Si torna a giocare: la UEFA si sta preparando per un ritorno alle sue competizioni d'elite nella massima sicurezza.

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Il PAOK smorza la pressione

In vista dello spareggio di ritorno contro lo Schalke 04, il tecnico Huub Stevens cerca di sminuire le aspettative e prova a orchestrare un successo del PAOK Salonicco contro la sua ex squadra.

Huub Stevens ha allenato per due volte lo Schalke
Huub Stevens ha allenato per due volte lo Schalke ©Getty Images

Il tecnico del PAOK FC, Huub Stevens, si appresta ad affrontare l'FC Schalke 04 e ribadisce che la pressione sarà tutta sulla sua ex squadra. In caso di successo, la formazione di Salonicco parteciperebbe per la prima volta alla fase a gironi di UEFA Champions League.

La squadra greca ha registrato un utile 1-1 a Gelsenkirchen la scorsa settimana (gol di Jefferson Farfán e Miroslav Stoch) e potrebbe qualificarsi anche con uno 0-0 allo Stadio Toumba, ma Stevens cerca di non dare troppo peso alle aspettative.

"Il risultato dell'andata non cambia i pronostici: siamo ancora sul 50 e 50 - commenta l'olandese, che la scorsa stagione ha raggiunto gli ottavi di UEFA Champions League con lo Schalke ma è stato esonerato a dicembre -. Siamo molto motivati e vogliamo qualificarci, senza però considerarlo un obbligo. Lo Schalke è sotto pressione, noi no".

"È una partita molto importante, ma non dobbiamo stressarci. Dobbiamo semplicemente goderci questa opportunità e provare ad arrivare alla fase a gironi. Cercheremo di rimanere con i piedi per terra: la vita andrà avanti, a prescindere dal risultato".

A ostacolare il PAOK ci sono le tante assenze. Lino è indisponibile per un infortunio al bicipite femorale, mentre Liam Lawrence e Costin Lazăr sono alle prese con un problema al polpaccio, ma Stevens pensa di avere i sostituti più giusti. "Abbiamo le qualità per sopperire alle assenze - spiega -. È anche una possibilità di mettersi in mostra per chi gioca meno".

Anche gli ospiti devono fare i conti con le assenze, soprattutto di Klaas-Jan Huntelaar, Kyriakos Papadopoulos e Sead Kolasinac, mentre Joel Matip e Leon Goretzka saranno valutati all'ultimo minuto. "È una partita fondamentale per tutto il club", commenta il tecnico Jens Keller, che spera in una svolta dopo  aver collezionato un solo punto nelle prime tre gare di campionato.

"In qualsiasi caso non ci sarà troppa pressione e il campionato non conta. L'1-1 del andata non è ideale, ma neanche fatale. La scorsa stagione abbiamo vissuto un'esperienza simile, ma dopo aver pareggiato 1-1 con il Galatasaray a Istanbul siamo stati eliminati in casa. Abbiamo lavorato molto per arrivare fin qui. Se raggiungiamo la fase a gironi, la squadra avrà molti benefici dalla partecipazione in UEFA Champions League".

Anche il centrocampista Jermaine Jones sa cosa vuol dire arrivare alla fase a gironi. "Sappiamo che la posta in gioco è molto alta - commenta il nazionale statunitense -. Tutti noi, compreso e l'allenatore e lo staff, faremo del nostro meglio per qualificarci. Abbiamo un obiettivo specifico e stiamo spingendo tutti nella stessa direzione".

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