Poker Juve, ma l'Inter resta in scia

Allo Stadium, i campioni d'Italia superano 4-0 il Cagliari trascinatti dalla tripletta di Ronaldo e conservano il primato in condominio con i Nerazzurri, che passano 3-1 a Napoli nel posticipo. L'Atalanta travolge 5-0 il Parma.

Poker Juve, ma l'Inter resta in scia
Poker Juve, ma l'Inter resta in scia ©Getty Images

Napoli-Inter 1-3 (Milik 39'; Lukaku 14', 33', Lautaro Martínez 62')
Il Napoli cade in casa contro l’Inter e resta a 11 punti dal quarto posto. Al San Paolo i Partenopei incassano la seconda sconfitta con Gennaro Gattuso in panchina e cedono 3-1 ai Nerazzurri, che tornano al comando a pari punti con la Juventus: non basta il gol di Arkadiusz Milik, la doppietta di Romelu Lukaku e il sigillo di Lautaro Martínez regalano il sorriso ad Antonio Conte.

La prima chance è dei padroni di casa con Milik, ma il colpo di testa del polacco non inquadra lo specchio della porta. L’Inter risponde con Lautaro Martínez, ci provano anche Lorenzo Insigne e Fabián Ruiz senza però centrare il bersaglio.

Al 14’ gli ospiti passano. Giovanni Di Lorenzo scivola e innesta Lukaku, che con un sinistro dal limite fa centro dopo la carambola sul palo. Il Napoli pareggia, ma il gol di Milik - a gioco fermo - è annullato per il precedente fallo di José Callejón su Cristiano Biraghi.

Alex Meret compie due buone parate, ma al 33’ combina la classica “frittata” su un sinistro senza troppe pretese di Lukaku: per l’attaccante ex Manchester United è il gol numero 14 in campionato, i Nerazzurri sono avanti 2-0.

Samir Handanović ferma Milik, ma al 39’ è costretto a capitolare: l’ex attaccante dell’Ajax infiamma il San Paolo sul centro di Callejón, siamo sul 2-1. Lo stesso bomber potrebbe pareggiare prima dell’intervallo, ma sciupa di testa una grande opportunità.

Nella ripresa sfiora il 2-2 anche Insigne, poi Lautaro chiude il conto: l’argentino, sul cross di Matías Vecino, approfitta di un intervento imperfetto di Kostas Manolas e non dà scampo al portiere avversario. Insigne colpisce la traversa, ma il Napoli non può evitare il ko casalingo.

L’Inter di Conte, alla quattordicesima vittoria su diciotto partite di campionato, si conferma prima in classifica.


Juventus
-Cagliari 4-0 (Ronaldo 49', 67' su rig., 82', Higuaín 81’)
Dopo il ko in Supercoppa italiana, la Juventus ritrova il successo e torna per il momento in testa da sola, in attesa del posticipo Napoli-Inter: allo Stadium, i campioni d’Italia superano 4-0 il Cagliari trascinati dalla tripletta di Cristiano Ronaldo, che raggiunge quota 13 reti in campionato.

Nel primo tempo i Bianconeri di Maurizio Sarri faticano a incidere e vanno negli spogliatoi sullo 0-0 “accompagnati” dai fischi del pubblico. Ma nella ripresa fanno emergere tutta la loro qualità.

Ragnar Klavan sbaglia il passaggio per Sebastian Walukiewicz, Ronaldo si inserisce bene e dopo aver saltato Robin Olsen deposita in rete l’1-0. Il gol segnato sblocca la Juventus, anche se Giovanni Simeone colpisce la traversa. Il croato Marko Rog atterra in area Paulo Dybala e l’arbitro assegna il rigore, che CR7 trasforma.

Wojciech Szczęsny si salva su Radja Nainggolan, poi completano la festa del gol Gonzalo Higuaín - entrato al posto di Dybala - e ancora Ronaldo, che festeggia la personale tripletta sull’assist di Douglas Costa. La Juventus vince e si gode, per ora, il primato solitario.


Atalanta-Parma 5-0 (Gómez 11’, Freuler 34’, Gosens 43’, Iličić 60’, 71’)
L’Atalanta vince in casa per la seconda volta consecutiva con il risultato di 5-0 e si porta al ridosso del quarto posto, a un solo punto di distacco dalla Roma. Al Gewiss Stadium la gara contro il Parma è a senso unico: la sblocca il Papu, Alejandro Gómez, poi al festival del gol partecipano anche Remo Freuler, Robin Gosens e Josip Iličić, autore quest’ultimo di una doppietta.

I Bergamaschi di Gian Piero Gasperini si godono la terza vittoria consecutiva davanti al loro pubblico, dopo il 3-2 al Verona e il 5-0 al Milan: il quarto posto, ora, è distante solo una lunghezza.

Napoli-Inter ore 20.45CET