Tris al Lipsia, il PSG si prende la finale

A Lisbona, i campioni di Francia non danno scampo alla squadra tedesca e volano per la prima volta in finale, dove attendono la vincente di Lione-Bayern: segnano Marquinhos, Di María e Bernat, finisce 3-0.

Il Paris Saint-Germain è in finale di UEFA Champions League per la prima volta
Il Paris Saint-Germain è in finale di UEFA Champions League per la prima volta Getty Images

Per la prima volta nella sua storia, il Paris Saint-Germain raggiunge la finale di UEFA Champions League. I campioni di Francia battono nettamente la rivelazione Lipsia - alla sua prima semifinale - a Lisbona, dove torneranno domenica per contendere il trofeo a Lione o Bayern Monaco: finisce 3-0 per la squadra di Thomas Tuchel, in una sfida quasi a senso unico.

Lipsia - Paris 0-3: la partita minuto per minuto e le reazioni
 Marquinhos segna di testa il primo gol
Marquinhos segna di testa il primo golPOOL/AFP via Getty Images

All’Estádio do Sport Lisboa e Benfica, dove tornava a disputare la semifinale di UEFA Champions League a 25 anni di distanza, il PSG ha avuto molte meno difficoltà che nella sfida dei quarti contro l’Atalanta: a sbloccare il risultato ci ha pensato ancora una volta Marquinhos, al secondo gol consecutivo dopo quello di mercoledì scorso, mentre a rendere il risultato più rotondo sono stati Ángel Di María e il difensore spagnolo Juan Bernat.

L’avvio di gara è subito scoppiettante. Christopher Nkunku, calciatore del Lipsia, prova subito la conclusione ma il suo tentativo viene respinto, mentre Neymar - solo davanti a Péter Gulácsi grazie al prezioso assist di Kylian Mbappé - scheggia il palo con l’esterno. Il PSG trova il gol proprio con Mbappé, ma l’arbitro annulla per il precedente tocco di mano di Neymar sul rinvio di Gulácsi.

Sergio Rico neutralizza il destro da fuori area dell’austriaco Marcel Sabitzer, poi al 13’ la squadra di Tuchel sblocca il risultato. Punizione tagliata di Di María e colpo di testa perfetto, per tempismo e precisione, di Marquinhos, difensore brasiliano “riconvertito” a centrocampista arrivato nel 2013 dalla Roma.

Gulácsi, portiere ungherese della formazione guidata da Julian Nagelsmann, ferma in uscita Mbappé, i tedeschi provano a rispondere con Yussuf Poulsen che calcia bene ma non riesce a trovare lo specchio della porta. Neymar, con una punizione da posizione angolatissima, colpisce un altro legno, poi allo scadere di tempo i campioni di Francia trovano il raddoppio.

Gulácsi sbaglia malamente un rinvio, Neymar con un tacco al volo smarca Di María e l’argentino insacca il 2-0, festeggiando il terzo gol personale in questa UEFA Champions League. Nella ripresa Nagelsmann prova a ridisegnare la squadra, inserendo l’ex romanista Patrik Schick e lo svedese Emil Forsberg al posto degli spenti Nkunku e Dani Olmo.

Ma il PSG trova quasi subito il tris e di fatto spegne ogni velleità di rimonta del Lipsia. Dopo lo scivolone del difensore Nordi Mukiele, Di María crossa e di testa Bernat mette la palla nel sacco: Neymar ribadisce in rete dopo che il pallone aveva già oltrepassato la linea.

L'esultanza dei giocatori del PSG al fischio finale
L'esultanza dei giocatori del PSG al fischio finaleGetty Images

Mbappé ha altre due chance ma non riesce a concretizzarle, dalla parte opposta ci prova lo spagnolo Angeliño ma Sergio Rico respinge il bolide del connazionale. Entra anche l’azzurro Marco Verratti, che potrà essere un’arma in più per domenica.

Finisce 3-0 per il PSG, che si prende con merito la finale: ora la corazzata francese proverà a conquistare il quarto trofeo della stagione, quello più importante, dopo i successi in Ligue 1, Coppa di Francia e Coppa di Lega.

Formazioni

Lipsia: Gulácsi; Klostermann (Orban 83), Upamecano, Mukiele; Laimer (Halstenberg 62), Kampl (Adams 64), Sabitzer, Angeliño; Olmo (Schick 46), Nkunku (Forsberg 46); Y. Poulsen

Paris: Rico; Kehrer, Kimpembe, Thiago Silva, Bernat; Herrera (Verratti 83), Marquinhos, Paredes (Draxler 83); Di María (Sarabia 87), Mbappé (Choupo-Moting 86), Neymar