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Il Napoli vince la Coppa Italia: battuta la Juventus ai rigori

La finale dell’Olimpico termina 0-0 e il trofeo viene deciso dagli 11 metri: sbagliano Dybala e Danilo, Gattuso festeggia il suo primo titolo da allenatore.

E’ il Napoli ad aggiudicarsi l’edizione 2020 della Coppa Italia. Allo Stadio Olimpico di Roma, i Partenopei piegano ai rigori la Juventus del loro ex allenatore Maurizio Sarri, dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari: è il tiro dagli 11 metri di Arkadiusz Milik a regalare il trofeo agli uomini di Gennaro Gattuso, che può così dedicare questo successo alla sorella Francesca, scomparsa a inizio mese.

Sotto gli occhi del Ct Roberto Mancini e del presidente federale Gabriele Gravina, la prima chance è per i campioni d’Italia. Paulo Dybala approfitta dell’errore di José Callejón e serve Cristiano Ronaldo: Alex Meret risponde presente e si salva in tuffo su CR7. Il 23enne portiere ex Udinese e SPAL blocca anche il tentativo di Rodrigo Bentancur, poi è la squadra di Gennaro Gattuso a sfiorare il vantaggio.

La punizione di Lorenzo Insigne è calciata molto bene, Gianluigi Buffon sembra sulla traiettoria ma il pallone scheggia il palo esterno. I Bianconeri rispondono con un altro calcio piazzato, questa volta di Miralem Pjanić: sulla deviazione del brasiliano Alex Sandro, non c’è nessuno all’impatto sul secondo palo.

Meret è tempestivo ancora una volta in uscita su Ronaldo, ma il finale di tempo è per la squadra di Gattuso. Sulla conclusione di Insigne, Alex Sandro salva di testa la porta di Buffon, che poi respinge con i piedi il tentativo del tedesco Diego Demme.

Nella ripresa ci provano prima Fabián Ruiz e poi Dybala, ma sia la mira dello spagnolo sia quella dell’argentino sono imprecise. I tecnici provano ad attingere dalla panchina: Sarri richiama Douglas Costa e inserisce Danilo, Gattuso sostituisce Callejón e Dries Mertens con Matteo Politano e Milik.

Politano impegna subito Buffon, mentre Milik calcia alto; in mezzo c’è la punizione di Dybala, che Meret riesce a respingere. I Partenopei insistono, Buffon neutralizza il colpo di testa di Politano - pescato da Elseid Hysaj - mentre Insigne calcia alto sul cross sempre dell’ex giocatore di Sassuolo e Inter.

Il Napoli ha la migliore occasione della partita nel recupero: Nikola Maksimović colpisce di testa ma trova sulla sua strada un super Buffon, che dice di no anche a Elif Elmas con l’aiuto del palo. La sfida finisce 0-0, l’epilogo ai rigori [senza passare per l’appendice dei supplementari] è inevitabile.

Meret para il primo tiro di Dybala, poi sbaglia anche Danilo: errori che saranno decisivi per la Juve, visto che il Napoli trasforma tutte le sue conclusioni dal dischetto [con Insigne, Politano, Nikola Maksimović e Milik]. Il Napoli fa festa e centra la sesta Coppa Italia della sua storia - non la vinceva dal 2014 - Sarri non riesce a conquistare il suo primo titolo da allenatore in Italia dopo la UEFA Europa League vinta sulla panchina del Chelsea.

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