Basta un lampo del Principe

FC Internazionale Milano - PFC CSKA Moskva 1-0 I Nerazzurri faticano per oltre un tempo, ma si accendono grazie al gol di Diego Milito nella ripresa e vanno più volte vicini a un raddoppio che però non arriva. Guarda gli highlights.

L'FC Internazionale Milano fatica per oltre un tempo contro il PFC CSKA Moskva, ma si accende grazie al gol di Diego Milito e va più volte vicina a un 2-0 che avrebbe sicuramente dato maggiori garanzie in vista del ritorno in Russia della settimana prossima.

José Mourinho sceglie Marco Materazzi  per sostituire lo squalificato Lucio anche perché servono i centimetri dell’ex nazionale azzurro per contrastare Tomáš Necid, unica punta del CSKA. L'altro cambio rispetto alla formazione che aveva espugnato Stamford Bridge è l'inserimento di Dejan Stanković al posto di Thiago Motta, anche lui squalificato. Confermato il modulo con Wesley Sneijder alle spalle di Diego Milito, Goran Pandev e Samuel Eto'o.  Il CSKA non recupera il cileno Mark González e parte con i temibili Keisuke Honda e Miloš Krasić alle spalle di Necid.

I primi pericoli arrivano da calci piazzati. Il primo se lo guadagna Snejider con un tunnel su Aleksei Berezutski largo a sinistra. Lo stesso olandese calcia forte e tagliato ma Igor Akinfeev respinge con i pugni. Dall'altra parte Júlio César è chiamato all'intervento a terra dalla conclusione secca di Sergei Ignashevich dopo un fallo che costa il cartellino giallo a Marco Materazzi. Più pericolosa la gran botta dalla distanza di Pandev, pescato da Sneijder, che sibila appena sopra la traversa di Akinfeev.

L'Inter fatica ad accendersi. I russi chiudono bene e sono sempre minacciosi quando ripartono specialmente con Pavel Mamaev. Il 21enne parte da posizione più arretrata rispetto a Krasić e Honda ma quando punta i difensori nerazzurri palla al piede fa paura. Mourinho, che era partito con Pandev a destra ed Eto'o a sinistra, torna sui suoi passi e la mossa sembra dare i suoi frutti con l'Inter che inizia a giocare meglio palla a terra.

Il CSKA è però attento a chiudere ogni spazio e quando l'Inter riesce a sfondare per vie centrali grazie a uno splendido uno-due tra Snejider e Milito, l'olandese chiude troppo il diagonale da buona posizione. Si va così al riposo sullo 0-0 dopo un primo tempo che ha visto anche le ammonizioni dei diffidati Krasić e Evgeni Aldonin.

Non cambia il tema tattico della partita nelle prime battute della ripresa e bisogna aspettare ben dieci minuti per la prima emozione con Júlio César che alza sopra la traversa una sassata di Aldonin dalla distanza. Ben più ghiotta la palla gol che capita a Stanković sull’altro fronte. Pescato sul filo del fuorigioco da Cambiasso, il serbo entra tutto solo in area ma il controllo non è perfetto: il pallone rimane troppo sotto e ne esce un destro strozzato che Akinfeev può bloccare a terra.

Il portiere della nazionale russa è chiamato ancora in causa da Pandev ed Eto'o in rapida successione, ma nulla può poco dopo quando Milito controlla un passaggio di Sneijder al limite dell'area e scarica un destro preciso che pesca l'angolino basso. Il Principe non perdona.

Caricata dal gol, l'Inter continua a spingere con la rabbia che era mancata per tutto il primo tempo. Spettacolare uno-due tra Pandev e Milito, il macedone scarta anche Akinfeev, ma la sua conclusione è sventata sulla linea dallo strepitoso recupero di Vasili Berezutski. I nerazzurri continuano a collezionare belle manovre in attacco. Sneijder ha la palla buona per il raddoppio ma manda di poco a lato da ottima posizione. Poi Akinfeev respinge le botte di Cambiasso e Stanković in rapida successione. Il 2-0 non arriva, la qualificazione non è ancora in cassaforte.

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