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La storia finora: Arsenal FC

Ennesima missione compiuta per l'Arsenal, che si è qualificato nel Gruppo D con una giornata d'anticipo. Nonostante il secondo posto dietro il Borussia Dortmund per differenza reti, il sorteggio degli ottavi è stato piuttosto benevolo.

Alexis Sánchez ha ispirato costantemente l'Arsenal
Alexis Sánchez ha ispirato costantemente l'Arsenal ©Getty Images

Ennesima missione compiuta per l'Arsenal FC, che si è qualificato nel Gruppo D con una giornata d'anticipo vincendo quattro partite e pareggiandone una. Benché la squadra londinese abbia ceduto il primo posto al Borussia Dortmund per differenza reti, il sorteggio degli ottavi è stato piuttosto benevolo.

La storia finora
A partire dal combattuto spareggio contro il Beşiktaş JK, l'Arsenal ha vissuto emozioni altalenanti per tutta la UEFA Champions League. Dalla tripletta di Danny Welbeck contro il Galatasaray AŞ, alla rabbia di Arsène Wenger dopo il pareggio interno contro l'RSC Anderlecht, la squadra ha avuto alti e bassi, ma ha sempre reagito con puntualità nonostante i molti infortuni.

Dopo la sconfitta per 2-0 a Dortmund alla prima giornata è arrivato un 4-1 sul Galatasaray. La temporanea sconfitta in casa dell'Anderlecht è stata tramutata in vittoria con due gol allo scadere, mentre il trionfo sul Dortmund alla quinta giornata ha riscattato il 3-3 di tre settimane prima contro l'Anderlecht. Alla sesta giornata, i Gunners hanno vinto a Istanbul per 4-1.

Arsenal blame 'complacency'
Arsenal blame 'complacency'

Momento decisivo
Considerando le eliminazioni agli ottavi nelle quattro stagioni precedenti, l'Arsenal doveva assolutamente vincere il girone per evitare squadre come l'FC Bayern München, ma la speranza si è infranta all'ultimo minuto della quarta giornata quando Aleksandar Mitrović ha regalato all'Anderlecht un punto insperato. "Fino al triplice fischio non è mai finita - ha commentato Alex Oxlade-Chamberlain -. Spero che questa lezione ci sia utile".

Giocatori chiave: Alexis Sánchez
L'importanza dell'attaccante cileno non può essere sottovalutata. Arrivato a luglio dall'FC Barcelona per 44 milioni di euro, Sánchez ha giustificato il suo ingaggio con il gol contro il Beşiktaş che ha garantito all'Arsenal la 17esima qualificazione consecutiva alla fase a gironi. Il giocatore ha segnato altri tre gol nel Gruppo D, per un totale di 14 fra tutte le competizioni fino all'11 dicembre.

Astro nascente: Calum Chambers
Il difensore, 19 anni, è arrivato dal Southampton FC quest'estate in un'ottica futura ma è stato immediatamente utile per via dei tanti infortuni. Schierato a destra o al centro della difesa, Chambers ha dimostrato una versatilità e doti tecniche che gli sono valse anche l'esordio in nazionale maggiore il 3 settembre.

La squadra di Arsène Wenger è costante
La squadra di Arsène Wenger è costante©Getty Images

Numero: 15
Da almeno un punto di vista, l'Arsenal è una squadra costante, avendo suggellato la qualificazione agli ottavi per la 15esima stagione consecutiva. Dal 1999/2000, quando la UEFA Champions League è stata allargata a 32 squadre, solo il Real Madrid CF ha sempre superato la fase a gironi. Quella stagione è stata anche l'unica in cui l'Arsenal, non è arrivata agli ottavi, peraltro per un solo punto.

Frase
"Non possiamo sempre cercare scuse. A una delusione si risponde con forza: questo significa essere competitivi".
Per tutta la fase a gironi, Wenger è apparso più combattivo che mai e non ha esitato a strigliare i suoi giocatori.

Prossima avversaria: AS Monaco FC
(In casa: 25 febbraio, fuori casa: 17 marzo)
Dopo aver pescato il Bayern agli ottavi delle ultime due edizioni, l'Arsenal sarà contento del sorteggio contro l'AS Monaco FC. L'ex squadra di Wenger è arrivata prima nel Gruppo C con soli quattro gol segnati: una statistica invitante l'Arsenal, che nella fase a gironi ha subito appena otto gol e, tra le squadre qualificate, è stata seconda solo all'FC Schalke 04. In sette anni sulla panchina del Monaco, Wenger ha vinto uno scudetto (1988): il successo più immediato con l'Arsenal potrebbe essere il raggiungimento dei quarti, dove la squadra non approda da cinque stagioni.

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