Qualificazione sofferta per l'Olympiacos

Olympiacos FC - RSC Anderlecht 3-1
La squadra greca segna due gol con Javier Saviola ma sbaglia due rigori su tre e torna agli ottavi di finale dopo quattro anni di assenza.

Javier Saviola esulta dopo il primo gol
Javier Saviola esulta dopo il primo gol ©AFP/Getty Images

Javier Saviola segna due gol e regala un posto agli ottavi di UEFA Champions League all'Olympiacos, che grazie ad un sofferto 3-1 sull'RSC Anderlecht si qualifica per la prima volta dal 2009/10.

Il 31enne attaccante apre le marcature al 33', ma i padroni di casa perdono la concentrazione e vengono puniti in contropiede da Sacha Kljestan. All'inizio della ripresa, l'argentino sbaglia un rigore dopo il secondo cartellino giallo di Cheikhou Kouyaté per fallo di mano in area, ma si riscatta ben presto firmando il secondo gol dalla corta distanza.

La gara si conclude con le espulsioni di Fabrice N'Sakala (per doppia ammonizione) e del portiere Silvio Proto (cartellino rosso) dopo un secondo calcio di rigore neutralizzato a Vladimír Weiss. In occasione dell'uscita del portiere, l'Olympiacos si procura addirittura un terzo tiro dal dischetto e lo trasforma con Alejandro Domínguez, che fissa il punteggio.

Dovendo superare il risultato dell'SL Benfica contro il Paris Saint-Germain, la squadra di Míchel parte a spron battuto e prova a rendersi pericoloso con le incursioni di Michael Olaitan, in campo al posto dell'infortunato Kostas Mitroglou.

Paulo Machado si procura la prima occasione degna di nota con una punizione deviata a lato da Proto, ma l'Olympiacos concretizza la supremazia al 33' aprendo le marcature con Saviola. Il numero 9 si avventa su un tiro di David Fuster deviato da un difensore e supera Proto con un rasoterra.

L'Anderlecht pareggia 6' più tardi con un classico contropiede sulla sinistra dopo un calcio d'angolo dell'Olympiacos. L'azione culmina con una palla per Dennis Praet, che non pecca di egoismo e permette a Kljestan di realizzare a porta spalancata. Al 5' della ripresa, l'Olympiacos si procura un'occasione d'oro per tornare in vantaggio con un calcio di rigore per fallo di mano di Kouyaté, ma Saviola calcia debolmente fra le braccia di Proto.

Saviola non sbaglia al 58', intervenendo in allungo su una conclusone sbagliata di Fuster e insaccando all'incrocio. A 18' dal termine, anche Weiss si fa ipnotizzare dal dischetto da Proto, che si ripete sulla battuta a rete di Olaitan. Poi, però, vengono espulsi anche N'Sakala e lo stesso portiere, aprendo la strada al terzo gol su rigore trasformato da Domínguez al 95'.

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