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Altro tris per Ronaldo, Real a un passo da Cardiff

Al Santiago Bernabéu, i detentori del trofeo battono con un secco 3-0 l'Atlético Madrid e ipotecano la qualificazione: decide la sfida la tripletta di un devastante Cristiano Ronaldo.

Watch Ronaldo's hat-trick for Real Madrid against Atlético
Watch Ronaldo's hat-trick for Real Madrid against Atlético

E’ più vivo che mai il sogno del Real Madrid di diventare di diventare il primo club a vincere per due stagioni di fila la UEFA Champions League. Al Santiago Bernabéu la squadra di Zinédine Zidane stende 3-0 l’Atlético Madrid e ipoteca la qualificazione: a decidere la semifinale d’andata è la tripletta di un devastante Cristiano Ronaldo, che raggiunge quota 103 reti nella competizione.

Le merengues hanno giocato nettamente meglio in questo ennesimo capitolo del derby della capitale spagnola, che metteva di fronte due squadre già affrontatesi nelle ultime tre edizioni della UEFA Champions League, due in finale: il Real Madrid ha finora avuto sempre la meglio e questa sfida non sembra destinata a fare eccezione. L’Atlético Madrid dovrà scalare un'autentica montagna per centrare la rimonta mercoledì al Vicente Calderón.

Il Real ci prova subito con Ronaldo, ma il sinistro del fuoriclasse portoghese termina abbondantemente alto. La partenza delle merengues è convinta, Dani Carvajal esalta i riflessi dello sloveno Jan Oblak, poi Karim Benzema da due passi sbaglia il tap-in vincente. Al 10’ la squadra di Zinedine Zidane sblocca il risultato. Il tiro di Casemiro diventa un cross per Ronaldo, CR7 si fionda di testa sul pallone vagante e insacca. 

I padroni di casa sono galvanizzati dal vantaggio, Oblak si supera deviando in corner un colpo di testa del difensore francese Raphaël Varane, al rientro. Poi il numero 13 dei Colchoneros blocca il tiro a giro di Isco. La squadra di Simeone si sveglia improvvisamente dal suo torpore, Koke serve in profondità Kévin Gameiro fermato benissimo, in uscita, da Keylor Navas.

Il Real insiste, Carvajal mette un pallone dentro ma Isco non ci arriva, poi Benzema calcia in modo rivedibile. Luka Modrić sfiora un grandissimo gol, ma non trova il palo più lontano; addirittura più bello il gesto tecnico di Benzema, che si esibisce in una rovesciata sull’assist di Ronaldo ma manda di un soffio a lato.

Prima dell’intervallo l’Atletico Madrid ha un altro sussulto con Diego Godín, ma il difensore uruguaiano spedisce alle stelle sull’ottimo servizio di Antoine Griezmann. La ripresa si apre con Nacho al posto dell’infortunato Carvajal, poi dopo qualche minuto Simeone risponde con un doppio cambio: fuori Gameiro e Saúl Ñíguez, dentro Fernando Torres e l’argentino Nicolás Gaitán.

Isco lascia il posto a Marco Asensio. Prova a inserire forze fresche anche Simeone, che richiama in panchina uno spento Yannick Ferreira-Carrasco e getta nella mischia Ángel Correa. Ma è la serata di Ronaldo. Benzema fa a sportellate e gli serve un ottimo pallone, il portoghese vince un rimpallo prima di scaricare un destro che non lascia possibilità di intervento a Oblak: 2-0 per il Real Madrid.

Benzema viene sostituito da Lucas Vázquez, che prima sfiora il gol sul servizio di Asensio, poi si trasforma in assist-man per Ronaldo, che tutto solo a centro area insacca il tris: per il fuoriclasse portoghese è il gol numero 103 in UEFA Champions League. La squadra di Zidane va vicina alla rete altre due volte, con Modrić e Ronaldo, ma può comunque essere soddisfatta: la finale - sarebbe la terza nelle ultime quattro stagioni - è davvero dietro l’angolo.