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Cole cerca il colpo grosso

Dopo tante "battaglie" con le maglie di Arsenal e Chelsea, Cole è pronto a sfidare il Manchester City anche con la Roma: "La pressione è su di loro, una vittoria ci metterebbe in buona posizione".

Ashley Cole torna in Inghilterra con la maglia dell'AS Roma
Ashley Cole torna in Inghilterra con la maglia dell'AS Roma ©AFP/Getty Images

Quando indossava la maglia dell’Arsenal FC e [soprattutto] quella del Chelsea FC, le sfide contro il Manchester City FC valevano un «pezzo di titolo» in Inghilterra. Martedì all’Ethiad Stadium, però, sarà UEFA Champions League e Ashley Cole affronterà i vincitori di due delle ultime tre edizioni della Premier League con la maglia dell’AS Roma, in una gara molto importante per il futuro nella competizione dei Giallorossi. Il 33enne difensore è infatti consapevole che una vittoria metterebbe la squadra di Rudi Garcia “in buona posizione” per la qualificazione.

La Roma è andata oltre ogni più rosea aspettativa nell’esordio nel Gruppo E contro il PFC CSKA Moskva, travolto 5-1 all’Olimpico, e si presenta a questo grande appuntamento con il morale a mille, vista anche l’ottima partenza in campionato con cinque vittorie su altrettante partite, che hanno regalato alla squadra il primato in classifica in coabitazione con la Juventus.

La concentrazione è però massima sull’obiettivo europeo, anche perché il durissimo sorteggio di fine agosto ha riservato ai Giallorossi – oltre che alla squadra di Manuel Pellegrini – il FC Bayern München ‘schiacciasassi’ di Pep Guardiola. Che all’esordio ha sconfitto 1-0 proprio il City. “Sarebbe più difficile per loro se perdessero e una vittoria metterebbe noi in buona posizione”, spiega Cole nella conferenza stampa della vigilia, “Speriamo che la Roma possa puntare a una vittoria in questa partita, comunque [speriamo di] non perdere. Il City ha tanti giocatori forti, ma la Roma anche. Sarà una grande sfida, la pressione sarà per loro, non per noi”.

Quando gli chiedono dove i campioni d’Inghilterra siano superiori ai Giallorossi, l’ex nazionale inglese non si scompone. “I giocatori del City sono bravi ovunque”, ammette, “ma ci concentriamo su di noi e sappiamo dove sono i punti forti. Comunque dovremo lavorare ancora di più su questa partita”.

Riguardo alle differenze tra Premier League e Serie A, Cole giura fedeltà alla sua nuova sposa. “Amo giocare in Italia e amo l'Italia, i giocatori sono diversi tecnicamente perché noi giochiamo veloci, non solo in difesa ma anche in attacco”, l’analisi dell’ex terzino del Chelsea, “Il nostro allenatore poi è molto bravo, ci incita a giocare bene e mi piace molto. Mi piace la Premier, ma mi piace molto anche giocare dove sono”.

Martedì, se sarà chiamato in causa, Cole potrebbe ritrovarsi di fronte due “vecchi amici” come Frank Lampard e Joe Hart. “Sarà bello vederli”, conferma, “Non mi aspettavo di giocare contro Lampard e se saremo scelti, sarà molto bello sfidarsi. Lui è un grande giocatore. Non gli è piaciuto molto fare gol al Chelsea, ma segnare per la sua squadra è il suo lavoro”.

Nell’esordio in UEFA Champions League non ha giocato, Garcia gli ha preferito il greco Vasilis Torosidis; in generale la concorrenza è tanta, visto che nell’organico della Roma ci sono altri due esterni sinistri, José Holebas e Urby Emanuelson, quest’ultimo comunque non inserito nella lista UEFA. “Io mi trovo bene, potrei giocare meglio qualora mi fosse permesso di giocare di più.

"Mi devo ancora adattare e cercherò di attaccare sempre di più”, promette, “Cercherò di copiare quello che ho fatto per il Chelsea”. Musica per le orecchie dei tifosi Giallorossi, soprattutto scorrendo con uno sguardo la bacheca di “TheRealAC3” con i Blues.