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Cosa succede se i vincitori della UEFA Champions League si sono qualificati alla fase campionato grazie al piazzamento nel proprio campionato nazionale?

A chi va il posto riservato ai vincitori della UEFA Champions League se questi ultimi si qualificano anche grazie al piazzamento nel rispettivo campionato nazionale?

I vincitori della UEFA Champions League 2023/24 si qualificano di diritto alla fase campionato della prossima stagione, ma cosa succede se si qualificano anche grazie anche al piazzamento in campionato?

Ultimo aggiornamento: venerdì aprile ore 09:00 CET.

Spiegazione del format dopo il 2024

Uno dei principi fondamentali del nuovo formato delle competizioni europee per club post-2024 è il coefficiente, che rispecchia il rendimento della squadra a livello europeo negli ultimi cinque anni.

Per questo, a partire dal 2024/25, se i vincitori della UEFA Champions League dovessero qualificarsi alla fase campionato anche grazie al piazzamento nel rispettivo campionato nazionale, il club con il miglior coefficiente tra tutti i campioni nazionali che partecipano alle qualificazioni (i campioni nazionali delle federazioni dall'11° al 55° posto*) accede direttamente alla fase campionato anziché al turno originario per cui si era qualificato.

N.B. i vincitori dei campionati delle federazioni in posizione 1-10 si qualificano di diritto alla fase campionato.

Cosa significa in pratica?

Le dieci squadre con i coefficienti più alti tra le attuali capolista delle federazioni dall'11° al 55° posto sono:

Shakhtar Donetsk (UKR) – 63.000
Crvena zvezda (SRB) – 40.000
Maccabi Tel Aviv (ISR) – 35.500
Ferencváros (HUN) – 35.000
Young Boys (SUI) – 34.500
Qarabağ (AZE) – 33.000
Galatasaray (TUR) – 31.500
Slovan Bratislava (SVK) – 30.500
Bodø/Glimt (NOR) – 28.000
Ludogorets (BUL) – 26.000

Le dieci squadre con il coefficiente più alto tra tutti i club delle federazioni dall'11° al 55° posto sono:

Shakhtar Donetsk (UKR) – 63,000 (1° in campionato)
Slavia Praha (CZE) – 53,000 (2°)
Basel (SUI) – 52,000 (9°)
Copenhagen (DEN) – 51,500 (3°)
Dinamo Zagreb (CRO) – 50,000 (2°)
Olympiacos (GRE) – 41,000 (4°)
Crvena zvezda (SRB) – 40,000 (1°)
PAOK (GRE) – 37,000 (3°)
Maccabi Tel Aviv (ISR) – 35,500 (1°)
Ferencváros (HUN) – 35,000 (1°)

I coefficienti dei club su base quinquennale sono consultabili qui.

Allo stato attuale si qualificherebbe lo Shakhtar Donetsk: in quanto attuale capolista della Premier League ucraina, lo Shakhtar Donetsk si aggiudicherebbe il posto della fase campionato riservato alla vincitrice della UEFA Champions League in caso di riequilibrio. Questo perché ha il coefficiente più alto di tutti i club attualmente in testa ai rispettivi campionati nazionali tra le federazioni dall'11° al 55° posto nel ranking. La lista di accesso verrebbe quindi riequilibrata di conseguenza.

Questa procedura si svolgerà contemporaneamente alle competizioni nazionali che determineranno la vincitrice di ogni Paese nonché ai turni a eliminazione diretta delle competizioni europee, dal momento che svariati dei club idonei per questa procedura partecipa alle competizioni europee per club e quindi ha ancora il potenziale per migliorare il proprio coefficiente complessivo.

*Il Liechtenstein non ha un campionato nazionale; i suoi club giocano nel campionato svizzero.

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