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La Juve vince e torna prima, blitz del Napoli

Senza CR7, i campioni d'Italia ritrovano il successo e volano da soli al comando con un punto di vantaggio sulla Lazio, staccando l'Inter: il Brescia è battuto 2-0, segnano Dybala e il colombiano. La squadra di Gattuso passa 1-0 a Cagliari.

 

Juventus-Brescia 2-0 (Dybala 39', Cuadrado 75')
La Juventus infila la quinta vittoria consecutiva in casa e ritrova la vetta solitaria della classifica, grazie al successo della Lazio sull’Inter nella partitissima. All’Allianz Stadium, senza Cristiano Ronaldo, i campioni d’Italia superano 2-0 il Brescia - in dieci per quasi un’ora per l’espulsione di Florian Ayé - grazie ai gol, uno per tempo, di Paulo Dybala e Juan Cuadrado.

La squadra di Diego López perde subito per infortunio Enrico Alfonso: al suo posto, entra il terzo portiere Lorenzo Andrenacci. Le Rondinelle ci provano con Jaromír Zmrhal, centrocampista ceco che per poco non trova lo specchio con un rasoterra dal limite, poi è Dybala a sfiorare il gol sullo scarico di Gonzalo Higuaín: la conclusione di destro dell’argentino è imprecisa.

A otto minuti dall'intervallo il Brescia resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Florian Ayé, attaccante francese punito con due gialli nel giro di pochi minuti: la punizione la batte Dybala, che con uno splendido sinistro a giro “bacia” il palo e manda il pallone in fondo alla rete. Per la Joya è il gol numero 6 in campionato.

La squadra di Maurizio Sarri va vicinissima al raddoppio con Daniele Rugani, che svetta sul traversone di Bentancur e costringe Andrenacci a uno spettacolare intervento: il portiere ospite si salva con l’aiuto della traversa. Nella ripresa è invece Stefano Sabelli a salvare un gol, respingendo sulla linea un pallone calciato in diagonale da Higuaín.

La Juventus preme, Andrenacci dice di no con i pugni a Leonardo Bonucci, mentre Birkir Bjarnason si immola con il volto sulla bordata di Dybala. Proprio il centrocampista islandese ex Pescara, Sampdoria, Basilea e Aston Villa ha sul destro il pallone del pareggio, ma manda sopra la traversa sulla corta respinta di Miralem Pjanić.

Proprio il centrocampista bosniaco, in campo da pochi minuti, è costretto a lasciare il posto a Blaise Matuidi per guai fisici, ma a un quarto d’ora dalla fine la partita si chiude. Cuadrado chiede e ottiene il triangolo proprio al centrocampista francese, che lo serve di tacco: il colombiano, con un destro morbido, manda il pallone all’angolino.

Bentancur centra il palo, mentre al 78’ si rivede dopo quasi sei mesi Giorgio Chiellini, che prende il posto di Bonucci: il difensore della nazionale non scendeva in campo dallo scorso 24 agosto contro il Parma, quando firmò il decisivo 1-0. Higuaín si vede annullare un gol per fuorigioco, mentre Dybala sull’assist di Cuadrado centra l’ennesima traversa. La Juventus si rilancia e ottiene un successo davvero importante.

Cagliari-Napoli 0-1 (Mertens 66')
Dopo l’1-0 in Coppa Italia sul campo dell’Inter, il Napoli si ripete in campionato. In casa del Cagliari, la squadra di Gennaro Gattuso passa di misura e si rilancia in classifica, raggiungendo l’ottavo posto: alla Sardegna Arena decide il gol nella ripresa di Dries Mertens, il sesto in questa Serie A dell’attaccante belga.

Gli ospiti ci provano nel primo tempo con una girata di testa di Kostas Manolas, sugli sviluppi di un angolo battuto da José Callejón: l’ex difensore della Roma, però, colpisce il pallone con la spalla e non mette in apprensione Alessio Cragno.

SABATO 15 FEBBRAIO 2020

Atalanta
-Roma 2-1 (Palomino 50’, Pašalić 59’; Džeko 45’)
L’Atalanta vince lo scontro diretto contro la Roma, conquista la seconda vittoria consecutiva - la terza nelle ultime quattro partita - e consolida il quarto posto. Al Gewiss Stadium, nell’anticipo serale della 24ª giornata, la Dea di Gian Piero Gasperini va sotto a fine primo tempo trafitta da Edin Džeko, ma rimonta e vince 2-1 grazie ai gol di José Luis Palomino e Mario Pašalić. Il vantaggio in classifica dei Bergamaschi sui Giallorossi aumenta a 6 punti.

La prima grande chance è per il “Papu” Alejandro Gómez, lanciato da Josip Iličić dopo il tacco di Duván Zapata: Pau López risponde presente e salva la sua porta. I padroni di casa hanno altre due chance, ancora con Iličić e con la rovesciata dell’ex Rafael Tolói, ma la mira è sempre imprecisa. Così a colpire è la squadra di Paulo Fonseca a fine primo tempo.

Palomino perde banalmente un pallone e innesca la ripartenza di Džeko, che con un tiro dal limite trafigge Pierluigi Gollini. Per l’ex attaccante del Manchester City è il gol numero 101 con la maglia della Roma. Ma nella ripresa la squadra di Gasperini recupera la concretezza smarrita nei primi 45 minuti. Sugli sviluppi di un angolo, Berat Djimsiti prolunga il pallone sul secondo palo dove Palomino - in spaccata - anticipa il movimento dell’ex Leonardo Spinazzola e fa centro, riscattandosi dal precedente errore.

L’Atalanta spinge, Federico Fazio salva sulla linea sul cross di Robin Gosens, poi l’olandese Marten de Roon trova solo l’angolo complice una deviazione di Chris Smalling.

La Dea completa la rimonta con una bellissima conclusione a giro di Pašalić, appena entrato: il croato ex Chelsea e Milan riceve lo scarico di Gosens e mette il pallone sotto l’incrocio dei pali. La Roma prova a far entrare Carles Pérez e Jordan Veretout ma non riesce a reagire, per i Giallorossi è la sesta sconfitta nelle ultime nove partite. La squadra di Gasp si prepara invece nel migliore dei modi alla sfida con il Valencia.

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