Gnabry e Lewandowski portano il Bayern in finale

Saranno i campioni di Germania a contendere domenica il trofeo al Paris Saint-Germain: a Lisbona il Lione si arrende 3-0, "trafitto" dalla doppietta di Serge Gnabry e dal sigillo del “solito” Robert Lewandowski.

Highlights: Lyon 0-3 Bayern
Highlights: Lyon 0-3 Bayern

Sarà il Bayern Monaco a contendere al Paris Saint-Germain l’edizione 2019-20 della UEFA Champions League. A Lisbona, i campioni di Germania superano 3-0 il Lione e centrano per l’undicesima volta nella loro storia la finale della competizione: la doppietta di Serge Gnabry e il sigillo del “solito” Robert Lewandowski fruttano alla squadra guidata da Hans-Dieter Flick la 14esima vittoria su altrettante gare ufficiali dalla ripresa della stagione, la 24esima su 25 nel 2020.

Lione-Bayern Monaco 0-3: la partita minuto per minuto e le reazioni

All’Estádio José Alvalade, i bavaresi hanno sofferto all’inizio l’intraprendenza della formazione di Rudi Garcia, che nei due turni precedenti da outsider aveva sorpreso Juventus e Manchester City. Gnabry e Lewandowski hanno però consentito ai tedeschi, reduci dall’incredibile 8-2 al Barcellona, di mantenere il loro cammino perfetto nella competizione - 10 successi su 10, con 42 reti realizzate - e di qualificarsi per l’attesissimo atto conclusivo di domenica.

Serge Gnabry apre le marcature
Serge Gnabry apre le marcature

Il Lione ha subito una grande opportunità con Memphis Depay, ma l’attaccante olandese - solo davanti a Manuel Neuer - non riesce a trovare lo specchio della porta. Il portoghese Anthony Lopes deve impegnarsi per deviare in corner la conclusione beffarda di Leon Goretzka, poi è provvidenziale Jérôme Boateng sul cross basso dell’ivoriano Maxwel Cornet per Karl Toko Ekambi.

Il Lione insiste e proprio il camerunese Toko Ekambi, arrivato nel mercato invernale dal Villarreal, centra un clamoroso palo con il suo sinistro rasoterra. Al 18’ i campioni di Germania sbloccano il risultato. L’autore è Gnabry, che dopo una super azione personale scaglia un sinistro che si insacca sotto l’incrocio dei pali.

Serge Gnabry esulta dopo il 2-0
Serge Gnabry esulta dopo il 2-0

Anthony Lopes riesce a salvarsi prima su Gnabry e poi sul bomber Lewandowski, ma al 33’ arriva il raddoppio: la firma è ancora una volta di Gnabry, che fa centro da due passi con il tap-in. Per il 25enne, tornato nel 2016 in Germania dopo l’esperienza in Inghilterra all’Arsenal, è il nono gol in questa UEFA Champions League.

Nella ripresa Garcia toglie Bruno Guimarães e mette dentro Thiago Mendes, mentre nel Bayern deve lasciare il campo Boateng, rimpiazzato da Niklas Süle. Ivan Perišić, dopo un ottimo inserimento, si divora il terzo gol, dall’altra parte invece Neuer è da applausi su Toko Ekambi, pescato alla grande da Houssem Aouar.

Viene annullato per fuorigioco un gol a Philippe Coutinho, ma perché la festa dei tedeschi sia completa manca il gol del “solito” Lewandowski: il bomber polacco ex Borussia Dortmund lo trova, di testa, a due minuti dalla fine, sugli sviluppi della punizione battuta da Joshua Kimmich. Per lui è la 15esima rete in nove partite giocate nella competizione - non è mai rimasto a secco - il 55esimo centro in stagione.

Robert Lewandowski esulta dopo l'ennesimo gol stagionale
Robert Lewandowski esulta dopo l'ennesimo gol stagionale

Il Bayern si conferma una schiacciasassi inarrestabile, domenica cercherà il terzo trofeo stagionale e il sesto successo in UEFA Champions League. PSG permettendo.

Formazioni

Lione: Lopes; Denayer, Marcelo, Marçal (Cherki 73); Dubois (Tete 67), Caqueret, Guimarães (Mendes 46), Aouar, Cornet; Depay (Dembélé 58), Dembélé (Reine-Adélaïde 67)

Bayern Monaco: Neuer; Kimmich, Boateng (Süle 46), Alaba, Davies; Goretzka (Pavard 82), Thiago (Tolisso 82); Perišić (Coman 63), Müller, Gnabry (Coutinho 75); Lewandowski

Karl Toko Ekambi colpisce il palo per il Lione
Karl Toko Ekambi colpisce il palo per il Lione