Juventus, tris e primato. Atalanta ko

A Torino i campioni d'Italia superano 3-1 l'Udinese e raggiungono al primo posto l'Inter, che pareggia nel posticipo contro la Fiorentina: doppietta di Ronaldo, segna anche Bonucci. La Dea battuta 2-1 sul campo del Bologna.

Juventus, tris e primato. Atalanta ko
Juventus, tris e primato. Atalanta ko ©AFP/Getty Images

Juventus-Udinese 3-1 (Ronaldo 9’, 37’, Bonucci 45’; Pussetto 90'+4')
La Juventus batte l’Udinese in casa e torna al comando della Serie A, a pari punti con l’Inter ripresa dalla Fiorentina nel posticipo. A Torino, i campioni d’Italia hanno la meglio 3-1 trascinati da Cristiano Ronaldo, che realizza una doppietta e raggiunge quota 9 reti in campionato. 

La squadra di Maurizio Sarri sblocca il risultato dopo nove minuti grazie a Ronaldo, che calcia di prima dopo un’iniziativa di Paulo Dybala. Alla Joya viene annullato un super gol- controllo e pallonetto - poco dopo, ma al 37’ arriva il raddoppio ancora di CR7, questa volta servito da Gonzalo Higuaín.

Prima dell’intervallo Leonardo Bonucci realizza il tris di testa sulla sponda di Merih Demiral. Nella ripresa Ronaldo sfiora la tripletta, ma il fuoriclasse portoghese colpisce il palo. Così, in pieno recupero, l’attaccante argentino Ignacio Pussetto realizza il gol della bandiera, battendo Gianluigi Buffon.

Bologna-Atalanta  2-1 (Palacio 12’, Poli 53’; Malinovskyi 60’)
L’Atalanta cade sul campo del Bologna e incassa la quarta sconfitta in campionato. Al Dall’Ara, la Dea si arrende 2-1 alla squadra di Siniša Mihajlović, che segna con Rodrigo Palacio e Andrea Poli e resiste al ritorno degli avversari dopo il gol dell’ucraino Ruslan Malinovskyi.

La squadra di Gian Piero Gasperini, in avvio, sfiora due volte il vantaggio, sempre con Malinovskyi. Così, al 12’, sono i Felsinei a sbloccare il risultato. Grande iniziativa di Riccardo Orsolini, che entra in area e calcia: l’ex di turno colpisce il palo, ma sul pallone vagante il più lesto è Palacio che con il tap-in fa 1-0.

Mario Pašalić si divora il gol del possibile 1-1, poi Pierluigi Gollini è bravissimo di nuovo su Palacio. Si va al riposo con il Bologna avanti di misura, ma a inizio ripresa i padroni di casa trovano il raddoppio. Sul cross del difensore giapponese Takehiro Tomiyasu, Poli anticipa secco José Luis Palomino e di testa firma il 2-0.

L’Atalanta riesce a dimezzare lo svantaggio con Malinovskyi, alla seconda rete consecutiva in campionato, ma non può evitare la sconfitta malgrado due buone occasioni nel finale e l’espulsione di Danilo nel Bologna.


SABATO 14 DICEMBRE 2019

Napoli-Parma 1-2 (Milik 64’; Kulusevski 4’, Gervinho 90’+3’)
Inizia con una sconfitta casalinga l’avventura di Gennaro Gattuso sulla panchina del Napoli. Al San Paolo, i Partenopei cadono 2-1 contro il Parma, che gela il pubblico di casa grazie al gol al 93’ di Gervinho: il digiuno di successi in campionato della squadra sale a otto partite.

La sfida inizia nel peggior modo possibile per i padroni di casa. Clamorosa leggerezza di Kalidou Koulibaly, Dejan Kulusevski si invola in solitaria verso la porta di Alex Meret e lo supera: 1-0 per la formazione di Roberto D’Aversa, nell’occasione si fa anche male il difensore senegalese costretto a chiedere il cambio.

Il Napoli reagisce, Piotr Zieliński sbaglia davanti a Luigi Sepe mentre Lorenzo Insigne si divora il gol del pareggio sulla splendida “imbucata” di Arkadiusz Milik. Il finale di tempo è movimento. Gervinho, complice il tocco di Meret, colpisce il palo, poi la squadra di Gattuso si vede prima assegnare un rigore per il contatto tra e Zieliński, che il VAR trasforma in una punizione fuori area.

Nella ripresa Insigne trova il pareggio ma l’azzurro, sull’assist di Allan, è in fuorigioco; poi Sepe si esalta sui tentativi dello stesso Insigne e di Milik. Gattuso getta nella mischia Dries Mertens al posto di Allan e la mossa porta subito frutto: cross dalla destra del giocatore belga e colpo di testa vincente di Milik, 1-1.

Meret si oppone con bravura a una strepitosa azione di Gervinho, poi Mertens va per due volte vicino al gol. Ma in pieno recupero, il Parma confeziona un contropiede da manuale: Kulusevski imbecca Gervinho, che fa centro e gela il San Paolo. Per Gattuso è un esordio amaro, il Parma stacca in classifica - al settimo posto - il Napoli.

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