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Zenit: Villas-Boas non si accontenta

Il tecnico dello Zenit André Villas-Boas si è detto soddisfatto per il successo 1-0 ottenuto in casa dallo Standard, ma ha espresso rammarico per le troppe occasioni fallite dalla sua squadra.

Zenit: Villas-Boas non si accontenta
Zenit: Villas-Boas non si accontenta ©UEFA.com

• André Villas-Boas è dispiaciuto di non aver chiuso la sfida già all’andata
• Il tecnico portoghese è comunque soddisfatto dell’1-0
•L’allenatore del R. Standard de Liège, Guy Luzon, ha elogiato lo spirito della squadra

André Villas-Boas, allenatore Zenit 
Nel complesso la mia squadra ha disputato una buona partita. Sicuramente abbiamo giocato meglio nel primo tempo. Abbiamo perso troppi palloni in fase di possesso nel secondo tempo e lo Standard ha sfruttato le nostre disattenzioni per creare azioni pericolose. Voglio tuttavia sottolineare che sono soddisfatto della nostra prestazione.

È un peccato non avere segnato il secondo gol. Sarebbe stato più facile per noi al ritorno in casa. Il nostro compito non finisce qui, c’è un ritorno da giocare e sarà difficile come oggi. È normale tuttavia che sia così, considerato il livello della Champions League.

Guy Luzon, allenatore dello Standard Liège 
Nel primo tempo lo Zenit ha giocato molto bene. Hanno creato tanto ma noi siamo venuti fuori nel secondo tempo quando abbiamo messo pressione ai nostri avversari e siamo tornati in partita. Questa era solo l’andata, daremo il massimo al ritorno a San Pietroburgo. Per questa partita non ci siamo concentrati troppo sugli avversari in fase di preparazione, abbiamo preferito dedicarci ai nostri punti di forza con la speranza di sfruttarli.

[Il nuovo acquisto Ricardo] Faty ha trovato il ritmo giusto nel secondo tempo. È una cosa normale perché i ragazzi non avevano mai giocato tutti quanti insieme prima. È normale quindi non esserci espressi al meglio nel primo tempo. Nel secondo tempo ci siamo adattati alle fasi di gioco e devo ammettere che il nostro spirito di squadra è stato fantastico. Se prima della partita avevamo il 5% di possibilità di passare il turno, oggi dico che siamo al 4%.

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