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Vinícius Júnior su Real Madrid, Zinédine Zidane e i videogiochi

Il brasiliano racconta le sue origini calcistiche e il piacere di giocare ai videogame interpretando se stesso.

Vinícius Júnior ha segnato due gol contro il Liverpool ai quarti
Vinícius Júnior ha segnato due gol contro il Liverpool ai quarti Getty Images

A soli 20 anni, Vinícius Júnior ha giocato più di 100 partite fra tutte le competizioni con il Real Madrid e insegue il primo titolo in UEFA Champions League con la squadra che sognava da bambino.

Dopo aver segnato due gol contro il Liverpool ai quarti, il brasiliano parla a UEFA.com della sfida in semifinale contro il Chelsea.

Le origini calcistiche

Guarda gli highlights e le reazioni a caldo di Vinícius Júnior

Ho iniziato a giocare a quattro anni e sognavo sempre di giocare nel Flamengo e nel Real Madrid. Mio padre impazziva perché ero sempre per strada e a volte mi dimenticavo di tornare a casa a mangiare. Forse perché amavo molto il calcio e volevo stare tutto il giorno a giocare.

A sei anni ho iniziato a giocare a futsal nel Canto do Rio, fino a 10 anni. Mi ha aiutato molto perché mi ha insegnato a pensare velocemente, a dribblare e a fare tutto quello che faccio oggi su un campo più grande. Tutti dicono che i brasiliani sono bravi tecnicamente: forse è perché giochiamo in spazi piccoli e iniziamo per strada contro i più grandi.

Il trasferimento dal Flamengo al Real Madrid

Affrontare tutti questi cambiamenti quando hai solo 18 anni è bello e brutto allo stesso tempo. È bello perché hai più tempo per imparare e puoi giocare in Europa per diversi anni, ma è brutto perché a volte sei insicuro: giochi nel più grande club del mondo e devi sempre fare bene.

Ero molto giovane quando sono arrivato e ho dovuto cambiare abitudini sia in campo che fuori per adattarmi a un'altra cultura calcistica, completamente diversa da quella che c'è in Brasile. Sono arrivato per giocare con i grandi eroi che guardavo in TV o nei videogiochi. Ora posso giocare ai videogame interpretando me stesso. Mi trovo spesso con Rodrygo ed [Éder] Militão, che sono quelli più vicini a me: siamo sempre davanti alla consolle. I giocatori del Madrid più bravi a FIFA? [Marco] Asensio e [Dani] Carvajal.

Zinédine Zidane

"Imparo da lui tutti i giorni"
"Imparo da lui tutti i giorni"Getty Images

Imparo da lui tutti i giorni, in ogni allenamento. È stato un grande giocatore ed è un bravissimo allenatore. Fa tutto il possibile per farci star bene, non solo in campo ma anche a casa: ad esempio, ci chiede spesso della famiglia. Se sto bene a casa, sto bene anche qui. Mi dà molta fiducia e imparo su tutti i fronti: dal punto di vista tattico, è stato uno degli allenatori che mi ha stimolato di più a fare quello che adesso faccio naturalmente e con calma.

Mi aiuta a migliorare come attaccante, giorno dopo giorno. Non vale solo per me, ma per tutti i giocatori e soprattutto per Karim [Benzema]. Gioco con lui fin da quando sono arrivato e abbiamo una buona intesa. Ora sono un calciatore completamente diverso, ma con le stesse qualità.

Gli obiettivi in carriera

Continuare a giocare con il Real Madrid, e giocare molto. Ho già superato le 100 partite, che sono tante per un ventenne: pochissimi ci sono riusciti. Poi voglio continuare a vincere trofei, segnare gol e dare gioia ai tifosi che ci seguono, ma anche alla mia famiglia.