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Finnbogason ritrova il Celtic

L'attaccante del KR Reykjavík, che martedì scenderà in campo al secondo turno di qualificazione, si prepara a riaffrontare la squadra in cui ha militato dal 2005 al 2008 con fortune alterne.

Kjartan Henry Finnbogason ha contribuito alla vittoria contro lo Žilina nel 2011
Kjartan Henry Finnbogason ha contribuito alla vittoria contro lo Žilina nel 2011 ©KR Reykjavík

Il Celtic FC, che martedì affronta gli islandesi del KR Reykjavík al secondo turno di qualificazione di UEFA Champions League, si prepara a ritrovare un suo ex giocatore.

L'attaccante Kjartan Henry Finnbogason ha vestito la maglia biancoverde dal 2005 al 2008 dopo aver sostenuto alcuni provini all'FC Girondins de Bordeaux, Middlesbrough FC e Feyenoord. "Alla fine ho scelto la Scozia - commenta Finnbogason, 28 anni -. Per la gente, la città e soprattutto il mister, Martin O'Neill. Era una squadra famosa e lo stadio da 60.000 posti era sempre pieno: per me era un sogno".

Nonostante la buona partenza, con un gol all'esordio nella squadra B, dopo qualche tempo sono arrivati i primi problemi. Mentre era in prestito al Queen's Park FC, Finnbogason ha riportato una frattura al metatarso, che si è ripresentata dopo un recupero di tre mesi.

Il giovane è quindi tornato in Islanda, dove il dottor Sveinbjörn Brandsson ha identificato il problema. La guarigione definitiva ha impiegato 18 mesi, durante i quali O'Neill è stato sostituito da Gordon Strachan.

"Ho deciso di provare comunque - aggiunge -. Da qualche parte ho letto che ho segnato 28 gol in 20 partite con la squadra B, ma non ho mai avuto una possibilità e Strachan ha sempre utilizzato i suoi giocatori. Allora ho preferito andare in una squadra che mi facesse giocare".

"Ho lasciato il Celtic, anche se ha aveva i migliori tifosi e uno staff straordinario, ma purtroppo la persona che conoscevo meglio era il fisioterapista. Ancora adesso vado in Scozia a visitarmi".

Dopo alcune stagioni al Falkirk FC, Åtvidabergs FF e Sandefjord Fotball, Finnbogason è tornato al Reykjavik nel 2010 e ben presto ha ripreso a segnare, vincendo il campionato nel 2011 e 2013. Tuttavia, sa bene che eliminare il Celtic e conquistare il primo successo in Champions League dal 2000/01 non sarà facile.

"Dobbiamo essere realisti: il Celtic è una grande squadra con un grande budget - commenta Finnbogason -, ma c'è sempre una possibilità. In Europa il KR ha fatto bene e nel 2011 ha battuto l'MŠK Žilina, che l'anno prima aveva giocato in Champions League".

"Se giochiamo al meglio e loro non sono in forma può accadere di tutto, ma per noi è importante divertirci e provare a dimostrare le nostre qualità. I nostri tecnici stanno raccogliendo informazioni per individuare i punti deboli del Celtic, ma non ci arrenderemo prima della partita. Come abbiamo visto ai mondiali, non sempre i risultati seguono i pronostici".