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Quanto è forte Sergio Agüero?

Agüero concluderà la sua avventura al Manchester City con la finale di UEFA Champions League. UEFA.com celebra l'attaccante argentino.

Five great Sergio Agüero goals
Five great Sergio Agüero goals

Sergio Agüero, il miglior marcatore di sempre della storia del Manchester City, lascerà il club a fine stagione. UEFA.com rende omaggio al 'Kun', uno degli attaccanti più implacabili d'Europa.

Dicono di lui

"Quando sono arrivato all'Independiente mi dissero che c'era un fenomeno nelle giovanili. Così un giorno l'ho chiamato per allenarsi in prima squadra e ha sorpreso tutti. Ci ha convinto immediatamente".
Oscar Ruggeri, ex allenatore Independiente

La squadra a cinque dei sogni di Sergio Agüero
La squadra a cinque dei sogni di Sergio Agüero

"Il poter giocare con lui è stata una delle ragioni del mio trasferimento all'Atletico Madrid. L'avevo visto la prima volta in TV in Argentina quando esordì a 15 anni con la mia ex squadra, l'Indipendiente. Un ragazzino che spiccava tra gli adulti. Segnò un gol in un derby e io balzai in piedi dal divano per lo stupore. Agüero ha un istinto naturale per il gol".
Diego Forlán, ex compagno all'Atlético

"E' una leggenda, e fa parte della storia del club. I suoi numeri parlano da soli - è fantastico"
Josep Guardiola, allenatore del Manchester City 

Bilancio attuale
Nazionale: 97 presenze, 41 gol
Competizioni UEFA per club: 106 presenze, 63 gol
Competizioni nazionali europee; 513 presenze, 294 gol 

Record personali

Atlético Madrid
• Agüero ha un bilancio in positivo nelle partite in casa giocate contro il Barcellona. Ha segnato infatti una doppietta nella vittoria per 4-2 del marzo 2008 e un'altra doppietta nel 4-3 al cardiopalma giocato esattamente un anno dopo.

• Ha vinto la UEFA Europa League 2009/10, segnando due reti fondamentali in trasferta che hanno permesso all'Atlético di qualificarsi ai quarti di finale a spese dello Sporting CP.

• Agüero in Liga ha segnato complessivamente 74 gol in cinque stagioni con l'Atlético, toccando quota 20 nel 2010/11.

Manchester City
"Agüerooooooooo! Vi giuro che non vedrete mai più nulla di simile a quello che è successo qui oggi!", ha detto in telecronaca nel maggio del 2012 il commentatore Martin Tyler quando, al minuto 93:20, il numero 10 del City ha segnato il gol contro il Queens Park Rangers che è valso ai Citizens la prima storica vittoria in Premier League dopo quella del 1968.

Guarda la tripletta di Agüero al Gladbach nel 2016
Guarda la tripletta di Agüero al Gladbach nel 2016

• Entrambe le triplette di Agüero in UEFA Champions League (dalla fase a gironi alla finale) sono state segnate con la maglia del City. La squadra era sotto per 2-1 in casa contro il Bayern München nel novembre 2014 quando il nazonale argentino ha segnato la sua celebre doppietta negli ultimi minuti della gara completando così la tripletta personale che è valsa la qualificazione in virtù della vittoria per 2-0 in trasferta contro la Roma alla sesta giornata.

• Agüero ha vinto la classifica marcatori in Premier League nel 2014/15 con 26 gol.

• Sicuramente Agüero non dimenticherà mai il 3 ottobre 2015. Con gli Sky Blues sotto in casa col Newcastle United, nei 21 minuti a cavallo tra i due tempi, il bomber del City segna cinque gol che trasformano l'1-0 iniziale in una vittoria per 6-1.

• E' stato il 16esimo giocatore a raggiungere i 50 gol segnati in competizioni UEFA*, segnando nel 4-0 al Feyenoord, gara di apertura della fase a gironi della UEFA Champions League 2017/18.

• Il suo secondo gol nella seguente gara di campionato - 6-0 al Watford, finita con una tripletta - è stato il suo gol numero 200 in campionati nazionali da quando è in Europa.

• Ha segnato il suo 178° gol con il City contro il Napoli il 1 novembre 2017 superando il record di gol per il club di Eric Brook che durava da 78 anni.

• Ha segnato 21 gol in Premier League nel 2017/18 e 2018/19 con il City che ha vinto due campionati consecutivi, e ha sollevato anche la FA Cup nel 2018/19.

• Nel 2020 ha superato Thierry Henry (175) e Frank Lampard (177) nella lista dei migliori marcatori della Premier League. Ha chiuso la sua esperienza al City con 184 gol, dietro ad Andy Cole (187), Wayne Rooney (208) e Alan Shearer (260).

Ciò che potresti non sapere

Cinque grandi gol di Sergio Agüero
Cinque grandi gol di Sergio Agüero


• Agüero ha preso il soprannome 'Kun', che sfoggia anche sulla maglia del Manchester City, perché quando era piccolo i nonni lo chiamavano così per la somiglianza a un personaggio di un cartone animato giapponese di nome Kum Kum. 

• Agüero è diventato il più giovane esordiente della prima divisione argentina quando è entrato in campo a partita in corsa per l'Indipendiente contro il San Lorenzo il 5 luglio 2003 appena un mese dopo il suo 15esimo compleanno.

• Agüero ha vinto la Coppa del Mondo FIFA U20 nel 2005 e 2007. È stato insignito del Pallone d'Oro e Scarpa d'Oro in quest'ultimo torneo giocato in Canada, dopo aver segnato sei gol in sette partite.

• C'è una strana coincidenza tra le prime partite di Agüero per l'Independiente e il City. "Quando ho esordito qui al Manchester City, avevo la maglia numero 16 e sono entrato per Nigel De Jong, che era il numero 34. Quando ho debuttato all'Independiente, avevo la n. 34, e sono entrato per il ragazzo che aveva la n. 16", ha detto.

• Solo Lionel Messi (71) e Gabriel Batistuta (54) hanno segnato più gol per l'Argentina di Agüero (41).

• Agüero non ama il caldo e preferisce la pioggia di Manchester perché gli concilia il sonno.

• Lionel Messi ha scritto la prefazione del libro 'Sergio Kun Aguero: Born to Rise: My Story', pubblicato nel 2014. Era compagno di stanza di Messi in nazionale.

• Il Liverpool era la squadra che Agüero sceglieva sempre da piccolo nei videogiochi.

• Agüero è stato sposato con la figlia di Diego Maradona, Gianinna, dalla quale ha avuto il figlio Benjamin.

Lui dice

©Getty Images for UEFA

• "Il mio soprannome è diverso da quello della maggior parte degli atleti, e così col tempo ho imparto ad apprezzarlo perché è unico. Non si vede ogni giorno un atleta col soprannome di un cartone animato!"

"Mi piacciono i 'numeri', e mi piace stupire. Dribblare un avversario e lasciarlo alle spalle è tutto per me. Se raggiungerò ciò che voglio, allora vuol dire che avrò lasciato il segno nella storia del calcio. Sono il Che Guevara del calcio moderno".

"È stata una situazione folle [l'ultima partita della stagione 2011/12] perché tutti conoscevamo lo scenario che ci serviva per vincere il titolo. Sarei morto o mi sarei ucciso se avessimo buttato alle ortiche le possibilità di vincere il titolo! Ok, forse sto esagerando, però in quel momento sembrava che non ci sarebbe stato un futuro se avessimo fallito".