Doppio Lukaku, l'Inter rimonta il Torino

A San Siro la squadra di Conte va sotto di due gol contro i Granata, ma riesce a vincere 4-2 e portarsi a tre punti dalla vetta: Sánchez e Lautaro aprono e chiudono il conto, in mezzo la doppietta dell'attaccante belga.

Romelu Lukaku dell'Inter festeggia dopo aver segnato il secondo gol nella vittoriosa sfida contro il Torino
Romelu Lukaku dell'Inter festeggia dopo aver segnato il secondo gol nella vittoriosa sfida contro il Torino Getty Images

Inter-Torino 4-2 (Alexis Sánchez 64', Lukaku 67’, 84’ su rig., Lautaro Martínez 90'; Zaza 45’+2’, Ansaldi 62’ su rig.)
L’Inter, reduce da due pareggi di fila, sfodera un’incredibile rimonta contro il Torino e si porta al quinto posto, a tre punti dal Sassuolo capolista. A San Siro, un gol di Simone Zaza e un rigore di Cristian Ansaldi portano i Granata avanti di due gol, ma in meno di mezzora la squadra di Antonio Conte ribalta la situazione: Alexis Sánchez e Lautaro Martínez aprono e chiudono il conto, in mezzo c’è la doppietta di un super Romelu Lukaku che raggiunge quota 7 reti in campionato.

Zaza, tutto solo davanti a Samir Handanović, spara addosso al portiere avversario e fallisce l’occasione per portare in vantaggio la squadra di Marco Giampaolo. Gli ospiti perdono per infortunio Simone Verdi, ma nel recupero del primo tempo trovano l’1-0. Grande colpo di tacco del centrocampista francese Soualiho Meïté e sinistro imprendibile di Zaza, che si riscatta dall’errore precedente.

Nella ripresa, dopo aver consultato il VAR, l’arbitro assegna un rigore al Torino per un’entrata scomposta di Ashley Young: dal dischetto va Ansaldi, Handanović intuisce e sfiora ma il difensore argentino firma il gol dell’ex. La squadra di Conte ha il merito di riaprire subito la sfida, grazie al guizzo di Alexis Sánchez dopo la traversa centrata da Lukaku.

E’ la scintilla che scuote i Nerazzurri, che pareggiano immediatamente grazie all’attaccante ex Manchester United, che sfritta alla perfezione un centro ancora di Alexis Sánchez. A sei minuti dalla fine Nicolas Nkoulou commette fallo su Achraf Hakimi e l’arbitro assegna un penalty anche ai padroni di casa: Lukaku spiazza Salvatore Sirigu e porta avanti i suoi.

Il Torino è alle corde e al 90’ incassa anche il poker di Lautaro Martínez, entrato sul 2-1 per i Granata al posto di Roberto Gagliardini, che sfrutta alla perfezione l’assist di Lukaku.

SABATO 21 NOVEMBRE 2020

Juventus
-Cagliari 2-0 (Ronaldo 38',42')
La Juventus batte in casa il Cagliari e sale al secondo posto in classifica. All’Allianz Stadium, nell’anticipo serale dell’ottava giornata, i campioni d’Italia stendono 2-0 la squadra di Eusebio Di Francesco, trascinati da una doppietta di Cristiano Ronaldo che raggiunge Zlatan Ibrahimović in vetta alla classifica dei cannonieri.

La squadra guidata da Andrea Pirlo passa subito in vantaggio con Federico Bernardeschi, ma il gol è annullato per posizione irregolare dell’ex Viola. Ci provano ancora l’azzurro e Ronaldo, poi è Dejan Kulusevski a sfiorare l’1-0 ma il mancino dell’ex Parma termina fuori di poco.

Al 38’, la Signora passa. Bernardeschi serve Álvaro Morata, che dopo il controllo allarga per Ronaldo: CR7 rientra e con il destro mette il pallone all’angolino. Kulusevski potrebbe raddoppiare, ma la sua conclusione è deviata in corner.

Il 2-0 arriva comunque a tre minuti dall’intervallo. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, il difensore turco Merih Demiral fa la sponda ancora per il fuoriclasse portoghese che sul secondo palo insacca: il suo è l’ottavo gol in campionato, lo stesso bottino di Ibra.

Nella ripresa Demiral centra la traversa, poi Alessio Cragno è decisivo su Bernardeschi. Il Cagliari torna in partita con un preciso colpo di testa del difensore estone Ragnar Klavan, ma la rete del 2-1 è annullata per l’offside di Răzvan Marin.

Finisce 2-0 per la Juventus di Pirlo, che vola a 16 punti alle spalle del Milan capolista.


Crotone-Lazio 0-2 (Immobile 21', Correa 58')
La Lazio conquista la quarta vittoria in campionato e si prepara nel migliore dei modi all’importantissima sfida di UEFA Champions League contro lo Zenit San Pietroburgo. Allo Stadio Ezio Scida, sotto una pioggia costante, la squadra di Simone Inzaghi si impone 2-0 grazie ai gol - uno per tempo - del rientrante Ciro Immobile e del “Tucu” Joaquín Correa. Un successo, quello nell’anticipo dell’ottava giornata, che proietta per il momento i Biancocelesti al sesto posto.

La prima chance è per Immobile, ma dopo un’uscita avventata del portiere avversario Alex Cordaz il bomber biancoceleste non riesce a mettere nel sacco. I calabresi di Giovanni Stroppa, un ex, vanno vicinissimi al gol del vantaggio con l’attaccante nigeriano Simy, che scheggia il palo su un cross di Ahmad Benali deviato.

Al 21’ la squadra di Inzaghi sblocca il risultato. Cross di Marco Parolo e grande colpo di testa in tuffo di Immobile, che festeggia il suo rientro dopo il Covid-19 con uno splendido gol. Cordaz salva i calabresi su Parolo, poi prima dell’intervallo la Lazio ha un’altra grande chance.

Cordaz, con la complicità di Luca Marrone, si salva in qualche modo su Mohamed Farès, che colpisce alla grande sul cross di Patric. Ma nella ripresa i Biancocelesti trovano il raddoppio e chiudono la partita. Il merito è di Correa, che da posizione defilata beffa il numero uno avversario sotto le gambe.

I Biancocelesti vincono e convincono, il Crotone resta ultimo con 2 punti in classifica.


Spezia-Atalanta 0-0
L’Atalanta pareggia sul campo dello Spezia e non riesce a raggiungere momentaneamente il secondo posto in classifica. A Cesena, la Dea deve accontentarsi dello 0-0 contro la neopromossa di Vincenzo Italiano, tenuta a galla dal suo portiere Ivan Provedel dopo un gol annullato a Robin Gosens.

I padroni costruiscono in apertura un’occasione importante, ma l’attaccante brasiliano Diego Farias - in prestito dal Cagliari - centra il palo alla sinistra di Pierluigi Gollini con la sua conclusione. Sono trascorsi appena due minuti.

La squadra di Gian Piero Gasperini pareggia il conto dei legni con l’attaccante colombiano Duván Zapata, che sullo scarico di Josip Iličić mira l’angolino ma deve fare i conti con il montante. Nella ripresa la Dea trova il gol con Gosens, che fa centro sulla spizzata di Zapata sugli sviluppi del cross del difensore brasiliano Rafael Tolói.

Dopo il consulto VAR, però, l’arbitro annulla per la posizione irregolare di Zapata. Ancora il difensore tedesco Gosens, a sette minuti dalla fine, ha sul piede il pallone della vittoria, ma Provedel si salva con un intervento da campione. Spezia-Atalanta finisce senza reti.