Napoli e Atalanta, tris d'autore

Nelle gare della 28esima giornata, la squadra di Gattuso supera 3-1 la SPAL e tallona ora la Roma, mentre la Dea di Gasperini passa 3-2 sul campo dell'Udinese e si porta a un solo punto dall'Inter: Muriel realizza una doppietta.

L'esultanza di Muriel (Atalanta), autore di una doppietta sul campo dell'Udinese
L'esultanza di Muriel (Atalanta), autore di una doppietta sul campo dell'Udinese


Napoli-
SPAL 3-1   
Il Napoli di Gennaro Gattuso continua a correre forte. Dopo il trionfo in Coppa Italia, i Partenopei battono 3-1 la SPAL al San Paolo e riducono a soli tre punti il gap dalla Roma quinta in classifica, in attesa della supersfida contro l’Atalanta. Dries Mertens, José Callejón e il tedesco Amin Younes “griffano” il 3-1 contro la formazione allenata da Luigi Di Biagio, in una sfida caratterizzata anche da un gol annullato a Lorenzo Insigne.

I padroni di casa iniziano subito forte e dopo quattro minuti sono già in vantaggio. Servito da Fabián Ruiz, Mertens scavalca con un tocco sotto il portiere croato Karlo Letica e porta avanti i suoi: il gol, inizialmente annullato per fuorigioco, è convalidato dopo il controllo VAR.

Insigne colpisce il palo con un gran tiro, poi gli ospiti trovano il pareggio: la rete la firma in girata Andrea Petagna, in prestito proprio dal Napoli, sul cross dalla sinistra del difensore polacco Karlo Letica. Ma dopo appena sette minuti la squadra di Gattuso torna avanti. Elif Elmas trova libero Callejón, lo spagnolo controlla e in diagonale realizza il 2-1.

Lorenzo Il Magnifico prima dell’intervallo firma il tris, ma il gol è annullato per fuorigioco di Mertens, autore dell’assist. Nella ripresa, a dodici minuti dalla fine, il Napoli trova il 3-1 grazie a Younes, che appena entrato segna di testa sull’assist di Fabián Ruiz. Il Napoli vince, la SPAL di Di Biagio scivola all’ultimo posto raggiunta dal Brescia.

Udinese-Atalanta 2-3 (Lasagna 31’, 88’; Zapata 9’, Muriel 71’, 79’)
L’Atalanta soffre sul campo dell’Udinese, ma conquista la sua terza vittoria consecutiva in campionato e si porta a un solo punto dall’Inter terza in classifica. Allo Stadio Friuli, la Dea di Gian Piero Gasperini ha la meglio 3-2 - lo stesso risultato con cui aveva superato in rimonta la Lazio - trascinata dalla doppietta dell’attaccante colombiano Luis Muriel.
Dopo otto minuti i Bergamaschi sbloccano il risultato, grazie a un super gol di Zapata. I Friulani rispondono con Kevin Lasagna, che supera Pierluigi Gollini dopo l’assist di Seko Fofana. Juan Musso salva su Ruslan Malinovskyi, poi Lasagna va vicino al raddoppio: il primo tempo finisce in equilibrio 1-1.

Gollini è bravo sul brasiliano Walace, ma la mossa decisiva è l’ingresso di Muriel al posto di Malinovskyi. L’attaccante colombiano fa centro con una bellissima punizione all’angolino, poi si ripete con un bolide dai 30 metri sul servizio del “Papu”, Alejandro Gómez.

Lasagna di testa riporta in partita l’Udinese di Luca Gotti, che però non può evitare la sconfitta: la Dea di Gasp vince 3-2 e non smette di sognare.

VENERDI' 26 GIUGNO


Juventus
-Lecce 4-0 (Dybala 53', Ronaldo 62' su rig., Higuaín 83', De Ligt 86')
La Juventus conquista la seconda vittoria di fila in campionato e porta per il momento a 7 punti il vantaggio sulla Lazio. A Torino, nel primo anticipo della 28esima giornata, i campioni d’Italia travolgono 4-0 un Lecce costretto in inferiorità numerica per circa un’ora di partita: decidono la sfida i gol nella ripresa di Paulo Dybala, Cristiano Ronaldo su rigore, Gonzalo Higuaín e Matthijs de Ligt.

La partenza dei Giallorossi salentini è “esuberante” e dopo cinque minuti arriva una grande occasione per il vantaggio. Marco Mancosu, il capitano, fa la sponda per Yevhen Shakhov, il centrocampista ucraino serve Andrea Rispoli che di destro calcia al lato di poco.

Gabriel respinge la conclusione del francese Adrien Rabiot, poi arriva l’episodio che decide la partita: Fabio Lucioni stende l’uruguaiano Rodrigo Bentancur e l’arbitro lo espelle per aver fermato una chiara occasione da gol. Ronaldo, vicinissimo alla porta, ha una limpida occasione sul cross di Dybala, ma il portoghese se la divora.

Sfiora l’1-0 anche Federico Bernardeschi, che da due passi non trova la porta sul cross proprio di CR7. A inizio ripresa ancora grande intervento di Gabriel sul colpo di testa di Leonardo Bonucci, poi il fortino della squadra di Fabio Liverani crolla.

La sfida la sblocca ancora Dybala, che manda la palla all’incrocio sul palo più lontano: la Joya festeggia il suo gol numero 9 in campionato. Nove minuti e arriva il raddoppio: Luca Rossettini atterra Ronaldo in area e il numero 7 Bianconero trasforma il rigore concesso, realizzando la sua 23esima rete in Serie A.

La festa non è finita, perché nello spazio di pochi minuti trovano il gol anche Higuaín - su una super giocata di CR7 - e il difensore olandese De Ligt. La Juventus festeggia: dopo la delusione della Coppa Italia, il primato della squadra di Maurizio Sarri è sempre più saldo.