Royer si mette alla prova con l'Austria Vienna

Daniel Royer vuole mettere in pratica la lezione imparata in Germania nella sfida contro l'Hafnarfjördur, dopo aver fatto ritorno in patria per vestire la maglia dell'Austria Vienna.

Royer si mette alla prova con l'Austria Vienna
Royer si mette alla prova con l'Austria Vienna ©Getty Images

Tornato in patria dopo due stagioni in Germania, l'esterno Daniel Royer non vede l'ora di dimostrare tutto il suo valore essendo andato a bersaglio la scorsa settimana in UEFA Europa League con la maglia dell'FK Austria Wien.

Il 23enne, che vanta sei presenze nella anzionale austriaca, è tornato in patria dopo due stagioni trascorse all'Hannover 96 e nell'andata del terzo turno preliminare ha firmato l'1-0 contro l'FH Hafnarfjördur al 25', segnando così il suo primo gol con il nuovo club. "Sono felice di aver aiutato la squadra - ha spiegato -. Possiamo crescere ancora, me compreso".

Utilizzato a destra contro gli islandesi, Royer è stato il giocatore più pericoloso dell'Austria Vienna, ma secondo il tecnico Nenad Bjelica l'ex giocatore di SV Pasching e SV Ried dovrà migliorare ancora per ritagliarsi stabilmente un posto da titolare. Rimasto in panchina nella prima gara di campionato, Royer è sceso in campo al 66' nella gara successiva, persa 51 contro l'FC Salzburg.

In campo dal primo minuto contro l'FH, l'esterno offensivo ha sfruttato al meglio la sua occasione, ma è consapevole che con una trasferta europea all'orizzone, la sua squadra avrebbe dovuto capitalizzare meglio le occasione dell'andata. "Siamo soddisfatti di non aver subito gol in casa, ma dispiaciuti per le troppe chance fallite - ha spiegato il giocatore -. Abbiamo avuto la gara in pugno dall'inizio alla fine ed è un peccato aver vinto solo 1-0. Abbiamo avuto tante occasioni, ma nessuna davvero clamorosa".

L'esperienza tedesca di Royer potrebbe essere considerata come una specie di occasione fallita. Ingaggiato dall'Hannover nel 2012, il giocatore ha collezionato solo tre presenze in campionato, trascorrendo gran parte della stagione con la squadra riserve. Ceduto in prestito all'1. FC Köln in seconda divisione nel 2012/13, ha avuto l'opportunità di mettersi maggiormente in mostra, ma quell'esperienza ha chiuso di fatto la sua avventura in Germania.  Tornato in patria, Royer si augura che la trasferta in Islanda rappresenti un ulteriore passo verso la ripresa.

"All'andata dovevamo vincere senza subire reti e ci siamo riusciti - ha spiegato -. Ora dovremo giocare al massimo per altri 90 minuti in Islanda".