiamo giocato bene per un'ora, ma sarà importante evitare rilassamenti in futuro”.

Anche il tecnico nerazzurro Rafael Benítez ha rimarcato gli errori che hanno rischiato di compromettere un ottimo primo tempo. “Abbiamo sbagliato atteggiamento nel secondo tempo. Ci siamo rilassati, abbiamo concesso troppo spazio, tempo per pensare e possesso palla, lasciando agli avversari la possibilità di colpirci in contropiede”.

Benítez ha aggiunto che “manca ancora qualcosa davanti” e ha scherzato sul nuovo ruolo di goleador del capitano. "La prossima volta che Samuel Eto'o non sarà pronto diremo a Zanetti di sostituirlo”.

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