UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

In the Zone: analisi di Salzburg - LOSC 2-1

Gli osservatori tecnici UEFA analizzano la vittoria del Salisburgo sul Lille alla seconda giornata.

Dopo il pareggio contro il Siviglia, il Salisburgo vince 2-1 contro i campioni di Francia. Per la seconda volta, la gara è decisa dai calci di rigore.

A Siviglia, l'undici di Matthias Jaissle ne aveva conquistati tre e trasformato uno. Stavolta se ne procura due e li trasforma entrambi con Karim Adeyemi: non si tratta però dell'unica somiglianza con la prima giornata.

Gol

Highlights: Salzburg - LOSC 2-1

1-0: Karim Adeyemi, rig. (35')
Brenden Aaronson avanza dalla sua metà campo e lancia Adeyemi a rete, ma Sven Botman lo atterra in area. Il giocatore del Salisburgo decide di cambiare angolo rispetto alla gara contro il Siviglia e calcia alla destra del portiere Ivo Grbić, che indovina la traiettoria ma non riesce a evitare il gol.

2-0: Karim Adeyemi, rig. (53')
Adeyemi ha una seconda opportunità dal dischetto quando un calcio di punizione di Maximilian Wöber finisce sul braccio di Burak Yılmaz in barriera. Stavolta, Grbić si tuffa dall'altro lato e Adeyemi sceglie la via centrale.

2-1: Burak Yılmaz (62')
Il nazionale turco sorprende Philipp Köhn sul primo palo su calcio di punizione, trovando un gol in UEFA Champions League che mancava dal 2014.

Migliore in campo

Adeyemi firma la sua prima doppietta in UEFA Champions League e si aggiudica il premio Player of the Match. Come contro il Siviglia, è devastante con la sua velocità, che gli permette di guadagnarsi un calcio di rigore, ma anche con la sua creatività: in sostanza, un pericolo costante per la difesa del LOSC.

La partita

Il Salisburgo imposta tutta la gara sul contropiede. Quando difende nella sua metà campo si organizza con un blocco compatto e, appena gli avversari cercano di penetrarlo, prova a riconquistare palla per lanciare la manovra offensiva. Fondamentale il lavoro di Mohamed Camara a metà campo, mentre Aaronson fa in modo che la sua squadra abbia sempre un uomo libero in fase di costruzione.

Nella metà campo avversaria, il Salisburgo pressa subito appena perde palla e mette in difficoltà il LOSC, che non riesce a ripartire: nella scorsa stagione, la formazione austriaca era stata la quarta per numero di contropressing a partita. La statistica misura il pressing esercitato sugli avversari entro cinque secondi dopo aver perso palla.

Nonostante queste premesse, il LOSC parte bene e costringe il Salisburgo nella sua metà campo, cercando di giocare anche in ampiezza e di aprirsi dei varchi. La gara prosegue così fino a quando Nicolas Seiwald offre un maggiore sostegno a Camara (vedere paragrafo successivo) e il Salisburgo assume il controllo.

Moduli

Il Salisburgo è sceso in campo con un 4-3-1-2
Il Salisburgo è sceso in campo con un 4-3-1-2 UEFA

Il Salisburgo schiera un 4-3-1-2. Camara è l'unico giocatore fisso a metà campo, mentre Seiwald (13) arretra per dare una mano a Camara. Seiwald copre anche il terzino destro Rasmus Kristensen (43) quando si spinge in avanti, mentre l'altro centrocampista Luka Sučić (21) è il più avanzato dei tre.

Il LOSC ha iniziato con un 4-4-2 ma è passato al 3-5-2 a fine gara
Il LOSC ha iniziato con un 4-4-2 ma è passato al 3-5-2 a fine garaUEFA

Il LOSC schiera un 4-4-2 cercando di sfruttare l'ampiezza con i laterali di difesa. Anche quando è in svantaggio per 2-0, il tecnico Jocelyn Gourvennec rimane fedele al suo modulo. Al 59', decide di dare forze fresche ai suoi inserendo Amadou Onana (24) per Xeka (8), Jonathan Ikoné (10) per Angel Gomes (20) e Jonathan Bamba (7) per Timothy Weah (22). Sull'altra fascia, dove brilla il terzino sinistro del Salisburgo, Andreas Ulmer (17), Gourvennec inserisce Isaac Lihadji (19) al posto di Jonathan David (9), tenuto a bada dai padroni di casa.

All'87', Gourvennec passa al 3-5-2. Bamba si affianca a Burak Yılmaz e Ikoné opera da trequartista, ma il gol del pari non arriva.

Il commento degli allenatori

Matthias Jaissle, allenatore Salisburgo: "Sono molto contento. Dopo il dominio iniziale del Lille, abbiamo battagliato bene fino all'ultimo minuto. Per noi non cambia niente. Stiamo facendo bene ma rimaniamo con i piedi per terra. È stato un sollievo per i ragazzi, che possono festeggiare la prima vittoria in Champions League".

Jocelyn Gourvennec, allenatore Lille: "Nell'intervallo abbiamo aggiustato un po' le cose per rimanere in partita. Non potevamo farci dominare così. Non abbiamo mollato e siamo rientrati in partita. Il Salisburgo si è difeso e ha giocato in contropiede, mentre noi siamo stati un po' disorganizzati. Loro hanno sfiorato il terzo gol, noi il pareggio".